11 June 2011

Francia: la protesta scende in strada con 100 manifestazioni

Giovedì 18 oltre 100 manifestazioni di protesta in tutto il paese. Continua la mobilitazione contro le nuove norme del codice della strada che prevedono addirittura il carcere per l’eccesso di velocità

Francia: la protesta scende in strada con 100 manifestazioni

 

L’eccesso di velocità oltre i 50 km/h sopra il limite porta in carcere, eliminati i pannelli di segnalazione delle postazioni autovelox e un migliaio di nuove installazioni di postazioni per il rilevamento della velocità entro il 2012. Infine, aumenta il prelievo di punti in caso di guida in stato di ebbrezza (da 6 a 8 per chi ha un tasso superiore a 0,8).

 

Queste in sintesi le nuove norme previste in Francia che hanno fatto discutere anche qui nel nostro Paese. Sarà per solidarietà o perché tanti motociclisti attraversano le Alpi nei loro giri ma anche sulla pagina Facebook di Motociclismo si sono scatenati i commenti.

 

Naturalmente, a protestare sono soprattutto i francesi che si sono anche costituiti in un’associazione di utenti della strada che ha redatto un appello in cui chiede sì azioni per la sicurezza stradale ma non vessazioni nei confronti di automobilisti e motociclisti. Cosa che secondo loro queste nuove norme fanno, introducendo sanzioni molto più aspre e la possibilità di organizzare “trappole” a base di autovelox.

 

Quindi, hanno organizzato una serie di manifestazioni per giovedì 18 giugno 2011: una mobilitazione spaventosa che ne vede già organizzate oltre 100 ed alcune di queste anche fuori dal paese (clicca qui per l’elenco). Ma i francesi, si sa, sono più efficaci degli italiani nelle grandi mobilitazioni e più convinti quando si tratti di sostenere le loro ragioni.

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