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01 March 2011

Internazionali d’Italia 2011: sotto il diluvio vince Philippaerts su Yamaha

Grande vittoria di Philippaerts, che si è imposto, sulla Yamaha, in Classe MX1, negli Internazionali d’Italia 2011, sul circuito Santa Barbara di Ponte a Egola (Pisa). David ha fatto meglio di Tony Cairoli con la KTM.

Internazionali d’italia 2011: sotto il diluvio vince philippaerts su yamaha

 

Ponte a Egola (PISA)MX1 Debutto bagnato per gli Internazionali d’Italia 2011. Un intenso acquazzone si è abbattuto sul tracciato Santa Barbara della località pisana, dalla mattina alla sera, senza lasciare tregua a piloti, team e al coraggioso pubblico, che, comunque, ha riempito le colline del tracciato toscano. Un vero peccato, perché le aspettative su questo evento erano tante e sono state tutte rispettate. Si sono presentati al via l’80% dei piloti del prossimo Campionato del Mondo, capitanati dallo squadrone KTM, poi il Team Yamaha, il Team Honda e gran parte dei team satellite. Ed è stata subito sfida tra Tony Cairoli e David Philippaerts, entrambi motivatissimi a vincere il titolo 2011. Ma, come accade sempre in condizioni così al limite, basta poco per rovinarsi l’intero weekend. Ne sa qualcosa Cairoli, che ha lasciato strada al rivale per un problema agli occhiali in Gara 1, chiusa al secondo posto, mentre in Gara 2 si è piazzato in una insolita quarta posizione, con una guida decisamente più rigida di quelle a cui ci ha abituato.

 

Festeggia così Philippaerts, che dopo aver vinto la prima manche alla grande è stato capace di recuperare un paio di scivolate nel secondo round, chiudendo al terzo posto. David è già alla seconda vittoria in due gare, se contiamo quella della settimana precedente allo Starcross di Mantova, e sta dimostrando di aver trovato il feeling perfetto con la sua Yamaha, ma soprattutto la condizione mentale per tentare di giocarsi il titolo mondiale con Cairoli.

 

La vittoria di Gara 2 è andata al nuovo compagno di team Steven Frossard, stupendo con la Yamaha di Rinaldi; veloce com’è potrebbe puntare anche alla top five del Mondiale. Benone anche Kevin Strijbos (3° e 2°) e Tanel Leok con la TM.

 

Da rivedere i piloti Honda Goncalves e Bobryshev, così come Nagl, poco in evidenza sul fangone di Ponte a Egola.

 

Molto bene, invece, Manuel Monni, nonostante i dolori alla schiena dopo la bruttissima caduta nel sabato di Mantova. Manuel chiude la trasferta toscana addirittura al 5° posto assoluto. Ci si aspettava qualcosa di più da Davide Guarneri, a una delle prime uscite con la Kawasaki; il sesto posto finale non è male, ma ci piacerebbe vederlo lottare là davanti con Phlippaerts e Cairoli come l’anno scorso.

 

MX2 Passando alla 250, che correva comunque assieme alla MX1, segnaliamo la vittoria di Herlings che ha rispettato il pronostico, pur restando nel mucchio delle moto più potenti. Peccato per Paulin Gautier, che ha vinto Gara 1 alla grande, ma si è dovuto ritirare in gara 2 dopo essere caduto in partenza e aver compromesso la gara, in queste condizioni. Secondo in classifica è arrivato l’altro uomo KTM Van Horebeek, davanti alla sorpresa di questo inizio di stagione Coldenhoff e all’inossidabile Chicco Chiodi, davvero senza fine.

 

UNDER 17 Chiudiamo con i giovanissimi dell’Under 17, che hanno affrontato il tracciato impraticabile con le loro 125 2T. Anche quest’anno si rinnova il duello tra Zecchina e Bernardini, con il primo che vince questa sfida grazie a una grande prima manche e una seconda più conservativa, andata nelle mani del rivale. Terzo lo svizzero Seewer, poi Moroni e Vitaliani. Questa nuova classe convince in pieno. Due gruppi di qualifica per trovare i 40 partenti, KTM, Yamaha, Suzuki e Honda al via, tanto coraggio e tante speranze per il futuro. Davvero tutto bello.

 

Potete leggere l'approfondimento su Motociclismo Fuoristrada di Aprile.

 

Si replica questo fine settimana, il 5-6 marzo, a Faenza, con la nuova sfida Cairoli Philippaerts. Per informazioni, potete visitare il sito internet: www.offroadproracing.it

 

Classifiche:

 

ELITE

1 19 PHILIPPAERTS DAVID ITA YAMAHA 120 80 200
2 183 FROSSARD STEFEN FRA YAMAHA 60 120180
3 22 STRIJBOS KEVIN BEL SUZUKI 80 100180
4 222 CAIROLI ANTONIO ITA KTM 100 65 165
5 13 MONNI MANUEL ITA HONDA 55 40 95
6 39 GUARNERI DAVIDE ITA KAWASAKI 45 50 95
7 6 LEOK TANEL EST TM 65 26 91
8 2 NAGL MAXIMILIAN GER KTM 30 55 85
9 999 GONCALVES RUI POR HONDA 22 60 82
10 84 HERLINGS JEFFREY NED KTM 36 45 81
 

 

MX1

1 19 PHILIPPAERTS DAVID ITA YAMAHA 120 80 200
2 183 FROSSARD STEFEN FRA YAMAHA 60 120 180
3 22 STRIJBOS KEVIN BEL SUZUKI 80 100 180
4 222 CAIROLI ANTONIO ITA KTM 100 65 165
5 13 MONNI MANUEL ITA HONDA 55 40 95
 

MX2

1 84 HERLINGS JEFFREY NED KTM 36 45 81
2 89 VAN HOREBEEK JEREMY BEL KTM 32 36 68
3 4 COLDENHOFF GLEN NED YAMAHA 20 32 52
4 121 CHIODI ALESSIO ITA SUZUKI 23 28 51
5 21 PAULIN GAUTIER FRA YAMAHA 50 50
 

 

UNDER 17

1 12 ZECCHINA SIMONE ITA SUZUKI 250 210 460
2 3 BERNARDINI SAMUELE ITA KTM 170 250 420
3 91 SEEWER JEREMY SUI SUZUKI 210 110 320
4 84 MORONI LUCA ITA KTM 120 140 260
5 701 VITALIANI RICCARDO ITA KTM 51 170 221
6 999 BONINI DAVIDE ITA HUSQVARNA 140 74 214
7 313 BRUGNONI ALESSSANDRO ITA KTM 61 120 181
8 771 CROCI SIMONE ITA KTM 80 100 180
9 997 RIGHI RICCARDO ITA KTM 110 57 167
10 195 FURLOTTI SIMONE ITA SUZUKI 100 62 162 

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