di Beppe Cucco - 13 luglio 2019

Appaloosa, una Indian Scout Bobber nata per correre

Questa special, realizzata sulla base di una Indian Scout Bobber dai customizzatori di Workhorse Speedshop, è un “cavallo da corsa” sovralimentato dall'impianto NOS. La moto verrà utilizzata da Randy Mamola per prendere parte al campionato di accelerazione “Sultans of Sprint”
1/43 Il terminale di scarico della ​Indian Scout Bobber special "Appaloosa" realizzata dai customizzatori belgi di Workhorse Speedshop
I customizzatori belgi di Workshop Speedshop, per onorare i 100 anni della Indian Scout, hanno dato vita ad Appaloosa, un “cavallo” da corsa realizzato sulla base di una Scout Bobber.

Per la realizzazione di questa special sono state necessarie oltre 700 ore di lavoro e i customizzatori si sono avvalsi della collaborazione di marchi come Akrapovič, Beringer Brakes, Motorex, Öhlins e Vibrant Performance.
1/17 Il manubrio della ​Indian Scout Bobber special "Appaloosa" realizzata dai customizzatori belgi di Workhorse Speedshop
Dopo aver spogliato completamente la Scout Bobber di base il primo lavoro effettuato è stato quello di tagliare e stringere il serbatoio originale, mantenendo però il profilo laterale (il nuovo serbatoio ha una capienza di soli 2,5 litri). Una volta completato il serbatoio il lavoro si è concentrato sulla posizione di guida e a tale scopo è stato realizzato un nuovo telaietto posteriore per supportare il pilota in condizioni di forte accelerazione e le pedane sono state posizionate nella parte terminale del forcellone. Quest’ultimo è stato allungato per migliorare la trazione. Forcella, sospensioni posteriori e ammortizzatore di sterzo sono unità Öhlins (Retro 43 all’anteriore e STX 36 al posteriore). L’impianto di scarico è stato realizzato su misura da Akrapovič.

Senza apportare modifiche interne, la potenza del bicilindrico di 1.133 cc è stata aumentata fino a 130 CV (di serie ne ha 102) grazie alla combinazione di scarico Akrapovič, centralina racing, Power Commander, aspirazione diretta, sistema di sovralimentazione al protossido d'azoto (NOS). La trasmissione a cinghia originale è stata sostituita da una catena. Migliorato l’impianto frenante, che ora sfrutta due dischi da 230 mm per pinza (due al posteriore e due all’anteriore sullo stesso lato). Il tutto è stato poi vestito con una particolare carenatura “a campana.

Questa moto è stata realizzata con uno scopo ben preciso: verrà utilizzata da Randy Mamola nel campionato di accelerazione “Sultans of Sprint”. La prima tappa si sarebbe dovuta disputare in occasione di “The Reunion”, ma è stata cancellata a causa del maltempo. Mamola scenderà ora in pista in sella alla Appaloosa il 31 agosto e 1 settembre al Glemseck 101 di Leonberg (Germania).

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