07 September 2012

Iannone più veloce di Valentino Rossi al Mugello

Meteo finalmente buono al terzo giorno dei test Ducati MotoGP al Mugello. Pirro e Iannone hanno girato molto e l’abruzzese ha stampato un 1’48”3 migliore di quanto fatto da Rossi in qualifica al GP d’Italia. Lo scambio di tweet con Motociclismo

Iannone più veloce di valentino rossi al mugello

Test Ducati col botto, al Mugello. Ma solo metaforicamente. Infatti si sono chiusi ieri con una terza giornata che ha riservato meteo clemente e una bella sorpresa: Iannone è riuscito a fermare i cronometri sul tempo di 1’48”3. Sempre a più di un secondo dalla pole di Pedrosa all’ultimo GP d’’Italia (1’47”284), ma meglio di quanto fece Valentino Rossi che, con 1’48”502, si qualificò decimo. Lavoro positivo, insomma, con Andrea che ha usato la moto del test team, che adotta le ultime soluzioni studiate da Filippo Preziosi e già testate da Valentino a Misano (cliccate qui per un video dei test).

 

CON UN PICCOLO AIUTO DA VALENTINO
Un po’ del merito per la propria performance, anzi, Iannone lo dà proprio a Rossi. L’abruzzese (@andreaiannone29) infatti twitta: “Aver avuto a disposizione la telemetria di @ValeYellow46 (Valentino Rossi), mi ha aiutato a capire i miei errori. Senza sarebbe stata più dura”.
 

LEGITTIMA SODDISFAZIONE
Chiaramente i tempi non sono ufficiali, anche se a dare la notizia del best lap è proprio Iannone: “Abbiamo girato in 1'48,3 oggi. Il feeling con Ducati e con la squadra ripeto è ottimo, ma non è semplice guidare questa moto. Non mi aspettavo di fare già questi tempi, e riuscirci è motivo di felicità. Filippo era soddisfatto anche perché era la prima volta che lavoravo davvero a pieno con il team, e mi sono trovato molto bene. Ora la priorità è tornare a concentrarsi per il Campionato e per Misano”. Il pilota di Vasto ha certo di che essere felice, anche perché il suo futuro gli riserva un orizzonte innanzitutto chiaro e poi promettente, visti i risultati al Mugello. Non è un mistero, infatti, che Iannone farà parte dello Junior Team Ducati in MotoGP. Non c’è niente di ufficiale, ma lo stesso Andrea dice: “È quasi palese. C'è ancora da dire tutto, è vero, ma è più che prevedibile quale sarà il mio posto il prossimo anno”. Quindi lo aspettiamo sulla Desmosedici, magari al fianco di Ben Spies, di cui presto vi sveleremo qualche succosa news.


QUALCUNO MALIGNA
Per dovere di cronaca, segnaliamo che l’abbinamento “Iannone in Ducati + Iannone meglio di Rossi” ha fatto storcere il naso sul web, dove qualche commentatore (ma soprattutto moltissimi appassionati) ha avanzato l’ipotesi che i risultati di Iannone nei test al Mugello non siano esattamente quelli comunicati, che sono evidentemente da qualcuno ritenuti… promozionali (specialmente vista la difficoltà che altri piloti hanno incontrato alle loro prime uscite con una MotoGP: lo stesso Pirro al Muugello, add esempio, ma anche Johnathan Rea con la Honda HRC a Brno e Aragon). Se un po’ di dietrologia in effetti potrebbe starci - specie se a orchestrare il tutto dovesse essere quel volpone di Carlo Pernat, manager di Andrea -, noi crediamo che chi avesse informazioni diverse da quelle comunicate non dovrebbe far altro che renderle pubbliche, senza abbandonarsi a infinite discussioni on line basate solo su supposizioni o interpretazioni dei fatti fin troppo estensive dei fatti.

 

A noi Andrea sta simpatico e lo consideriamo uno di talento. Ha anche simpaticamente collaborato con noi come “telecronista” del video dei… telecronisti in pista (cliccate qui). Gli abbiamo scritto via Twitter (@MotociclismoIT) Grande @andreaiannone29 ! Com'é stata l'esperienza sulla D16?” e Andrea (@andreaiannone29) ci ha risposto “@MotociclismoIT Un esperienza unica, 3 giorni intensi ma molto belli!”.


 

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