di Beppe Cucco - 05 marzo 2020

Il Tourist Trophy “immune” al Coronavirus

Gli organizzatori del Tourist Trophy 2020 fanno fanno sapere che stanno continuamente monitorando la diffusione del Coronavirus, ma al momento i preparativi procedono senza intoppi. Nessun posticipo né cancellazioni dunque per la road race più famosa al Mondo

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Con la rapida diffusione dell’epidemia di Coronavirus in tutto il globo anche il mondo della gare in moto ne sta risentendo. Questo a causa delle restrizioni imposte ai viaggiatori provenienti da alcuni paesi (tra cui l’Italia). Dopo la cancellazione della MotoGP in Qatar, il posticipo di tutte la gare del Motomondiale in Thailandia e lo stop alla SBK a Losail sembrerebbero però arrivare buona notizie dal Tourist Trophy. Gli organizzatori della celebre corsa su strada fanno sapere che, insieme al governo, stanno costantemente monitorando la situazione Covid-19 sull’Isola di Man e che attualmente il rischio di contagio per piloti, team e pubblico è molto basso. Tutto procede come da programma quindi, con la gara che resta in calendario dal 30 maggio al 12 giugno. Ovviamente, allo stesso tempo si valutano scenari di emergenza futuri e le possibili soluzioni.

Ecco il comunicato diffuso dagli organizzatori: "Il governo dell'isola di Man sta monitorando attentamente la posizione dell'isola riguardo al COVID-19 (Coronavirus) con un gruppo di lavoro intergovernativo istituito per riesaminare regolarmente la situazione in evoluzione. Mentre la minaccia per il pubblico nell'Isola di Man rimane bassa, vengono presi in considerazione diversi scenari di emergenza futuri. Questa è pratica abituale ed è in linea con i consigli dell'OMS per i preparativi in caso di pandemia. Il rischio è basso e i preparativi per il TT di quest'anno rimangono nei tempi previsti. Il lavoro continuerà come al solito per garantire un altro TT di successo.

Gli organizzatori, in collaborazione con il Dipartimento per le Imprese e il governo dell'isola di Man e in linea con esperti del Regno Unito, continueranno a monitorare la situazione”.

Vi terremo aggiornati.

1/17 Tourist Trophy 2019 - Superbike, Dean Harrison
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