26 March 2012

Internazionali d’Italia

Con la quarta prova sono stati assegnati i titoli 125, MX1, MX2 ed Elite, andati rispettivamente a Tim Gajser, Toni Cairoli, Alessandro Lupino e Steven Frossard

Internazionali d’italia

A Gazzane di Preseglie (BS), sulla pista del GS Galaello, si è svolta la quarta e ultima prova degli Internazionali d’Italia di motocross. La serie è stata appassionante e “ben frequentata”, con i migliori piloti italiani a darsi battaglia insieme qualche straniero qualificato per aggiudicarsi il titolo.


MX1

Fuori gioco per il titolo nella Elite, il campione siciliano Toni Cairoli vince la gara bresciana e si porta a 420 punti in classifica generale. Lo stesso identico punteggio del francese Frossard, oltretutto con lo stesso numero di vittorie e piazzamenti. Decisivo è stato per Cairoli vincere l’ultima manche, dato che questo è il criterio con cui si assegna il titolo in caso di assoluta parità. Cairoli quindi è campione, il transalpino giunge secondo, seguito dal nostro Davide Guarneri, che finisce gli Internazionali in crescendo.

MX2

Grazie ad un’invidiabile costanza di rendimento in tutte le prove, Alessandro Lupino conquista il secondo posto e titolo. Con tre secondi posti e un quarto, Lupino vince senza… aver vinto, ma con grandissima maturità e ottimo affiatamento con la propria moto, quella Husqvarna a cui il titolo mancava da 10 anni. In gara parte bene Lupino, ma poi decide di non replicare al sorpasso subito dal russo Aleksandr Tonkov, che però in classifica generale paga il brutto risultato nella seconda gara e lo zero nella terza. L’indomabile Chicco Chiodi finisce invece terzo in gara ma secondo nella generale, grazie a quattro gare condotte con grinta ma anche concretezza. E anche un po’ di opportunismo, dote che gli permette di approfittare dell’errore di  Ivo Monticelli all’ultimo giro

Elite

Nella massima categoria si impone per la quarta volta consecutiva il francese Frossard, che onora così il titolo già matematicamente vinto nella gara precedente bissando il risultato del 2011. Guarneri prima e Cairoli poi provano a dar fastidio al francese, e soprattutto il bresciano riesce a guidare per circa metà gara. Ma Frossard esce alla distanza e passa il pilota della KTM Silver Action, poi sopravanzato anche dal plurititolato siciliano. Ma ormai i giochi sono fatti e, nonostante l’impegno di Cairoli, Frossard è campione. A giocarsi i restanti gradini del podio sono Cairoli e Philippaerts, con quest’ultimo ritirato per i postumi di un infortunio patito in allenamento. Nonostante questo, David è classificato 34°, piazzamento che gli frutta 7 punti. Per il gioco degli scarti (i piloti devono scartare il risultato peggiore) Philippaerts sopravanza Cairoli, e comunque lo avrebbe fatto anche ritirandosi. Ma i piloti sono piloti, e se non ci provano non sono contenti. La gara ha purtroppo visto le cadute di Cristian Beggi, Matteo Aperio e Nick Triest. Le conseguenze più gravi vengono riportate dal pilota emiliano, trasportato in ospedale in elisoccorso. Il primo bollettino medico parla di 4 costole fratturate con perforazione del polmone e brutta botta alla milza. Sottoposto nella notte ad un intervento chirurgico, per 48 ore Beggi resterà in terapia intensiva a riposo per evitargli forti dolori. Mandategli il vostro saluto su Twitter (@cristianbeggi)

125

Con 5 vittorie su 6 gare, lo sloveno Tim Gajser vince a mani basse il titolo della 125. A cercare di contrastarlo ci hanno provato per tutta la serie Davide Bonini e Riccardo Righi. Entrambi hanno collezionato una bella serie di podi nelle 8 manche disputate, ma nulla hanno potuto contro lo schiacciasassi della KTM Silver Action

 

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