"Il paraschiena di qualità è importante, come il casco"

Fabrizio Perotti, durante la seconda gara SBK del CIV al Mugello, è incappato in un incidente e un'altra moto l'ha centrato nella schiena. Il pilota non ha riportato conseguenze, grazie al paraschiena e alle altre protezioni
Al via della seconda gara del CIV SBK al Mugello alla prima curva Fabrizio Perotti è stato costretto ad allargare la traiettoria per non colpire un pilota davanti a lui. Con questa manovra però Fabrizio è stato centrato in pieno dalla Yamaha R1 di Denni Schiavoni. La caduta è stata inevitabile, ma per fortuna entrambi i piloti non hanno riportato gravi conseguenze.

Torniamo ora sull'argomento per mostrarvi in che condizioni è ridotto il paraschiena di Perotti dopo l'incidente. La protezione ha fatto il suo dovere, è vero che è spezzata a metà, ma questo in quanto ha assorbito l'urto con l'altra moto salvando il pilota da conseguenze ben più gravi.
Queste il commento di Fabrizio: "Domenica, durante il CIV SBK al Mugello, ho avuto un brutto incidente in gara e una R1 mi è arrivata dritta nella schiena. Sono pieno di botte e contusioni ma per fortuna gli esami hanno confermato che non ho nessuna frattura alle vertebre. A volte, prima dei corsi o delle prove libere, ci accorgiamo che ancora ci sono persone pronte ad entrare in pista senza paraschiena... spero che queste foto possano far riflettere... più di tante parole. Averlo, e di qualità, è davvero importante, come indossare il casco".
Noi condividiamo in pieno le parole di Fabrizio e vi ricordiamo ancora una volta che in caso di incidenti, anche banali, le protezioni di qualità possono salvarvi la pelle. Ed è proprio per questo che da qualche mese abbiamo lanciato l'iniziativa #scontatoproteggersi, attraverso la quale puntiamo ad ottenere lo sgravio fiscale sull’acquisto di protezioni certificate.

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