di Luca Nagini
06 November 2017

Africa Twin Adventure Sports: ancora più offroad

Per celebrare i 30 anni dall’uscita della prima Africa Twin 650, alla CRF1000L Africa Twin standard si affianca la nuova versione Adventure Sports. La livrea “tricolour” è l’unica disponibile

L’Africa Twin veste l’abito da rally

Questa versione “avventurosa” della nuova Africa Twin condivide con la versione standard gli aggiornamenti al motore – reso più reattivo ai regimi intermedi - il telaio e l’elettronica. Troviamo quindi acceleratore Throttle by Wire, quattro Riding Mode, controllo di trazione HSTC a sette livelli, strumentazione di ultima generazione, batteria agli Ioni di litio, indicatori di direzione a disattivazione automatica e funzione “panic stop”. Anche questa versione Adventure Sports offre la doppia omologazione per montare pneumatici tassellati. Paragonata alla versione base, la nuova CRF1000L Africa Twin Adventure Sports presenta alcune differenze importanti. Quelle più visibili sono estetiche: serbatoio maggiorato (+5,4 litri, totale 24,2 litri), sovrastrutture più estese (cliccate qui per le foto), portapacchi tubolare, parabrezza alto, sella rettilinea, tubolari antiurto e paracoppa più protettivo. Le altre differenze si apprezzano una volta in sella e nell’equipaggiamento: il manubrio e la sella sono più in alto e sia la presa 12V che le manopole riscaldabili sono di serie.
1/7 Sul frontale della Africa Twin Adventure Sports risaltano i nuovi fari e il serbatoio maggiorato

Testa Unicam per maggiore luce a terra

Il motore rimane lo stesso bicilindrico parallelo frontemarcia da 998 cc con testata Unicam a 4 valvole per cilindro, molto compatto, tanto da avere un ingombro longitudinale del tutto simile al bicilindrico della serie Honda 500. La potenza massima è di 95 CV (70kW) a 7.500 giri e la coppia massima arriva a 99 Nm a 6.000 giri/min. La lubrificazione è a carter semi-secco e il manovellismo dell’albero motore è a 270° con accensione a scoppi irregolari. Infine i contrappesi di bilanciamento sono stati alleggeriti di 300 grammi. La disposizione delle varie componenti ha effetti positivi non solo sul comportamento dinamico, ma anche dal punto di vista estetico. La pompa dell'acqua è infatti alloggiata all'interno del carter frizione, ed è azionata dal contralbero di bilanciamento anteriore. Stessa soluzione per la pompa dell’olio, azionata dal contralbero di bilanciamento primario. Compatto anche in altezza, grazie al design della testata Unicam derivato dalla specialistica CRF450R, contribuisce a determinare la notevole luce a terra, pari a 270 mm (+20 mm rispetto alla standard). Il motore del modello 2018 ha una migliore risposta ai regimi intermedi, grazie all’airbox con canali allungati, al contralbero di bilanciamento alleggerito e all’impianto di scarico riprogettato, anche per offrire un sound più emozionante. Il doppio faro a LED ricorda il look della leggendaria XRV650 a cui si ispira e la sella (+50 mm rispetto alla standard) resta regolabile in altezza (920/900 mm). Il serbatoio da 24,2 litri e il consumo medio di 21,8 km/l (ciclo WMTC, versione DCT), determinano un’autonomia di oltre 500 km.

Elettronica aggiornata

L’adozione del comando del gas TBW (Throttle by Wire) ha permesso l’introduzione di un’elettronica di bordo più sofisticata, con 3 Riding Mode preimpostati più uno personalizzabile, e l’ampliamento dei livelli di scelta dell’HSTC (Honda Selectable Torque Control), ora pari a sette livelli.
La versione con cambio sequenziale a doppia frizione DCT prevede una modalità di cambiata manuale ‘MT’ (Manual Transmission), che permette di cambiare le marce agendo sulle palette al manubrio, e due modalità automatiche ‘AT’ (Automatic Transmission): ‘D’ (Drive) è ideale in viaggio e per massimizzare l’efficienza dei consumi, ‘S’ (Sport), dedicata alla guida brillante, è articolata su tre livelli progressivamente più sportivi
Inoltre, la funzionalità “G”, attivabile tramite un pratico tasto sul cupolino in tutte le modalità (D, S, MT), enfatizza le doti di trazione in off-road riducendo il parziale slittamento delle frizioni nell’apri-chiudi e durante i cambi marcia.
Sulla versione con cambio tradizionale è possibile avere come optional il cambio elettronico Quickshifter up&downn.

Ciclistica e posizione di guida adattate al fuoristrada

Nella vista frontale spiccano i nuovi fari e il serbatoio maggiorato
Il telaio a semi-doppia culla in acciaio garantisce il perfetto equilibrio tra stabilità ad alta velocità, anche a pieno carico, ed attitudine al fuoristrada, coniugando flessibilità e resistenza alle sollecitazioni. La centralizzazione delle masse, ottenuta posizionando alcuni componenti come la batteria dietro la bancata dei cilindri, contribuisce ad aumentare la manovrabilità, soprattutto a bassa velocità. La batteria agli Ioni di Litio contribuisce al contenimento complessivo di peso.
L’interasse misura 1.581 mm mentre l’inclinazione del cannotto di sterzo è di 27°30’ per un’avancorsa di 111 mm. Considerando la capienza del serbatoio e l’equipaggiamento di serie, l’Africa Twin Adventure Sports 2018 ha un peso contenuto in 243 kg con il pieno di benzina (253 kg per la versione DCT), solo 13 kg in più della standard con serbatoio da 18,8 litri, grazie anche alla nuova batteria al litio più leggere di 2,3 kg.
I supporti delle pedane di pilota e passeggero sono progettati per massimizzare l’efficacia di guida in fuoristrada, per lo stesso motivo, le pedane del pilota sono più larghe e la nuova strumentazione, sempre verticale in stile rally, è leggermente inclinata per facilitarne la lettura quando si guida in piedi.
La forcella rovesciata Showa a cartuccia con steli da 45 mm, ha un’escursione di 224 mm (+22 rispetto alla standard, per una di corsa 252 mm), la più elevata della categoria. È completamente regolabile (precarico, escursione, compressione) in modo da poterne adeguare il set-up alle diversissime condizioni di guida possibili. Il peso complessivo è minimo (grazie alla piastra superiore in alluminio pressofuso, alla piastra inferiore in alluminio forgiato, e al cannotto di sterzo in alluminio estruso). L’ammortizzatore Showa garantisce un’escursione della ruota di 240 mm (+20 mm rispetto alla versione standard), anche in questo caso al top della categoria. È infulcrato in basso per contribuire alla centralizzazione della massa, ed ha corpo centrale da 46 mm e serbatoio del gas esterno solidale (piggy-back, come sulle CRF motocross), per prestazioni di smorzamento stabili anche nelle più gravose condizioni di guida off-road. Il precarico molla è facilmente regolabile tramite registro idraulico a pomello, così come sui registri di compressione ed estensione si agisce in pochi secondi con un cacciavite.
Il forcellone monoblocco in alluminio ha bracci a sezione di trapezio esagonale. Il braccio destro ha pareti a spessore differenziati ed è più stretto e alto per lasciare spazio al terminale di scarico e al tempo stesso mantenere le desiderate caratteristiche di rigidità laterale.

Design ed ergonomia

Lo styling della CRF1000L Africa Twin Adventure Sports è del tutto simile a quello della versione standard ma se ne differenzia per le proporzioni complessive e alcuni dettagli. Il nuovo serbatoio maggiorato da 24,2 litri determina un frontale più imponente che, associato ad un parabrezza rialzato di 80mm, offre eccellente protezione aerodinamica. Il gruppo ottico anteriore sdoppiato a LED si distingue per il caratteristico contorno 'a due anelli'. Anche la luce posteriore è a LED. I fianchetti posteriori si estendono maggiormente verso la zona centrale e su quello destro è ricavato un vano portaoggetti, proprio come sulla originale XRV650. Per rendere ancor più agevole il passaggio dalla guida seduti alla guida in piedi sulle pedane, rispetto al modello standard il manubrio è rialzato di 32,5 mm e arretrato di 5 mm.
L’equipaggiamento di serie prevede anche un paracoppa in alluminio maggiorato e i tubolari paracolpi per la carena. Un tocco di raffinatezza ulteriore proviene dai pannelli ai lati del serbatoio in alluminio spazzolato.
Gli indicatori di direzione posteriori sono dotati della funzione Emergency Stop Signal per i casi di ‘panic stop’. Una volta raggiunti i 53 km/h, se vengono azionati entrambi i freni e viene rilevata un’accelerazione negativa di almeno 6.0m/s2 le frecce lampeggiano rapidamente per avvisare gli altri utenti della strada della improvvisa decelerazione e del potenziale pericolo. In caso di pioggia, dato che l’aderenza è inferiore, la soglia di lampeggio scende ad un minimo di 2.5m/s2 di decelerazione avvalendosi come input dell’intervento dell’ABS. Per una maggiore praticità in viaggio e nell’uso quotidiano, gli indicatori di direzione sono ora dotati di disattivazione automatica, non con un semplice timer, ma rilevando la velocità delle ruote per riconoscere le svolte.

Accessori e scheda tecnica

  • Bauletto
  • Valigie laterali
  • Borse interne
  • Borsa serbatoio
  • Fari fendinebbia a LED
  • Deflettori superiori e inferiori
  • Pedane passeggero con finitura in gomma
  • Pedale cambio (per versione DCT)
  • Cavalletto centrale
  • Stickers ruote
  • Sistema di allarme
  • Sella ribassata
  • Quickshifter (per versione MT)
Bicilindrico parallelo, raffreddato a liquido, con
Motore manovellismo a 270°, distribuzione Unicam a 4 valvole
per cilindro, Euro4
Cilindrata 998 cc
Alesaggio x corsa 92 x 75,1 mm
Coppia massima 99 Nm @ 6.000 giri/min
Potenza massima 95 CV (70 kW) @ 7.500 giri/min
Alimentazione Iniezione elettronica PGM-FI
Capacità serbatoio 24,2 litri
Consumi (ciclo medio WMTC) 21,7 km/l (versione DCT: 21,8 km/l)
Frizione Multidisco in bagno d’olio, assistita con
antisaltellamento (doppia su versione DCT)
Manuale a 6 rapporti sempre in presa, (Sequenziale
Cambio doppia frizione a 6 rapporti con funzione G per off-road
su versione DCT)
Trasmissione finale Catena sigillata con O-ring
HSTC (Honda Selectable
Torque Control) A 7 livelli + off
Telaio Semi-doppia culla in acciaio con telaietto reggisella ad
alta resistenza
Dimensioni (L x L x A) 2.344 x 932 x 1.569 mm (versioni MT e DCT)
Interasse 1.581 mm
Inclinazione cannotto sterzo 27°30’
Avancorsa 111 mm
Raggio di sterzata 2,5 m
Altezza sella 920 / 900 mm
Altezza da terra 270 mm
Peso in o.d.m. con il pieno 242 kg (MT), 252 kg (DCT)
Raggio di sterzata 2,6 m
Forcella rovesciata a perno avanzato Showa a cartuccia
Sospensione anteriore con steli da 45 mm, pluriregolabile, escursione ruota
224 mm, corsa 252 mm
Forcellone in alluminio con bracci a sezione
Sospensione posteriore differenziata, monoammortizzatore pluriregolabile con
leveraggio Pro-Link, escursione ruota 240 mm, corsa
101 mm
Ruota anteriore A raggi con cerchio in alluminio
Ruota posteriore A raggi con cerchio in alluminio
Dimensioni cerchio ant. 21 x 2.15”
Dimensioni cerchio post. 18 x 4.00”
Pneumatico anteriore 90/90-21”
Pneumatico posteriore 150/70-18”
Dischi flottanti a margherita da 310 mm con flangia in
Freni anteriori alluminio, pinze radiali a 4 pistoncini con pastiglie in
metallo sinterizzato, ABS
Disco a margherita da 256 mm con pinza a 1
Freno posteriore pistoncino, pastiglie in metallo sinterizzato, ABS.
Freno di stazionamento con leva al manubrio (solo
versione DCT).
Freno di stazionamento Pinza a 1 pistoncino, con comando al manubrio, su 4
livelli (solo versione DCT)
ABS A due canali, disinseribile sulla ruota posteriore
Layout verticale e comandi a cursore sul manubrio:
contagiri, livello benzina, tachimetro, marcia inserita,
Cruscotto computer di bordo, trip computer per i consumi,
orologio, contachilometri con due parziali, temperatura
liquido raffreddamento, Riding Mode, livello HSTC,
modalità D/S e G (solo versione DCT)
Gruppi ottici ant/post Full-LED
Con funzione di luci di posizione (APL, Amber Position
Indicatori di direzione Light). A LED, con funzione disattivazione automatica e
‘Emergency Stop Signal’ al posteriore.

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