Honda X-ADV 2021: come va, pregi e difetti

Abbiamo messo alla prova il nuovo Honda X-ADV, che per il 2021 si presenta con motore più potente, rapporti del cambio ottimizzati e telaio ridisegnato. Ecco le prime impressioni di guida, con i pregi e i difetti, del maxi scooter di Tokyo dall’indole off road

1/31

Honda X-ADV 2021

1 di 4

Dopo aver messo alla prova il nuovo Honda Forza 2021 siamo saliti in sella anche al suo “fratello” dall’indole off road, l’X-ADV. Il maxi scooter Honda dual purpsose in vista del 2021 riceve numerosi aggiornamenti: il motore, omologato ovviamente Euro 5, ha più potenza e più coppia (3,6 CV e 3,6 Nm in più), il limitatore è fissato a un regime superiore (a 7.000 giri/min.), i rapporti del cambio sono stati ottimizzati (1^, 2^ e 3^ più corte e 4^, 5^ e 6^ più lunghe) e il comando del gas è ora di tipo Throttle By Wire. A disposizione del pilota cinque Riding Mode e controllo di trazione a quattro livelli. Il telaio è invariato nel layout ma è stato ridisegnato. Il design è ora più moderno e la sella è sagomata per facilitare l’appoggio dei piedi a terra. Il vano sottosella è più grande e ospita una presa di ricarica USB‑C, nella parte anteriore dello scudo c’è un nuovo vano portaoggetti con serratura. L’illuminazione è full‑LED e presenta il gruppo ottico anteriore con luci DRL (Daytime Running Lights) mentre il nuovo display TFT da 5 pollici offre la connettività dello smartphone tramite il nuovo Honda Smartphone Voice Control System.

Per tutti i dettagli di questo nuovo modello vi rimandiamo al nostro articolo di presentazione, ora è il momento di salire in sella. Nella pagine successive trovate le prime impressioni di guida, con i pregi e i difetti del nuovo X-ADV, il prezzo e la scheda tecnica. Il test completo del nuovo Honda X-ADV 2021 sarà su Motociclismo di gennaio 2021.

1/19

Honda X-ADV 2021

Siccome l’X-ADV 2021 condivide con il nuovo Forza 750 (di cui vi abbiamo parlato ieri) motore e cambio (oltre al telaio) non ci dilunghiamo molto su questi due aspetti. Vi diciamo solo che quella manciata di CV in più rispetto alla versione precedente del bicilindrico, unita a rapporti accorciati nelle prime tre marce, produce più brio nelle riprese e il funzionamento del cambio DCT sembra essere ulteriormente migliorato. Il cambio a doppia frizione funziona egregiamente e in modalità automatica non fa rimpiangere il comfort dei migliori variatori, salvo poi tirar fuori il jolly della modalità manuale. Anche se, ad essere sinceri, pensiamo che il divertimento di cambiare marcia coni tasti +/- sul blocchetto di sinistra sia una di quelle classiche cose che la si prova nei primi due giorni e poi ci si dimentica, visto che il cambio va già così bene in automatico pensiamo che i tasti dedicati non si useranno praticamente mai. Per altre info su motore/cambio vi rimandiamo al test di ieri mattina del Forza 750 (lo trovate qui). L’unica differenza a livello di motore tra i due “gemelli diversi” è che sull’X-ADV è disponibile una mappa aggiuntiva, la Gravel, pensata per l’off road, con potenza e freno motore al massimo, controllo di trazione al minimo, intervento dell’ABS basso e settaggi del DCT dedicati.

Visto che già stiamo parlando di differenze con il Forza 750 passiamo alla voce comfort. Qui l’X-ADV paga qualcosina: la posizione in sella è comoda, la seduta ben sostenuta e il manubrio è ben distanziato e permette di viaggiare con le braccia distese e il busto dritto. Il cupolino, però, è sì regolabile (in 5 posizioni, ma il meccanismo per il movimento non è molto pratico da utilizzare, sconsigliato farlo in movimento), ma anche nella sua posizione più elevata lascia arrivare un flusso continuo di aria sulle spalle del pilota. Ma ancor di più è l’aria che arriva sulle ginocchia. E poi a velocità autostradali l’X-ADV non ha quella stabilità che ci ha piacevolmente colpito sul fratello. Ma siamo sicuri che chi sceglie l’X-ADV lo fa per divertirsi tra le curve e, perché no, anche in off road. Possiamo infatti definire questo mezzo l’anello mancante tra scooter e maxi enduro. È stabile e preciso, ha una ciclistica equilibrata e sincera, è più agile del Forza e ha un motore che sa dire la sua anche a velocità medio alte. Scende facilmente in piega, grazie anche alle pedane e al largo manubrio che permettono una facile impostazione delle traiettorie. Inoltre, con le pedane zigrinate posteriori (optional) si può cambiare posizione alle gambe, scaricando la schiena, flettendo un po’ le ginocchia e caricando maggiormente l’avantreno, per una guida più aggressiva. Anche perché, accanto al tunnel centrale non c’è tantissimo spazio per i piedi. Le sospensioni (con forcella regolabile, quasi di stampo motociclistico), sanno ben assorbire avvallamenti e pavé, ma la loro risposta è abbastanza secca nelle buche più profonde. Nella guida da coltello tra i denti forse avremmo desiderato solo una forcella più sostenuta nella prima fase di escursione. Nelle pinzate più severe, infatti, l’anteriore si abbassa deciso. Ottima la frenata, invariata rispetto al precedente modello precedente. Dalla versione precedente, però, lo scooter off road di Honda si porta dietro anche qualche piccolo difettuccio: lo spazio per le ginocchia per chi supera il metro e ottanta può non essere il massimo e guidando in piedi sulle pedane arretrate offroad l’interno dei polpacci trova gli spigoli di plastica dei fianchetti sottosella, sporgenti e fastidiosi. Ma diciamocelo sinceramente, non sappiamo quanti guideranno in fuoristrada in piedi! Quel che è certo è che questa posizione, con il manubrio alto e largo come quello di una maxienduro, è ottima e permette un adeguato controllo del mezzo, che sa affrontare senza problemi (sempre considerano che non è una moto da enduro!) qualche sterrato leggero. Sempre per gli amanti dell’offroad non è male la possibilità di poter escludere il controllo di trazione, che per i più smaliziati significa divertenti spazzolate in uscita di curva.

Chiudiamo con un cenno sulla nuova strumentazione. Il display TFT da 5” a colori è ben organizzato: 4 le modalità di visualizzazione dello schermo a disposizione del pilota, che può così avere sempre sotto controllo tutte le informazioni desiderate. La leggibilità di tutti gli elementi è buona e anche in piena luce non si ha nessun riflesso che possa disturbare la vista. Insomma, il nuovo X-ADV mantiene tutte le caratteristiche che avevamo apprezzato sul modello precedente, ma le modifiche apportate ora lo rendono un osso ancor più duro per i competitor.

1/18

Honda X-ADV 2021

Il nuovo Honda X-ADV 2021 arriverà nelle concessionarie a gennaio a 12.740 euro c.i.m.* (prezzo valido per contratti fino al 15/12, con i primi due tagliandi inclusi). Vale a dire 700 euro in più rispetto al modello precedente, a fronte, però, di una dotazione di serie più ricca. Quattro i colori disponibili:

  • Grand Prix Red
  • Graphite Black
  • Matt Beta Silver Metallic
  • Pearl Mud Gray

Arriveranno anche le versioni Gravel, Adventure e Travel, ma i dettagli e i prezzi di queste non sono ancora stati comunicati.

Accessori disponibili:

  • Portapacchi posteriore
  • Smart-Top Box
  • Top Box da 38 litri con inserto opzionale in alluminio o in tinta
  • Supporti valigie laterali
  • Valigie laterali 26/33 litri sx/dx con inserto opzionale in alluminio o in tinta
  • Borsa da tunnel centrale
  • Estensioni paramani
  • Barre di protezione laterali
  • Luci fendinebbia
  • Manopole riscaldabili

*: il prezzo presente in questo articolo è da considerarsi con la formula “chiavi in mano”, comprensiva di “messa in strada”, che Motociclismo quantifica in 250 euro.

1/13

Honda X-ADV 2021

PROPULSORE
TipoBicilindrico parallelo, 8 valvole SOHC, raffreddato a liquido, Euro5
Cilindrata745 cc
Alesaggio x corsa77 x 80 mm
Rapporto di compressione10,7 : 1
Potenza massima58,6 CV a 6.750 giri/min
Coppia massima69 Nm a 4.750 giri/min
Capacità olio4 litri
ALIMENTAZIONE
TipoIniezione elettronica PGM-FI
Capacità serbatoio carburante13,2 litri
Consumi27,8 km/l (ciclo medio WMTC)*
IMPIANTO ELETTRICO
AvviamentoElettrico
Capacità batteria12 V / 11 Ah
Potenza alternatore480 W / 5.000 giri/min
TRASMISSIONE
FrizioneMultidisco, doppia, in bagno d’olio
Tipo di cambioDCT a 6 marce, con modalità automatiche integrate nei Riding Mode e modalità manuale con palette al manubrio
Trasmissione finaleCatena
TELAIO
ConfigurazioneA diamante in tubi di acciaio
CICLISTICA
(LxLxA) Dimensioni2.215 x 940 x 1.370 mm
Interasse1.590 mm
Inclinazione cannotto di sterzo27°
Avancorsa104 mm
Altezza della sella820 mm
Altezza da terra165 mm
Peso con il pieno236 kg (228 kg senza benzina)
SOSPENSIONI
AnterioreForcella rovesciata da 41 mm, regolabile nel precarico molla e in estensione idraulica, escursione 153,5 mm
PosterioreMonoammortizzatore con Pro-Link, escursione 150 mm, regolabile nel precarico molla
RUOTE
Anteriorein alluminio, a raggi tangenziali in acciaio
Posteriorein alluminio, a raggi tangenziali in acciaio
CERCHI
Anteriore17M/C x MT3.50
Posteriore15M/C x MT4.50
PNEUMATICI
Anteriore120/70 R17 M/C 58H
Posteriore160/60 R15 M/C 67H
FRENI
AnterioreDischi da 296 mm, pinze ad attacco radiale a 4 pistoncini, ABS
PosterioreDisco da 240 mm, pinza a pistoncino singolo, ABS
STRUMENTAZIONE E LUCI
Strumentazione TFT da 5” multifunzione, connettività Honda Smartphone Voice Control system
ChiaveSmart-Key
Impianto luciFull-LED con DRL
1/9

Honda X-ADV 2021

I video di MOTOCICLISMO

Guarda tutti i video di MOTOCICLISMO >>
© RIPRODUZIONE RISERVATA