H-D Sportster 883 Iron: i consigli per scegliere un buon usato

Un’icona: non c’è modo migliore per definire la Harley-Davidson Sportster. La 883 Iron è la versione più basica, ma anche la più apprezzata, e rappresenta la porta d’accesso al mondo del Bar&Shield. Meccanica semplice e prestazioni modeste significano anche tanta affidabilità e manutenzione ridotta. Trovare un esemplare in ordine è facile, ma attenzione agli accessori: meglio pochi e solo originali

1/13 Harley-Davidson Sportster Iron 883: versione con carrozzeria nera

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In produzione dal 1957, la Sportster è uno dei modelli più famosi di Milwaukee, nonché una delle moto più longeve della storia. Il perché è presto detto: fascino senza tempo e solidità meccanica ne hanno decretato un immediato successo che, con poche modifiche e aggiornamenti, si è mantenuto tale fino ai giorni nostri. Le sempre più restrittive norme antiinquinamento e le anticipazioni di una nuova gamma con motore raffreddato a liquido prefigurano un prossimo pensionamento delle Sportster, sostiene qualcuno. Ma, che sia per portarsi a casa un’icona prima che sparisca dal listino o per iniziare la propria carriera di biker in seno a qualche sodalizio HOG, la 883 Iron rappresenta comunque un buon acquisto. E, considerando la buona tenuta del valore nel mercato dell’usato, anche un buon investimento. Benché la 883 Iron si presti molto alla personalizzazione, è preferibile scegliere un esemplare di serie. Spesso i proprietari aggiungono accessori – soprattutto estetici – che non per forza accrescono il valore della moto. Un po’ per gusto personale, un po’ per sicurezza nella guida, le customizzazioni sono da lasciare in fondo alla lista delle candidate. Allo stesso modo, quando acquistate una Sportster e meditate di modificarla, ricordatevi di tenere sempre tutti i componenti originali, in modo che – quando la rivenderete – potrete ricavarne qualcosa di più. Discorso good vibrations: le Harley moderne ne generano molte di meno rispetto al passato, ma un controllo generale al corretto serraggio della bulloneria è buona prassi quando si compra una Sportster usata. Così come è bene verificare il livello dell’olio, procedura ch va fatta a motore caldo. Il serbatoio del lubrificante è sotto la sella e, sul lato destro, il tappo ha un’astina integrata con due riferimenti con il livello minimo e massimo. Se volete controllare aspirazione e accensione, l’operazione non presenta particolari difficoltà anche per chi non si diletta di meccanica: il filtro aria e le candele sono in posizione accessibile. Una caratteristica delle Harley è il sistema keyless: se la moto è rimasta inattiva per troppo tempo – parliamo di un paio di mesi – la batteria potrebbe perdere lo spunto necessario per avviare il motore. In questo caso è preferibile optare per un mantenitore di carica (costo 80 euro circa) piuttosto che dover cambiare l’accumulatore di serie (costo 185 euro). Il transponder funziona per anni, ma nel dubbio è meglio cambiare la pila ed evitare il rischio di rimanere a piedi. Ultima accortezza va alle sospensioni: le Sportster più recenti (dal MY 2016 ad oggi) hanno ricevuto un upgrade, ma sui modelli fino al 2015 gli ammortizzatori possono dimostrarsi deboli o scarichi, specialmente se la moto è stata spesso utilizzata in coppia e a pieno carico: se “vanno a pacco” con troppa facilità, è consigliabile sostituirli o farli rigenerare. E controllare che non ci siano danni dovuti a rovinosi fondocorsa.

  • Dal 2009 al 2011: da 6.000 a 6.500 euro
  • Dal 2012 al 2014: da 7.000 a 7.500 euro
  • Dal 2014 al 2016: da 8.000 a 9.000 euro

CAMPAGNE DI RICHIAMO

Il sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non riporta informative tecniche riguardo la Harley-Davidson Sportster 883 degli anni 2009-2016.

Abbiamo intervistato Ivano Montaldi - Resp. Vendite Harley-Davidson Monza (MB).

Quale annata di Sportster è preferibile, e perché?

“La 883 non è cambiata radicalmente negli anni: i vari modelli si somigliano molto e, nel periodo 2009-2016, non ha subìto aggiornamenti tali da far preferire uno o l’altro anno di produzione. Il mio consiglio è di prenderne una più recente (dal 2015) per la presenza dell’ABS e degli ammortizzatori aggiornati”.

Qualche consiglio per le moto con chilometraggio più elevato?

“La meccanica è semplice e robusta, non soffre più di tanto il passare dei km. E poi la 883 è una moto di accesso, con prestazioni modeste: chi la guida generalmente è un neofita o un motociclista di ritorno che non le ‘tira il collo’. La Sportster è anche il modello che più di altri della famiglia Harley è apprezzato dalle ragazze, che normalmente adottano una guida più tranquilla, che non stressa motore e ciclistica. Trovare un esemplare ‘masticato’ è difficile”.

Che cosa controllare, quando si acquista una 883 usata?

“Le cose che normalmente si osservano su qualunque moto: segni che manifestano cadute o scivolate, stato di usura di pastiglie e pneumatici, rumori anomali. L’importante è verificare la corretta manutenzione: da controllare che siano stati fatti tutti i tagliandi presso officine autorizzate. Se si acquista da un concessionario è sempre meglio: l’usato è ispezionato da personale qualificato e garantito un anno”.

Qualche accortezza particolare nella manutenzione ordinaria?

“Senza eccedere nella trascuratezza, bisogna essere cauti con la pulizia della moto. La Iron è una moto rude, resistente; andrebbe lavata solo con acqua e sapone neutro. La carrozzeria è ridotta al minimo e, specialmente sul nero, un graffio si vede subito: attenzione quindi a che cosa usate per pulirla. E la vernice originale, se lavata ripetutamente e con eccessivo vigore, può perdere la sua caratteristica opacità, tende a diventare lucida. Magari, insistendo più sul serbatoio che sui parafanghi, si ottiene disomogeneità e così si rovina l’estetica”.

C’è tanto metallo: come ci si comporta con la ruggine?

“Il metallo c’è, ma è tutto verniciato o cromato: se in ordine, la ruggine non si presenta. Compare solo se si utilizza la moto anche d’inverno, su strade dove viene sparso il sale, e non si lava via subito. Oppure se, in seguito ad una scivolata, non si ripristina lo strato di vernice. Nel complesso però le finiture sono molto solide e resistenti agli agenti esterni”.

Quali sono gli optional più richiesti?

“La sella e le pedane del passeggero, senza dubbio: la moto nasce con il sellino monoposto e in molti acquistano immediatamente la porzione per il trasportato. Anche il sissy-bar, perché non ci sono appigli e uno schienalino è molto apprezzato. E poi le borse laterali in cuoio, magari anche solo una, sul lato sinistro, dove non passano gli scarichi”.

Che cosa prevede il programma dei tagliandi?

“Oltre al primo, di controllo (1.600 km, costo 160 euro circa), sono previsti ogni 8.000 km (200 euro circa): l’assenza di complicati sistemi elettronici e il raffreddamento ad aria richiedono una manutenzione minima”.

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