09 November 2009

Honda CBF1000 2010: ridisegnata, più potente e dotata di telaio in alluminio

Honda ha rifatto la sport tourer CBF1000. Arriva nella versione 2010 con un nuovo telaio monotrave in alluminio, un incremento di 9 CV della potenza del motore e un’estetica tutta diversa .

CBF1000: CAMBIO RADICALE




Milano 8 novembre 2009
CBF1000: CAMBIO RADICALE Honda ha rifatto la sport tourer CBF1000. Arriva nella versione 2010 con un nuovo telaio monotrave in alluminio, un incremento di 9 CV della potenza del motore e un’estetica tutta diversa della semicarenatura, caratterizzata in particolar modo dal disegno dell’anteriore che ha il cupolino regolabile su quattro posizioni senza necessità di utensili (per un’escursione totale di 120 mm) e integra medesimo faro sdoppiato a basso profilo “Line Beam”, già utilizzato sulla CBR600RR. Quest’ultimo dà alla moto un aspetto moderno, sottolineato anche dal faro posteriore a led.

MOTORE PIÙ PEPATO



MOTORE PIÙ PEPATO
Il propulsore quattro cilindri in linea, raffreddato a liquido, con doppio albero a camme in testa, ora eroga una potenza massima dichiarata di 107,4 CV a 9.000 giri e una coppia di 9,8 kgm a 6.500 giri. Il rapporto di compressione è stato aumentato da 11:1 a 11,2:1. La cubatura effettiva è di 998 cc ottenuti con misure di alesaggio per corsa di 75  56,5 mm. È derivato dal motore di cui è equipaggiata la supersportiva Honda CBR1000RR Fireblade. Utilizza corpi sfarfallati da 36 mm e iniettori a 12 fori. Ha una curva di erogazione lineare, ottimizzata ai medi regimi, che sono quelli più sfruttabili su una moto da turismo. Il nuovo sistema di scarico ha il terminale in acciaio inossidabile posizionato sul lato destro della motocicletta e si distingue per una soluzione tecnica che ha consentito di ridurne peso ed ingombri: ha un pre-catalizzatore nel condotto inferiore e l’elemento catalizzante principale inserito nel silenziatore.

CICLISTICA




CICLISTICA
Il nuovo telaio in alluminio determina una misura dell’ interasse di 1.495 mm. L’inclinazione del cannotto di sterzo è di 26°, mentre l’avancorsa è di 110 mm. La forcella ha steli da 41mm e un’escursione di 120mm. Ha una diversa taratura ed è regolabile nel precarico. Il monoammortizzatore è di tipo H.M.A.S. (Honda Multi-Action System), con precarico regolabile in sette posizioni e ritorno anch’esso regolabile. L’altezza della sella da terra è di 795 mm, ma la seduta, con un disegno più rastremato anteriormente e molto ampio dietro, è regolabile in tre posizioni: può essere alzata o abbassata di 150 mm. L’impostazione voluta dai tecnici Honda è quella di una posizione di guida eretta. L’impianto frenate è composto da un doppio disco flottante anteriore da 296 mm, su cui agiscono pinze Nissin a due pistoncini, e da un disco da 240 mm al posteriore, stretto da una pinza a singolo pistoncino. La versione CBF1000ST ha l’ABS Combinato di serie, cioè la tradizionale frenata combinata di Honda (CBS), che ripartisce la forza tra il freno davanti e quello dietro, unita all’azione dell’ABS Honda. Le misure degli pneumatici sono di 120/70 all’avantreno e di 160/60 al retrotreno, montati su cerchi da 17 pollici.

ALLESTIMENTI



ALLESTIMENTI
Le nuove plastiche comprendono un quadro strumenti misto analogico/digitale, con contachilometri (totale con doppio parziale), tachimetro, orologio, indicatore del carburante e spie delle frecce. La CBF1000 si può avere in quattro colori: nero, grigio metallizzato, bianco e giallo ambra. Il modello ST ha in più le borse laterali di medie dimensioni, ma è disponibile solo con livrea nera o argentata.

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