di Tarcisio Olgiati - 20 settembre 2016

Multistrada 939: foto spia della nuova crossover Ducati

Ducati presenterà una piccola Multistrada, motorizzata con il 937 cc già usato sulla famiglia Hypermotard (e che equipaggerà le nuova Monster). Più facile e accessibile rispetto alla sorellona di 1.200 cc (della cui versione Enduro riprende la ciclistica), resterebbe comunque una moto di gamma medio alta, con qualche risparmio nella tecnica ma finiture top. Foto scoop

Autunno rosso

Tra Intermot e Eicma, Ducati farà debuttare una serie impressionante di modelli nuovi. Da settimane circolano foto scoop su internet, a partire da quelle della Supersport 959 mostrata ai visitatori del WDW 2016. Ma si sa che arriverannno anche una versione più offroad della Scrambler, con ruota anteriore da 19”, e due nuove Monster, una con l’800 della Scrambler (ritorna il raffreddamento ad aria, forse anche con l’unità di 400 cc) e una con il 937 cc, che sostituisce l’821, probabilmente anche in versione “Strada” accessoriata da turismo. Oltre che la famiglia Hypermotard/Hyperstrada e la citata Monster “939” il motore Testastretta 11° “piccolo” andrebbe ad equipaggiare anche un ulteriore modello in arrivo: la “baby Multistrada”.

In viaggio con la piccola multi

L’idea del viaggio emozionante viene quindi resa più accessibile, più gestibile nei costi e meno… temibile di quanto possa per molti essere una presunta turistica da 160 CV. Il 937 cc ne ha infatti 113, di CV, quindi fa meno paura, anche se i 98 Nm di coppia lo rendono sempre un bel pompone. Oltre ai CV, il motore della piccola Multistrada eredita dal 937 cc della Hyper anche l'elettronica, con 3 mappe e il controllo di trazione. Come tutte le crossover che si rispettino (e come mostrano le foto) sarà equipaggiata con un’ampia carenatura anteriore, chiaramente ispirata a quella della sorella maggiore, con particolare richiamo al design della versione enduro, con plexiglas alto (presumibilmente regolabile), muso con prese d’aria e fianchi larghi e protettivi. Non manca una sella confortevole per pilota e passeggero (è in due pezzi), con imbottitura maggiorata e importante sviluppo in lunghezza. Gli indicatori di direzione dovrebbero essere a Led integrati nei paramani, mentre oltre alla stampella laterale ci sarà anche il cavalletto centrale.
Delle due foto, una mostra la moto senza borse, facendoci notare gli attacchi integrati nel codino (e lo scarico basso, con silenziatore diverso da quello della Hypermotard/Strada e invece simile a quello della Multistrada enduro). Nell’altra immagine, invece, le valigie ci sono, mentre in entrambi i casi si nota una posizione di guida impronta al comfort, con sella piuttosto infossata nella porzione del pilota.

Motore Hyper, ciclistica Multistrada 1200 Enduro?

La base ciclistica (telaio e telaietto reggisella) ricorda molto quello della Multistrada Enduro. Diverso certamente sarà l’avantreno, con la ruota da 19”, mentre dietro il monobraccio della 1200 e delle Hyper cede il posto ad un bibraccio da disegno piuttosto elaborato, con ammortizzatore quasi orizzontale. In poche parole: una cosa molto simile a quanto sfoggi la Multistrada Enduro. A proposito di sospensioni, non ci sarebbe il sistema semiattivo della 1200, in favore di elementi tradizionalmente meccanici, con assetto apparentemente più basso). I cerchi sono in lega, con design sportivo, mentre le gomme sono decisamente stradali e con misure che paiono improntate alla performance. Freni con pinze radiali e ABS, ovviamente.
Da queste scelte tecniche deriva un certo risparmio (come dalla strumentazione full digital ma non a colori), ma le finiture generali dovrebbero essere comunque al livello a cui ultimamente Ducati ci ha abituati, quindi probabilmente il posizionamento nel listino Ducati non sarà da entry level.
Non ci resta che attendere, soprattutto per capire se questa moto, che appare ancora in piena fase di collaudo, sarà tra quelle che verranno presentate a Colonia o Milano oppure se dovremo aspettare di più.
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