di Beppe Cucco
- 16 November 2020

Morbidelli: “Con Miller è stata una lotta tra cani”

Ieri a Valencia, dopo una spettacolare battaglia all’ultimo giro con Jack Miller, Franco Morbidelli ha centrato il suo terzo successo stagionale in MotoGP. Ecco le sue parole al termine della gara

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Franco Morbidelli e Jack Miller sotto alla bandiera a scacchi del GP di Valencia "2"

La gara di Valencia “2”, ovvero il GP della Comunità Valenciana, senza dubbio entrerà nella storia per aver consegnato il Titolo Mondiale della MotoGP 2020 nelle mani di Joan Mir. Un successo ricco di significato, in quanto il pilota spagnolo riconsegna il titolo iridato alla Casa di Hamamatsu 20 anni esatti dopo l’ultimo successo, quello del 2000 di Kenny Roberts Jr. Ma la giornata di ieri ci ha regalato anche un bellissimo ultimo giro, con un duello all’ultima curva tra Franco Morbidelli e Jack Miller. Un duello dal quale alla fine ne è uscito vittorioso il pilota italiano, che in terra spagnola ha conquistato il suo terzo successo stagionale (dopo Misano e Alcaniz).

Queste le parole di Franco Morbidelli rilasciate ai microfoni di Sky al termine della gara: “È stata una gara durissima perché ho cercato di spingere al massimo dall'inizio alla fine per scappare. Non volevo lottare con Jack perché so che con lui è sempre una battaglia dura, ma è stato talmente bravo da arrivarmi a ridosso per poi passarmi alla fine. L’ultimo giro è stata una lotta fra cani. Fortunatamente l’ho spuntata io ma lui è stato bravo quanto me. Io non avevo mai spinto così tanto dall’inizio alla fine. Se andiamo ad analizzare tecnicamente l'ultimo giro, per la lotta avevo un piccolo vantaggio con la gomma dura hard davanti. Quando Jack mi passava riusciva a mantenere una velocità buona, ma nella lotta la mia hard dava qualcosa in più. Se la gomma dura mi ha fatto perdere un po’ di velocità pura, me l’ha ridato nella lotta contro Jack”.

Franco analizza anche le tre vittorie stagionali: “Non ci ero abituato, e quando ho avuto la fortuna di assaporare la prima vittoria ho scoperto che è una cosa bellissima… non mi aspettavo fosse così bello vincere una gara di MotoGP. Quella di Misano era la gara di casa, sono partito davanti, ho imposto un buon ritmo e ho cercato di fare la mia gara. Ero molto veloce e un po’ me l’aspettavo. Ad Aragon ero particolarmente in forma, non me l’aspettavo ma è venuta fuori una vittoria strepitosa. Quella di oggi è stata una vittoria data dal fatto che ho vinto già due gare quest’anno, quindi volevo molto vincere. Magari non avevo il potenziale delle altre due gare, ma il fatto che abbia vinto a Misano e Aragon mi ha dato una voglia particolare di rivincere e quell’energia in più per fare quell’ultimo giro. All’inizio dell’anno non nascondo che ero un po’ arrabbiato con Yamaha, che aveva scelto di darmi la moto dell’anno prima. Ma siamo riusciti ad incanalare la rabbia nella giusta direzione, quella del lavoro. Siamo riusciti a far rendere al meglio questa moto, che non è affatto male. La chiave è stata la conoscenza immensa di Ramon (Forcada, ndr). Mi sento bene ad essere la prima Yamaha”.

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Franco Morbidelli 

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