di Beppe Cucco
- 23 October 2020

I segreti delle frenate della MotoGP al MotorLand Aragón

Il MotorLand Aragón di Alcañiz rientra nella categoria dei circuiti altamente impegnativi per i freni. Lo sapete quante volte per giro frenano i piloti della MotoGP? Quante sono le forze in gioco? Ce lo svelano i tecnici Brembo

1/62

Cal Crutchlow 2020 - MotorLand Aragon 

Senza nessuna pausa, subito dopo il Gran Premio Michelin di Aragón, cha ad Alcaniz ha visto Alex Rins conquistare la sua prima vittoria stagionale, il Motomondiale 2020 torna subito in pista questo week end per il Gran Premio Liqui Moly de Teruel, che si terrà ancora sul circuito del Motorland Aragon di Alcañiz, da venerdì 22 a domenica 24 ottobre (QUI GLI ORARI TV).

Secondo i tecnici Brembo che lavorano a stretto contatto con il 100% dei piloti del Mondiale MotoGP, il MotorLand Aragón rientra nella categoria dei circuiti altamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 5 si è meritato un indice di difficoltà di 4, uguale all’altra pista spagnola di Jerez.

Nei primi 2 km il MotorLand presenta 7 frenate che non agevolano un buon raffreddamento dell’impianto frenante e la sequenza serrata di staccate a cavallo del primo intermedio rischia di mettere in crisi i freni. La MotoGP, come la SBK, utilizza i freni in 11 delle 17 curve del circuito: i freni in carbonio della classe regina sono però utilizzati 33” ogni giro, rispetto ai 31” dei freni in acciaio della Superbike. Di conseguenza cambia anche la percentuale di utilizzo: 31% dell’intera gara per la MotoGP, 28% per la Superbike.

Invece, il carico complessivo esercitato sulla leva del freno in un giro intero vede la Superbike avanti con 41,4 kg rispetto ai 40,4 kg della MotoGP. Quest’ultima vanta però un carico maggiore rispetto alle derivate di serie nelle prime 3 frenate della pista (curve 1, 3 e 4), nella sesta (curva 8) e nell’ultima (curva 16). ​Delle 11 frenate del MotorLand Aragón 2 sono classificate come impegnative per i freni, 4 sono di media difficoltà e le restanti 5 poco scarsamente impegnative.

Così come per le Superbike, la staccata più dura per la MotoGP è alla curva 16: al termine del rettilineo di 968 metri le MotoGP passano da 337 km/h a 143 km/h in 4,6”. Per riuscirci i piloti esercitano un carico di 6 kg sulla leva del freno e subiscono una decelerazione di 1,5 g mentre la pressione del liquido freno raggiunge i 12,9 bar.​

1/11

Johann Zarco 2020 - MotorLand Aragon 

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Ultimi articoli