FMI e Carabinieri insieme per la tutela del territorio

La Federazione Motociclistica Italiana e l’Arma dei Carabinieri annunciano il nuovo programma di attività per la tutela del territorio. Tra gli obiettivi c’è la sensibilizzazione degli utenti della strada, la creazione di una rete locale finalizzata al contrasto di incendi, la formazione di volontari motociclisti, l’educazione ambientale e il ripristino del territorio dopo le manifestazioni sportive

Sensibilizzazione degli utenti attraverso incontri con i Moto Club; creazione di una rete locale finalizzata al contrasto di incendi e di atti dolosi in generale; formazione di volontari motociclisti per orientarsi e per segnalare tempestivamente problematiche; educazione ambientale e ripristino del territorio in compensazione dell’impatto ambientale delle manifestazioni sportive.

La tutela del paesaggio e dell'ambiente sono tra le tematiche più rilevanti intorno alle quali FMI e Carabinieri hanno dato vita, già da tempo, ad una serie di iniziative di collaborazione, in ossequio al Protocollo d'Intesa sottoscritto nel 2017 e rinnovato nel 2020. Le diverse occasioni di confronto hanno evidenziato l'importanza di educare gli utenti a un utilizzo corretto del territorio, e quanto decisivo possa essere l'intervento dei motociclisti in caso di necessità, in località difficilmente raggiungibili con altri veicoli.

In primo luogo è stata avvertita l’esigenza di creare una concreta, continua e proficua collaborazione a livello regionale e poi provinciale, attivando un canale di comunicazione preferenziale tra i referenti dell’Arma e i responsabili della FMI, con il coinvolgimento dei moto club. L’obiettivo è di creare una “rete” i cui nodi siano in costante contatto per intervenire in caso di criticità. L’impegno comune sul territorio a sostegno delle popolazioni ha dimostrato che il fattore “tempo” risulta talvolta condizionante per la buona riuscita delle attività operative, di contrasto di fenomeni di malcostume, di criminalità comune o organizzata. La sinergia che si vuole creare si propone di ridurre il tempo tra la percezione di un problema e il momento in cui le autorità preposte intervengono per il contenimento e la risoluzione dello stesso. La possibilità di percorrere in moto le strade, asfaltate e non, da parte di motociclisti esperti può fornire un utile strumento di ricognizione del territorio, con finalità di prevenzione antincendio, segnalazione tempestiva di focolai, disincentivazione di atti dolosi e volontari, segnalazione di avvenuto scarico non autorizzato di materiali.

L'organizzazione poi di manifestazioni sportive e turistiche in località particolarmente a rischio, favorisce la "popolazione" di porzioni di territorio altrimenti deserte. Un altro importante ambito di collaborazione è la sensibilizzazione degli utenti motociclisti al rispetto del territorio, attraverso l'organizzazione di incontri regionali o interregionali con i moto club. Altra rilevante collaborazione è il CIV Green, nato da uno studio realizzato da parte della Commissione Ambiente FMI dell'impatto ambientale (CO2) dovuto all'effettuazione del Campionato Italiano di Velocità e, sulla base di esso, del ripristino del territorio, attraverso attività di educazione ambientale nelle scuole.

Nella primavera 2022, nel territorio di Misano Adriatico, saranno prese le necessarie misure di compensazione ambientale, mediante messa a dimora di essenze vegetali ed alberi e piantumazione presso giardini scolastici o comunali. Il reperimento degli alberi necessari avverrà all’interno di vivai gestiti dal Comando delle Unità Forestali, Ambientali ed Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri. Ultimo punto, ma non certo per importanza, è la formazione. FMI, Ente riconosciuto dalla Protezione Civile Nazionale dal 2016, formerà ed aggiornerà i propri volontari attraverso un piano di esercitazioni con i Carabinieri Forestali in materia di cartografia ed orientamento e comunicazioni radio.

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