14 ottobre 2016

Incentivi sui paraschiena: 2,5 milioni di spese, 21 di risparmi

Lo “sconto” del 50% sui paraschiena costerebbe alle casse dello Stato 2,5 milioni di euro e consentirebbe minori uscite sanitarie e sociali per 21 milioni. Favorevole il viceministro dell’Economia Luigi Casero, che sosterrà il provvedimento nella legge Finanziaria. E l’onorevole si fa “esplodere” per promuovere gli air bag…

Si vendono 35.000 paraschiena all’anno

L’equazione sembrerebbe piuttosto semplice: uno sgravio fiscale del 50% sull’acquisto di un paraschiena o di una giacca con air bag (ne vengono venduti circa 35.000 all’anno) costerebbe alle casse dello Stato 2,5 milioni di euro. Il risparmio in costi sociali garantito dalla maggiore diffusione di queste protezioni, ottenuto utilizzando i dati di uno studio condotto dall’Istituto Superiore di Sanità con la collaborazione della Polizia Stradale, ammonterebbe a 21 milioni di euro. Cioè, spendi 2,5 milioni, ne risparmi 21: il “buon padre di famiglia” ne approfitterebbe subito.

Salvare vite, prevenire lesioni… E risparmiare

E di questo parere ci è parso il viceministro dell’Economia, Luigi Casero, che per il Governo seguirà l’imminente iter della legge Finanziaria 2017, ospite della conferenza stampa organizzata dall’Ancma (Associazione costruttori moto e accessori) a favore proprio degli sgravi fiscali sulla sicurezza dei motociclisti. Se è vero quanto dicono gli addetti ai lavori, cioè che il n° 2 dell’Economia non è politico facile agli entusiasmi, allora buona parte del lavoro è già fatta, visto che ha dichiarato che tale provvedimento “permetterebbe di salvare vite e prevenire gravi lesioni che hanno un costo per la Sanità” e che verrà valutato nella prossima Finanziaria.

Nella foto, da sinistra: Gordon Casteller (Alpinestars), Enrico Silani (Dainese), Alessio Pitidis (Istituto Superiore Sanità), Pierfrancesco Caliari (direttore generale Ancma), Luigi Casero (viceministro dell’Economia) e Vincenzo Garofalo (vicepresidente della commissione Trasporti della Camera, presidente dell’intergruppo parlamentare Amici delle due ruote e sostenitore della prima ora della campagna #MetàPedaggio: FIRMATE QUI LA PETIZIONE per ridurre il pedaggio autostradale per le moto).

Evitabili il 63% delle lesioni gravi alla colonna

Lo studio dell’Istituto Superiore di Sanità, il primo studio epidemiologico sui paraschiena al mondo, ha calcolato, grazie alle rilevazioni della Stradale su numerosissimi incidenti con il coinvolgimento di moto, che il 63,2% dei traumi gravi alla colonna vertebrale, nel gruppo dei soggetti privi di paraschiena, è attribuibile al mancato uso della protezione dorsale. Di conseguenza, se tutti gli utenti delle due ruote indossassero un guscio protettivo, i traumi gravi alla colonna vertebrale diminuirebbero del 60%. Le rilevazioni, svoltesi tra il 2011 e il 2013 prevalentemente in ambito extraurbano, hanno anche evidenziato come solo il 12,8% dei motociclisti indossi il paraschiena.
 

L’onorevole “scoppia di salute”

Alla conferenza era presente anche l’onorevole Vincenzo Garofalo, vicepresidente della commissione Trasporti della Camera, presidente dell’intergruppo parlamentare Amici delle due ruote e sostenitore della prima ora della capagna #MetàPedaggio, che si è prestato come cavia per il test di una giacca con air bag integrato, lasciandosi “esplodere”.

Giacche con air bag, il top della teconologia

Le giacche con air bag (che contengono comunque un paraschiena tradizionale) rappresentano l’eccellenza nella protezione, soprattutto quelle ad attivazione elettronica, come quella testata dall’onorevole (Alpinestars) e da Michele Moretti, Responsabile relazioni istituzionali dell’Ancma (Dainese: vedi video qui sotto)).
 
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