24 January 2018

Tragedia nel flat track: muore Marco Buzzi

Un drammatico incidente avvenuto in allenamento ha tolto la vita a Marco Buzzi, uno dei migliori piloti italiani di Flat Track
Marco Buzzi
Marco Buzzi
Domenica pomeriggio, verso le 15,30, durante un allenamento sul circuito ovale di Pezzolo di Russi (RA) un tragico incidente è costato la vita a Marco Buzzi, uno dei migliori esponenti del flat track italiano. Secondo le prime ricostruzioni Marco sarebbe caduto dalla sua moto e sarebbe stato travolto da Francesco Cecchini (Campione mondiale e per 4 volte europeo di questa disciplina), che lo seguiva da vicino. Il tutto sarebbe avvenuto in una frazione di secondo e Francesco non avrebbe avuto il tempo per evitare l'impatto. I medici, subito accorsi sul posto, hanno tentato di rianimare Marco, ma a nulla sono valse le loro manovre.

Marco Buzzi, 46enne elettricista e artigiano tuttofare di Castelletto d’Orba (AL), aveva coltivato la passione delle due ruote fin da bambino ed era uno dei migliori piloti italiani del Flat Track, lo scorso anno aveva chiuso con il terzo posto nel Campionato Italiano e il quarto nella Flat Track Cup

Queste le parole di Fabrizio Cecchini, capo tecnico della scuderia MotoGP Gresini Racing e padre di Francesco: "Francesco non ha potuto evitare l’impatto. Ora è distrutto. Per lui Marco era più di un amico. Si scelgono questi tracciati perché sono poco frequentati e i rischi dovrebbero essere minori. È assurdo, in uscita di curva su quel piccolo ovale si può viaggiare a 30 o 40 chilometri orari. Si va davvero piano non come in altri circuiti dove entri in curva in quinta piena. Ma se ti trovi dietro a un metro, evitare il contatto con chi ti cade davanti è impossibile".

Un lungo strascico giudiziario

Oltre alla tragedia per la scomparsa di Marco, l'incidente porterà con sé un lungo strascico giudiziario. La Procura di Ravenna ha infatti indagato tre persone per omicidio colposo: il gestore del tracciato di Pezzolo di Russi, il legale rappresentante del team che aveva preso a noleggio il circuito per il week end e, come atto dovuto, Francesco Cecchini, il pilota e amico che ha investito Marco. Nel frattempo i Carabinieri hanno messo il sigillo al circuito e sequestrato anche le due moto, per valutare eventuali malfunzionamenti che avrebbero potuto causare l'incidente.

Le più sincere e sentite condoglianze alla famiglia di Marcol da parte della redazione di Motociclismo.
Marco Buzzi

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