GP del Belgio Motocross 2011 Lommel: vittoria di Tony Cairoli in MX1

Due piloti KTM hanno dato spettacolo in entrambe le classi del Motocross, in Belgio: Tony Cairoli ha vinto con qualche difficoltà in MX1, mentre Jeffrey Herlings ha avuto la vita più facile in MX2.

Gp del belgio motocross 2011 lommel: vittoria di tony cairoli in mx1

 

Lommel (BELGIO) – Freddo e sabbia sono state le condizioni in cui Tony Carioli, in sella alla KTM, si è aggiudicato la vittoria in MX1, insieme con Jeffrey Herlings, che, sempre su KTM, ha trionfato in MX2. Nella classe maggiore, Steve Ramon è caduto durante la prima manche, che è stata interrotta. Quando è stato dato nuovamente avvio a Gara 1, Cairoli è partito bene, ma poteva fare di meglio. Perciò ha dovuto faticare un po’ prima di mettersi dietro gli avversari e andare a superare Frossard, all’ultimo giro. David Philippaerts ha fatto la peggior figura di tutta la sua carriera: ha concluso 25esimo dopo essere caduto diverse volte.

 

MX1 Gara 1 Quando si sono abbassati i cancelli Clement Desalle ha preso il comando seguito da Frossard, Cairoli, Barragan, Philippaerts, Goncalves. Passata la prima curva, sono caduti in gruppo diversi piloti, fra cui de Dycker e de Reuver. Cairoli ha aumentato il ritmo, ha superato quasi subito Frossard, ma è caduto dopo due giri. Si è rialzato al volo, trovandosi ad inseguire Frossard, che nel frattempo è andato a cercare Desalle, dovendo però desistere alla superiorità tecnica del pilota della Suzuki. Intanto Cairoli ha accelerato nuovamente e ha trovato un passo di gara che lo ha portato in breve tempo ad insidiare ancora Frossard. Tony è riuscito nel sorpasso ed è andato a cercare Desalle. Mancavan pochi minuti alla conclusione e il pilota di Patti ha allungato, ha preso Desalle, lo ha superato ed è andato a vincere. Goncalves ha concluso terzo, battendo all’ultimo giro Frossard, che ha concluso quarto, seguito da Nagl, Bobryshev, Philippaerts, Leok, Barragan, Boog.

 

MX1 Gara 2 Tony Cairoli è partito in testa, mettendosi alle spalle Bobryshev, Nagl, Desalle, Frossard, Goncalves. La pista era in condizioni pessime e ha indotto Tonino all’errore. Lo sbaglio ha lasciato la via libera a Bobryshev e Nagl, che hanno passato il siciliano. Cairoli, però, ha saputo sfruttare bene il motore della Kappa che gli offriva una certa superiorità tecnica ed è andato a riprendere gli avversari, vincendoli nell’arco di poco tempo. Più indietro è stata un testata a testa fra Ken de Dycker e Desalle, che si sono contesi la posizione, sino a quando de Dycker non ha desistito, accusando la stanchezza dovuta al troppo impegno fisico. La sabbia ha dato problemi anche a Frossard, che è rimasto arretrato. Goncalves è risalito dalle file più arretrate e ha raggiunto quarta piazza, ma il moto lo ha fregato, lasciandolo a piedi durante l’ultimo giro. Cairoli ha vinto e Nagl è arrivato secondo, approfittando della debolezza di Bobryshev, che ha mollato e ha terminato sul terzo gradino del podio. Dalla quarta posizione sono arrivati: Desalle, Leok che ha passato Frossard nella fase finale, Simpson, de Dycker, Philippaerts, de Reuver.

 

MX2 Gara 1 Ken Roczen ha preso il comando in fase di partenza, mettendosi alle spalle Jeffrey Herlings, van Horebeek, Searle, Nicholls, Paulin. Roczen e Herlings hanno allungato e l’attenzione degli spettatori si è spostata tutta sulla gara che è cominciata tra di loro. Roczen non voleva mollare la prima posizione all’inseguitore. La contesa fra i due è durata sino a quando Roczen è caduto e ha lasciato andar via Herlings, che così ha vinto. Roczen è arrivato secondo, molto staccato e davanti a van Horebeek, terzo con quasi un minuto di ritardo. Dal quarto a seguire, si sono classificati Anstie, Petrov, Searle, Pulin, Nicholls, Kullas e Tonus. Paulin, in questa gara, non è masi stato competitivo come avrebbe potuto fare.

 

MX2 Gara 2 Ken Roczen ha preso ancora una volta il comando, quando si sono abbassati i cancelli. Herlings, però, ha sfruttato meglio l’allungo della sua moto ed è passato velocissimo Roczen, che non ha avuto tempo e modo di resistere. I giochi sembravano fatti, considerato il potenziale di Herlings, qui in Belgio, ma qualcosa gli è andato storto: è caduto. Roczen si è ritrovato in prima posizione, seguito da van Horebeek, Herlings, Searle, Roelants. Herlings non ha smentito le aspettative su di lui. È riuscito a tirare il collo al motore e ad imporre la sua superiorità tecnica agli avversari che non hanno potuto far altro che subire l’attacco: durante il secondo giro Herlings ha superato van Horebeek e una tornata dopo si è liberato anche di Roczen, andando a tagliare per primo il traguardo. Roczen si è dovuto accontentare della seconda posizione, seguito da van Horebeek. Un elogio va a Max Anstie, che è stato protagonista di una rimonta spettacolare: partito male, ha recuperato sino a concludere quarto. Dopo Anstie sono arrivati Paulin, Searle, Roelants, Kullas, Nicholls e Karro.

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