di Nicolas Patrini - 13 novembre 2019

Incentivi per l'elettrico, no a contraffazione e a oneri aggiuntivi su moto aziendali

In occasione della discussione sulla manovra finanziaria, Confindustria ANCMA, l’associazione nazionale che riunisce le imprese della filiera, torna a ribadire le priorità del comporto. Il commissario dell’Associazione Marchettini: “Settore trainante per il sistema Paese e che merita attenzione”

Con il successo della 76esima Edizione dell’Esposizione del Ciclo e Motociclo che si è chiusa domenica scorsa a Milano (qui tutte le novità presentate) non si spengono i riflettori sul settore delle due ruote. In occasione della discussione sulla manovra finanziaria, Confindustria ANCMA, l’associazione nazionale che riunisce le imprese della filiera, torna a ribadire le priorità del comporto.

È il commissario Giannetto Marchettini ad avanzare tre richieste ben precise per “un settore, che merita attenzione perché trainante e in controtendenza all’interno del Sistema Paese: rinnovo degli incentivi per l’acquisto di ciclomotori e motocicli elettrici, anche con un contributo differenziato senza rottamazione, l’introduzione di un voucher per sostenere le imprese nella lotta alla contraffazione di marchio e di prodotto e lo stralcio della norma sulle auto aziendali, che ha conseguenze anche sul mercato dei ciclomotori e motocicli”.

Marchettini ha infine sottolineato che “l’Associazione è ben conscia della limitatezza degli spazi di manovra all’interno di questa finanziaria, tuttavia quelle del comparto sono richieste minime ed essenziali, che possono contribuire in maniera sussidiaria a consolidare il trend positivo che sta vivendo il mercato delle due ruote in Italia e a valorizzare gli investimenti in ricerca e innovazione che le nostre imprese mettono in campo per rispondere alla nuova domanda di mobilità”.

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