Honda CBR1000RR Fireblade 2012: test

Abbiamo fatto una prima prova della CBR1000RR modello 2012, su circuito di Portimao, in Portogallo. Purtroppo le condizioni meto proibitive (acquazzone) ci hanno impedito di portarla al limite. La prima impressione è comunque quella di dolcezza nella risposta del gas e grande sicurezza offerta dall’impianto frenante C-ABS. La moto è rimasta agile, veloce e con tanta spinta del motore

Honda cbr1000rr fireblade 2012: test

Portimao (PORTOGALLO) – Due turni di pista sotto un acquazzone che ha quasi del diluvio: ecco com'è andata, per ora, la presa di contatto con la CBR1000RR modello 2012. C'è poco da riferire, purtroppo. L'assenza di un controllo di trazione non consente di saggiare la bontà del motore in uscita di curva senza rischi e quindi non siamo riusciti a cogliere il miglioramento ai medi regimi dichiarato dai tecnici Honda. Dobbiamo dire però che la dolcezza nella risposta al gas ci ha lasciati girare senza eccessivi patemi d'animo, nonostante le condizioni avverse. Anche il C-ABS ha aiutato, permettendoci di "strizzare" le leve senza rischiare alcun bloccaggio. A grandi linee la moto ha mostrato le ottime caratteristiche che ricordavamo: è agilissima e veloce, senza mai risultare "imbarazzante" per la spinta che mette in campo.

Nessun grande cambiamento avvertibile, per ora, ma era anche logico aspettarselo. La moto è sostanzialmente identica al passato, fatto salvo per un look un po' più grintoso, per qualche dettaglio e soprattutto per un comparto sospensioni tutto nuovo, con forcella BPF e "mono" Balance Free, entrambi di Showa.

 

I video di MOTOCICLISMO

Guarda tutti i video di MOTOCICLISMO >>
© RIPRODUZIONE RISERVATA