Internazionali SuperMoto 2015: super Schmidt a Monza

Vittoria in entrambe le giornate di gara per l’alfiere della TM Racing, che conquista anche la testa del Campionato davanti al nostro Ivan Lazzarini (Honda). Molto bene anche Andrea Occhini ed Edgardo Borella. Le foto, i video, le classifiche

Internazionali supermoto 2015: super schmidt a monza

Weekend insolito quello del SuperMoto i primi giorni di maggio. Il secondo ed il terzo round degli Internazionali d’Italia 2015 (qui il report della gara inaugurale di Viterbo) si svolgono al motodromo di Monza, nell'ambito dei 10 giorni della Biker Fest . Il percorso di gara, però, non ricalca i punti salienti dello storico Tempio della Velocità, bensì è ricavato da un anonimo piazzale asfaltato con l’aggiunta del tratto off-road. Ritorno alle origini? In parte sì, anche per ottimizzare i costi, ma già dalla prossima gara (23/24 maggio a Pomposa) si torna nei kartodromi. Per farvi un’idea di dove si corre il doppio round di Monza, ecco il video highlights di Gara1 e Gara2 del sabato. Ovviamente, poi, non perdetevi la gallery, ricca anche di ombrelline mozzafiato.

 

 

Day1: schmidt a sorpresa

Marc Schmidt (TM Degasoline MotorSport) fa man bassa nel primo giorno di gara, vincendo entrambe le manche in programma. Lo svizzero appare subito voglioso di concretizzare quello che non aveva potuto dimostrare a Viterbo, così sin dal segnale “verde” spinge al massimo per portare a casa due risultati che lo piazzano in testa alla classifica di giornata e di Campionato. Il giovane pilota d’oltralpe scappa in Gara1, lasciandosi alle spalle gli avversari principali: Ivan Lazzarini (Honda L30 Racing) e Andrea Occhini (Honda BRT MaboMotor), rispettivamente 2° e 3°. Il confronto ravvicinato, mancato nella prima manche, si realizza in Gara2. Nel “gruppone” che scatta al via, tra sgomitate e manopole spalancate, ha la meglio Occhini, che però non riesce ad arginare la dirompente energia di Schmidt e al terzo giro lascia allo svizzero la testa della corsa. La battaglia che si va a scatenare dà ragione al pilota TM. Dietro di loro Christian Ravaglia (Honda Assomotor) difende tenacemente il terzo posto fino alla bandiera a scacchi, mentre gli inseguitori Edgardo Borella (Honda) e Ivan Lazzarini sembrano non avere quel pizzico in più degli altri per rimontare. Borella ha la meglio sul pluri-campione Ivan e con un guizzo di orgoglio, proprio negli ultimi giri, guadagna quei metri di distanza che mettono al sicuro la sua prova.

 

Day2: la conferma di schmidt, lazzarini 2°

Griglia di partenza da mondiale e colpi di scena a non finire, iniziando dalla spettacolare caduta alla prima curva in Gara1, che per fortuna non ha gravi conseguenze per nessuno e che coinvolge Ivan Lazzarini, Marc Schmidt e Christian Ravaglia (Honda Assomotor). Ravaglia rimane a terra e, per assicurare l’intervento medico, la Direzione Gara sventola bandiera rossa. Si riparte: stavolta Schmidt mette a segno l’holeshot che lo invola verso il traguardo senza troppe interferenze da parte degli avversari. Lo svizzero pone subito, fra sé e gli inseguitori, il giusto gap di sicurezza e taglia il traguardo davanti a Lazzarini ed Edgardo Borella (Honda). Uno sfortunato Elia Sammartin (TM) incappa in una foratura proprio sul più bello.

Gara2 vede un velocissimo Lazzarini conquistare l’holeshot. Il pilota-manager cerca di fuggire sin dalla prima curva ma viene subito preso d’assalto dall’incontenibile Schmidt che proprio non ne vuole sapere di stare dietro e attanaglia la ruota posteriore di Lazzarini. L’italiano commette un errore all’ingresso dello sterrato, il che permette allo svizzero di prendere il comando della manche. Dietro di loro si piazza un ottimo Andrea Occhini, protagonista di una grande rimonta dalle retrovie. Bella anche la gara di Borella che partiva dalla terza fila.

 

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