I motociclisti non maturano: è vero?

Sì, in moto non si invecchia. Dateci qualsiasi cosa con le ruote che faccia rumore e ve lo dimostriamo in un secondo

I motociclisti non maturano: è vero?

Il film Compagni di scuola (di Carlo Verdone) narra di una di una rimpatriata di liceali. A un certo punto arriva Luca con il casco in testa e la Nancy  Brilli - mi pare sia lei, non importa - dice: "Alla tua età con la moto. Ma cresci!". Ovvio che a sentire questa fase m'ha tirato il culo. Quando senti una simile cretinata la prima cosa che pensi è che se non sei un motociclista la moto non la capisci. Ma dentro di te sai anche che - effettivamente - l'intelligentone di turno non ha tutti i torti: le moto servono a giocare. Dai, non tiriamo in ballo la storia del traffico e della città congestionata, perché per quello va meglio lo scooter. Le moto sono dei giochi- come lo sci, l'aereo, la cabrio... - da grandi, ma giochi. Insomma, amici più o meno brizzolati, siamo dei bambinoni. E ora ve lo dimostro

 

FUORI LA GAMBETTA ALLA ROTONDA
Valentino Rossi potrà essere bravo, bravissimo, fortunato. Il prodotto di un complotto organizzato dalle case motociclistiche con la complicità di quelle di pneumatici. Simpaticissimo oppure odioso. A me non importa. Io lo ringrazierò per sempre perché ha reso la gambetta una cosa molto figa quando guidi. Se ricordate qualche anno fa se ti azzardavi a tirarla fuori presso una curva, eri uno sfigato che non sapeva guidare. Oggi sei uno di quelli seri. Quando la tiriamo fuori questa gambetta? In pista? Mmm... Io non ci riesco. Già faccio fatica a guidare con le gambe e braccia attaccate alla moto, ci manca solo che in staccata tiri fuori la gambetta. Però lo faccio sempre nelle staccate in città, con lo scooter. E allora sì che mi sento veramente figo.

 

CON LE RUOTE SUI CORDOLI DELLE ROTONDE
Questa in auto. Arrivo alla rotonda e taglio sui cordoli: zac, zac. La moglie dice: "Perché sali sul marciapiede?". Io rispondo: "Amore, non è il marciapiede ma il cordolo. E per fare il tempo devi tagliare le traiettorie così, non guardi la Formula Uno?". Segue eloquente silenzio.

 

OGGI SI DEVE SPIGOLARE
'St'altra con lo scooter. Arrivo alla variante dell'edicola, due curve secche a 90°, e sfilo i marciapiedi: zac, zac. La moglie dice: "Perché passi così vicino al cordolo? Cos'è, vai più veloce?". Imbecille (ma in senso affettuoso) è sottointeso, ma questa volta abbiamo fatto un bel passo avanti, il marciapiede è diventato il cordolo. Io dico: "Amore, è che così guadagno almeno un decimo". Lei, con voce compassionevole: "Ah, e adesso come siamo?". "Quinti, ma possiamo migliorare".

 

GARA DI SALTO CON LO SCOOTER
Adesso sono di moda gli speed braker, quelle specie di dossi rompiscatole che servono a farti rallentare. Funzionano se sei in macchina perché se non freni ti restano le ruote lì o ti parte lo spoiler. Funzionano meno se sei in moto. A Tavullia li avevano messi, ma dopo qualche giorno li hanno tolti perché i ragazzini li usavano come rampe per le gare di salto con lo scooter.

 

SI PIEGA SULLE STRISCE
Sulla strada del rientro dal lavoro (sempre con lo scooter) c'è un curvone ampio, così ampio che per delimitare le corsie hanno dipinto qua e là un bel po' di strisce bianche. La traiettoria migliore la fai se allarghi e poi rientri tagliando un bel po' di queste righe, cosa che faccio regolarmente. Una volta mi ferma la Polizia: "Buon giorno. Lo sa che non può passare sullo spartitraffico?". Io: "Quale spartitraffico? Ah, quello. Ma se è disegnato? Poi adesso il regolamento lo permette, non vede la MotoGP o la Superbike dove passano? Oggi si usa una vernice speciale che ha lo stesso grip dell'asfalto". Mentre lo dicevo pensavo: Signore fa che questo poliziotto sia un motociclista.

 

IL TROFEO DEI BANCARI
Il mio amico romano ha uno scooter orrendo. Già era brutto di suo appena comprato; col tempo è peggiorato, oggi è una roba che non si guarda. Dico: "Mario (nome di fantasia) ma perché non lo cambi?". Lui: "Perché ciò su un cilindro elaborato, biella e pistone alleggerito, doppi travasi, massette da gara, espansione trofeo. E al semaforo brucio tutti, anche i TMAX". Suonarle ai TMAX con un motorino brutto è il sogno di tutti. Lui sta a Roma e una volta mi ha accompagnato in città. Così ho partecipato anche io al Trofeo dei Bancari che vanno in centro. Ad ogni semaforo ci si mette tutti in fila e ci si guarda male. Con un occhio; perché l'altro è sul semaforo dell'altra strada, in attesa dell'arancione che ti fa anticipare il verde. Con un po' di pratica arrivi a dei tempi di reazione che manco nelle Drag Race americane.

 

ROBE DA SFIGATI
Una cosa che si muove deve avere due ruote o quattro; tre è da sfigati. Se è a quattro deve essere come minimo una Shelby, sennò è una cosa che serve per il trasporto e a non bagnarsi quando piove. Tre ruote è da sfigati, però quella volta che con due mi sono sdraiato sulle rotaie bagnate del tram, una roba con tre ruote non mi avrebbe fatto schifo schifo. In trent'anni di scooter quella è stata l'unica volta che sono caduto. Fortunatamente dietro avevo la moglie, che sale con me in scooter/moto ogni sei-sette anni. Che già odiava le moto prima, figuriamoci adesso. Vista l'esperienza ora salirà in moto/scooter ogni 14 anni bisestili, e poi pensa che io tutti i giorni sia in giro con le moto a rotolarmi per terra. Che non è sempre vero ma spiegateglielo.

 

VA BENE ANCHE LA BICI
A due ruote va bene tutto, se proprio non c'è altro va bene anche una bicicletta. Una volta sono andato in montagna con Mario Lega con le mountain a fare le discese. Le salite col cavolo, tocca pedalare. In un salto sono caduto e così sono riuscito a rompermi due costole anche con la bici. E quindi è stata una bella giornata anche se non c'era di mezzo il motore.

 

L'ABS È DA SFIGATI (CALMA! LEGGETE TUTTO PRIMA DI INDIGNARVI)
Prima di tutto perché il vero motociclista è più bravo a frenare senza ABS. Poi perché con l'ABS come la fai il traverso in ingresso di curva? Però quella volta che... No, questa volta non ricordo nessun episodio in cui ho pensato "se avessi avuto l'ABS non sarei caduto". Però l'ABS l'ho desiderato spesso, per esempio viaggiando sotto l'acqua, allora sì (cliccate qui per qualche consiglio sulla guida sul bagnato). Ti dà una bella mano, ti può salvare la vita, e poi non è vero che un buon pilota è più bravo dell'ABS, lo abbiamo anche dimostrato con una prova spettacolare che abbiamo fatto a Monza (Motociclismo, luglio 2011, sotto c'è il video on board). 

 

I video di MOTOCICLISMO

Guarda tutti i video di MOTOCICLISMO >>
© RIPRODUZIONE RISERVATA