"E se Marquez avesse colpito Rossi al posto di Petrucci?"

In un’intervista, Paolo Ciabatti (Direttore sportivo Ducati) ha parlato dell'atteggiamento di Marc Marquez in gara lamentandosi del fatto che il numero 93 usi gli altri piloti come sponde. Non sono mancate le opinioni sulla situazione di mercato e su Jorge Lorenzo
Ducati si trova a un bivio ed entro il prossimo GP, quello di Spagna, dovrà decidere il da farsi in vista delle prossime stagioni. Le probabilità che Jorge Lorenzo rinnovi sono bassissime, forse nulle, e pare che sulla DesmosediciGP ufficiale debba sedersi uno degli attuali piloti Alma Pramac, Petrucci in primis. A indicare il pilota di Terni come possibile successore del Martillo è Paolo Ciabatti, che si è espresso ai microfoni di Radio 24 in merito alla situazione di mercato:

"Faremo un annuncio fra qualche giorno, credo prima di Barcellona. Danilo Petrucci e Jack Miller sono due piloti Ducati con opzioni a nostro favore e quindi la scelta ricade su uno di loro. Per adesso ci godiamo la prima doppietta al Mugello nella storia della Ducati e la prima vittoria di Jorge Lorenzo in Ducati, dopo una gara bellissima. Una gara nel suo tipico stile, dove è partito e non l’ha più ripreso nessuno. Al resto penseremo in questi giorni. Per far venire Jorge in Ducati ci siamo impegnati molto anche dal punto di vista economico. Prima della gara del Mugello avevamo ottenuto poco, quindi credo che fossero comprensibili le parole di Claudio Domenicali, che ha semplicemente detto che c'era rammarico in quanto non eravamo ancora riusciti a vincere. Poi la fase successiva è stata un po' interpretata come una sorta di chiusura del rapporto, in realtà era chiaro da entrambe le parti che sia noi, sia Jorge, stessimo valutando delle alternative, è normale a questo punto della stagione. Ed è vero probabilmente che questa vittoria, per quanto bellissima, sia arrivata un po' tardi per tutti e due".

Non solo Lorenzo, Ciabatti ha espresso il suo pensiero anche in merito al contatto fra Marquez e Petrucci:

"Marquez è un pilota dal talento immenso, che però ha dimostrato in diverse occasioni, come in Argentina dove è stato veramente il culmine, che non si cura particolarmente degli altri piloti in pista. Se deve fare un'entrata Marquez la fa, lui ha la capacità di rimanere in piedi anche in condizioni in cui gli altri piloti probabilmente andrebbero a terra. Spesso facendo così fa sponda sul pilota all'interno del quale sta entrando e credo che non sia giusto. Marquez è probabilmente il miglior pilota in questo momento in MotoGP, però credo che debba avere un po' più di rispetto per gli altri piloti e non appoggiarsi come ha fatto con Danilo Petrucci rovinandogli la gara. Danilo ha perso posizioni e ha dovuto rimontare. Così facendo, lo sapete bene, si stressano molto le gomme. Crediamo che qualche cosa debba essere fatta affinché Marc si renda conto che gli altri piloti hanno il diritto di non essere usati come sponde per fare le sue traiettorie. Il problema è anche che i giudizi su certi comportamenti dei piloti vengono influenzati da chi è il pilota, tra virgolette colpevole, e chi è la vittima. Ha colpito Petrucci, ma se la stessa cosa al primo giro del GP d'Italia fosse successa con Valentino Rossi? Sarebbe finito sotto investigazione! Ma non è successo e questo ci lascia veramente perplessi".
1/28 MotoGP 2018, Mugello: Michele Pirro - Ducati

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