Honda CRF450 Rally e SFA: novità e concept ai saloni giapponesi

La Casa dell’Ala Dorata anticipa le moto che presenta ai saloni motociclistici di Osaka e Tokyo, a partire da una 250 cc off road dalle linee racing ma dall’anima buona e una piccola streetfighter raffinata e accattivante

Honda crf450 rally e sfa: novità e concept ai saloni giapponesi

Periodo di saloni, in Giappone: dal 20 al 22 marzo c’è il 31° Osaka Motorcycle Show 2015, dal 27 al 29 il 42° Tokyo Motorcycle Show. Posto che le novità più golose le abbiamo già viste a Colonia e Milano (con la coda lunga di Motodays 2015, dove è stato presentato il nuovo SH300i ABS), le kermesse giapponesi sono importanti perché le Case del Sol Levante presentano sempre prototipi e concept interessanti, nonché modelli progettati pensando ai mercati asiatici ma che potrebbero darci importanti indicazioni su eventuali sviluppi che il mercato potrebbe avere da noi in futuro.

 

Honda crf250 rally: faccia da dakar

Honda, in particolare, porta sia a Osaka che a Tokyo ben 21 modelli, tra prodotti di produzione e anticipazioni. Partiamo dalla novità più fresca, in anteprima mondiale, la CRF250 Rally. Si tratta di una concept off road (qui la gallery) palesemente ispirata alla CRF450 Rally che ha corso la Dakar 2015. Design super tecnico, quindi, con plexiglas alto ed esteso che racchiude e mostra in trasparenza il faro (probabilmente a led) e la strumentazione “superdotata”. Le sovrastrutture continuano con l’avvolgente carenatura integrale nei colori HRC, che scende a fungere anche da para motore celando la meccanica e (in parte) la ciclistica, con linee proiettate verso un anteriore decisamente grintoso. La parte centrale della moto è dominata dalla lunga sella che sale sul serbatoio ed è rivestita in materiale antiscivolo, nonché dai fianchetti estesi che si collegano alle tabelle porta numero laterali. La parte posteriore è anch’essa piuttosto sportiveggiante, ma certo non è la zona della moto con l’estetica più innovativa.

 

SUPERDOTATA, MA BUONA COL PASSEGGERO E COL… PORTAFOGLI

L’equipaggiamento e le finiture paiono di prim’ordine, con sospensioni Showa, scarico Mugen, doppio freno a disco a margherita, mozzi anodizzati (come la piastra di sterzo e I contrappesi al manubrio), ma la base tecnica di questa moto è una nostra vecchia conoscenza: la Honda CRF250L. Quindi il motore è un monocilindrico 4T con distribuzione a 4 valvole, raffreddato a liquido e alimentato a iniezione, il tutto per oltre 23 CV (ma lo scarico Mugen fa ben sperare, e pazienza se i consumi dovessero essere un po’ più alti degli oltre 32 km/l dichiarati per la “L”, che diventano addirittura 34 per la versione motard), mentre il telaio è un perimetrale a semi-doppia culla in acciaio: per la scheda tecnica cliccate qui). L’impostazione stilistica è quindi estrema, ma sotto sotto si coglie la voglia di mantenere la moto nell’alveo dei mezzi usabili a 360° in modo tutto sommato non esasperato ed economico, nella sostanza. Ecco che si spiega così la configurazione biposto.

 

Honda sfa: streetfighter per tutti

L’altra concept che Honda esporrà a Osaka e Tokyo è la SFA, una naked di piccola cilindrata che aveva debuttato già a ottobre 2014 in Indonesia. Mossa da un motore monocilindrico di 150 cc, la fun bike Honda ha uno stile aggressivo fatto di linee tese e decise e impreziosito da preziose dotazioni tecniche come il forcellone monobraccio e il telaio misto a traliccio e piastre in alluminio. Segnaliamo anche il doppio faro sovrapposto e i cerchi a 10 razze a “Y”, lo scarico laterale sottosella sdoppiato e la forcella rovesciata, nonché il grosso freno a disco anteriore a margherita. Si nota - impossibile non vederla - una somiglianza con una certa naked italiana, anzi varesina, anche se è facile immaginare che, in Europa, la SFA potrebbe avere come target quello di erodere quote di mercato alla KTM 125 Duke e alla Yamaha MT-125. Certo, per contenere il prezzo, forse nel passaggio alla eventuale produzione di serie potrebbero essere sacrificate alcune delle peculiarità più esclusive della SFA, come il caratteristico monobraccio.

 

Dalla motogp stradale alla piccola fun bike

Per finire, a Osaka e Tokyo, Honda esporrà gli straordinari prototipi RC312V-S e True Adventure, nonché la moto con cui Marquez ha vinto il titolo iridato MotoGP 2014. Il tutto al fianco di moto di serie che conosciamo bene, come la Crossrunner 2015, le Gold Wing, i modelli delle serie CB e la Grom, conosciuta da noi come MSX125 (una moto che tra l’altro è un vero cult per i customizzatori).

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