FMI e ANCMA unite per la tutela del fuoristrada

Dopo la riunione del 19 novembre scorso, si parla sempre più in concreto della nascita giuridica del CER per salvaguardare la pratica del fuoristrada sul territorio nazionale

Fmi e ancma unite per la tutela del fuoristrada

Sembra aver dato buoni frutti la riunione del 19 novembre scorso promossa dalla FMI con la collaborazione di ANCMA e alla presenza di tutte le maggiori Case motociclistiche, nell’ambito dei problemi legati alla circolazione fuoristrada sul territorio nazionale. L’impegno concreto che i partecipanti alla riunione hanno promosso all’unanimità è la nascita giuridica del CER (Comitato Escursionisti su Ruote) che faccia da referente con le varie amministrazioni comunali sulla pratica del fuoristrada nei luoghi di interesse escursionistico. Grazie all’istituzione di un unico fondo di garanzia a livello nazionale, il CER potrà svolgere operazioni di tutela su tutto il territorio italiano.

 

LA VOCE DI FMI

“Un risultato importante che arriva dopo un lungo e paziente dialogo con le Autorità che hanno capito come il fuoristrada possa essere una risorsa e non un problema”, ha sottolineato Paolo Sesti, Presidente dell’FMI. “Con l'imminente atto costitutivo del CER, realizzato e sostenuto ora anche da ANCMA, la tutela delle attività diventa realtà non solo per l'Emilia Romagna ma che potrà essere allargata alle altre Regioni”.

 

SINERGIA CON ANCMA

“Siamo certi che la sinergia tra i protagonisti del settore e la sensibilizzazione delle istituzioni locali, attraverso il Comitato Escursioni su Ruote, sia un atto necessario per evitare che il fuoristrada possa essere demonizzato per meri scopi di propaganda politica”, ha dichiarato Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA. “Benvenga ogni sforzo nella stessa direzione”, ha aggiunto.

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