23 ottobre 2011

Gran Premio MotoGP Malesia, Sepang 2011: Marco Simoncelli non ce l’ha fatta

Non ci sono parole per descrivere l’accaduto. Nonostante i ripetuti tentativi di rianimarlo, non c’è stato nulla da fare per Simoncelli, che ha perso la vita, dopo il brutto incidente in cui è rimasto coinvolto, insieme con Colin Edwards e Valentino Rossi. Ecco storia e carriera di "SuperSic".

Gran premio motogp malesia, sepang 2011: marco simoncelli non ce l’ha fatta

 

Sepang (MALESIA) – Ci ha lasciati Marco Simoncelli, grande pilota italiano, nato a Cattolica il 20 gennaio 1987, vincitore del Campionato del Mondo della Classe 250, nel 2008. Lo piangono i famigliari e suo padre Paolo, che era presente sul circuito di gara e lo ha seguito in tutte le tappe del Motomondiale, insieme con la fidanzata Kate.

Era soprannominato SuperSic, per via dell'abbreviazione del suo cognome in “Sic”, sulla tabella portanumeri del tecnici del muretto.

Simoncelli aveva cominciato a correre con le minimoto all’età di 7 anni, nella sua città. A 12 anni aveva vinto il titolo di campione italiano delle minimoto, poi, nel 2000, si era distinto con la seconda posizione nell’europeo, sempre nella categoria delle mininoto.

Il suo esordio sui prototipi è avvenuto all’età di 14 quando partecipò al campionato italiano di 125 GP. Il debutto nel Motomondiale fu nel 2002, anno in cui vinse l’Europeo della classe 125 GP. Simoncelli partecipò al Gran Premio della Repubblica Ceca, in sella all’Aprilia del team Matteoni Racing. Quell’anno, ottenne come miglior risultato un tredicesimo posto in Portogallo, che gli valse 3 punti, con cui terminò la stagione 33esimo.

Nel 2003 finì la sua prima stagione completa nel Motomondiale, con la 21esima posizione e 31 punti in classifica, avendo ottenuto come miglior risultato un quarto posto nel GP di Valencia.

La prima vittoria in carriera nella 125 arrivò nel 2004, quando prima fece la pole position, poi vinse il Gran Premio di Jerez, sul bagnato. Nello stesso anno ottenne un’altra pole sul bagnato, a Brno. Ma la stagione proseguì con grandi difficoltà, a causa di numerose cadute e altri inconvenienti. Concluse il 2004 con l’undicesima posizione e 79 punti nella classifica iridata.

Il 2005 fu l’ultimo anno in sella all’Aprilia e in classe 125. Vinse ancora il Gran Premio di Jerez, poi conquistò la seconda posizione nel GP di Catalogna e per quattro volte il terzo gradino del podio: in Germania,Repubblica Ceca,Qatar eAustralia. Concluse il campionato in quinta piazza, con 177 punti.

Il 2006 segnò l’anno del passaggio dalla 125 alla classe maggiore 250 2T, in sella alla Gilera del team Metis (che lo portò a vincere il Mondiale 250 dopo tre stagioni al termine del 2008). In realtà la moto era solo marcata Gilera, ma era un’Aprilia ufficiale. Terminò la stagione decimo, con 92 punti, ottenendo come miglior piazzamento il sesto posto in Cina.

Nel 2007 Noale tolse l’Aprilia a Simoncelli, ancora sotto contratto della Gilera Metis. Quell’anno Supersic corse con laRSW 250 LE, destinata alle scuderie private. Ebbe però la fortuna di iniziare la sua collaborazione con il capo tecnico Aligi Deganello. Fu un altro anno difficile, privo di risultati di rilievo (niente di meglio di due sesti posti in Francia e in Olanda) e conclusosi con la decima posizione e 97 punti in classifica.

Nel 2008,Marco mostrò il meglio delle sue capacità di pilota, vincendo il Mondiale nella Classe 250,con la moto del team Gilera Metis. Iniziò la stagione con due zeri in due gare, a causa delle cedute. In quella di Jerez, stava lottando per la vittoria. In Portogallo guadagnò la sua prima pole stagionale, ma vinse solo all’appuntamento successivo, nel Gran Premio d’Italia, sul circuito del Mugello. Poi trionfò nuovamente in Catalogna. La sua determinazione convinse l’Aprilia a ridargli la moto ufficiale, con cui si mise subito in luce, vincendo al Sachsenring, in Germania, poi a Motegi, in Giappone, e a Phillip Island, in Australia. Guadagnò un terzo posto a Sepang, in Malesia, che gli bastò per guadagnare 256 punti con cui trionfò nel Mondiale 250 di quell’anno. Concluse la stagione vincendo il Gran premio di Valencia, portandosi a 281 punti nella classifica iridata. Nel 2008 salì più volte sul podio: concluse secondo in Francia e Gran Bretagna e terzo in Olanda e Repubblica Ceca. Ottenne anche diverse pole: la prima in Portogallo, poi in Germania, Repubblica Ceca, Giappone, Australia e Valencia.

Nel 2009 decise di restare in classe 250, ma la sua stagione non iniziò nel migliore dei modi, poiché fu costretto a saltare il primo Gran Premio, quello del Qatar, a causa di un infortunio. Il primo successo di quell’anno arrivò con la vittoria nel GP di Francia, corso sul bagnato. Diede anche spettacolo al Mugello, concludendo secondo alle spalle dell’amico e rivale Mattina Pasini, con cui fece una gran battaglia. Superpersic vinse poi nella gara del Sachsenring e a Brno. A Indianapolis, negli Stati Uniti, si distinse con un altro successo. Cadde nella gara di Misano Adriatico (Gran Premio di San Marino), ma si rifece con due vittorie consecutive in Portogallo ed in Australia. Simocelli perse il titolo iridato per un soffio, cadendo nella gara di Valencia, che consegnò l’iride a Hiroshi Aoyama e 21 punti allo spagnolo Hector Barberá, che strappò la seconda posizione nella classifica finale a Simoncelli, finito terzo, con 231 punti. Nel 2009, Simoncelli ottenne anche due terzi posti, in Spagna e Olanda, e quattro pole position, in Giappone, Germania, Repubblica Ceca e Valencia. Nel 2009,Simoncelli ha messo la sua firma anche in Superbike, con la terza posizione nella Gara2 del quattordicesimo round stagionale, occasione in cui sostituiva Shinya Nakano sull’Aprilia RSV4 ufficiale. Supersice concluse davanti a Max Biaggi.

L’anno scorso, nel 2010, fu promosso di categoria e, appoggiato dalla Honda, passò alla Classe regina MotoGP, in sella alla RC212V del Team Gresini. Ottenne come miglior risultato un quarto posto in Portogallo e terminò la stagione ottavo con 125 punti.

Quest’anno, 2011, Honda e la scuderia di Fausto Gresini lo avevano confermato. Tra l’altro la Casa dell’ala dorata, per la stagione in corso lo aveva sostenuto maggiormente, offrendogli una moto ufficiale. Simoncelli Honda e Gresini avevano appena rinnovato il loro contratto anche per il campionato di MotoGP 2012. Poi, oggi domenica 23 ottobre 2011, alle 11 circa ora italiana, la direzione di gara ha comunicato ufficialmente il decesso di Marco Simoncelli, che è avvenuto, in seguito al grave incidente verificatosi in pista, alle 10:56 italiane, le 16:56 in Malesia. Durate questa stagione, Marco Simoncelli aveva dimostrato di essere cresciuto molto come pilota ed era salito due volte sul podio, con una terza posizione a Brno e un secondo posto a Phillip Island. Gli altri risultati più significativi del 2001 sono stati due quinti posti in Qatar e in Francia e un quarto piazzamento, al Mugello, dopo un finale di gara tiratissimo, in cui si contese, negli ultimi tre giri, la quarta piazza con Andrea Dovizioso (Honda) e Ben Speis (Yamaha). Nel palmares 2011 di Sic erano entrate anche due pole position: una al Gran Premio di Catalogna e l'altra al Gran Premio d'Olanda.

La carriera di Simoncelli per categoria

 

MotoGP

250cc

125cc

All

Primo Gran Premio

2010 - QAT

2006 - SPA

2002 - CZE

 

Prima pole position

2011 - CAT

2008 - POR

2004 - SPA

 

Primo giro veloce in gara

-

2008 - SPA

2005 - QAT

 

Primo podio

2011 - CZE

2008 - POR

2004 - SPA

 

Prima vittoria

-

2008 - ITA

2004 - SPA

 

Vittorie

0

12

2

14

2ª posizione

1

4

1

6

3ª posizione

1

6

4

11

Podi

2

22

7

31

Poles

2

10

3

15

Giro veloce in gara

0

8

1

9

Campionati del mondo vinti

0

1

0

1

La carriera di Simoncelli anno per anno

Stagione

Categoria

Partenze

Tot.

Pole

Moto

Punti

Pos.

2011

MotoGP

16

0

1

1

2

2

Honda

139

6

2010

MotoGP

18

0

0

0

0

0

Honda

125

8

2009

250cc

15

6

1

3

10

3

Gilera

231

3

2008

250cc

16

6

3

3

12

7

Gilera

281

1

2007

250cc

17

0

0

0

0

0

Gilera

97

10

2006

250cc

16

0

0

0

0

0

Gilera

92

10

2005

125cc

16

1

1

4

6

1

Aprilia

177

5

2004

125cc

13

1

0

0

1

2

Aprilia

79

11

2003

125cc

15

0

0

0

0

0

Aprilia

31

21

2002

125cc

6

0

0

0

0

0

Aprilia

3

33

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