Finiti i test a Jerez: Ducati torna a casa, la SBK va in letargo

Si è conclusa la settimana di test sul circuito spagnolo, dove MotoGP e Superbike si sono alternate in questi giorni. Ducati è rimasta fino al venerdì, continuando con lo sviluppo della Panigale e della Desmosedici. Per la SBK stop forzato fino al 15 gennaio

Finiti i test a jerez: ducati torna a casa, la sbk va in letargo

Vi avevamo lasciato mercoledì con il nuovo record di Jerez siglato da Tom Sykes. I piloti, però, hanno continuato a provare le moto, cercando di ottenere il massimo prima dello stop invernale.

 

SBK IN VACANZA

Per la Superbike, quelli di Jerez erano gli ultimi test disponibili per quest’anno, prima della pausa invernale obbligatoria che terminerà il 15 di gennaio. Negli ultimi due giorni, i piloti delle derivate di serie erano solamente tre: i due ufficiali Ducati, Davide Giugliano e Chaz Davies, insieme a Eugene Laverty, con il nuovo team Suzuki, che dopo alcuni problemi di elettronica mostrati nei primi giorni, ha deciso di prolungare la permanenza fino a giovedì per permettere a Eugene di iniziare l’adattamento col mezzo. L’irlandese è rimasto soddisfatto della moto, anche se ha ammesso il bisogno di migliorare il setting dell’elettronica e il comportamento in uscita di curva.

 

LA PANIGALE AVANZA

Giugliano e Davies si sono mostrati già veloci con la Panigale, e non così lontani dai rivali: probabilmente la moto ha subito degli aggiornamenti che hanno funzionato. Sembra che il problema principale sia la potenza del motore, che rispetto alle concorrenti quattro cilindri scarseggia. La modifica fatta, per ora, è stata adattare alla Panigale l’elettronica usata in MotoGP sulla Desmosedici: i primi riscontri dei piloti sono stati positivi.

 

LE ALTRE DUCATI

A Jerez de la Frontera erano presenti anche moto della Casa di Borgo Panigale: si tratta della Desmosedici in versione Open, o quasi, di Yonny Hernandez, e delle moto “laboratorio” usate dal collaudatore Michele Pirro. La D16 di Yonny dovrebbe essere una delle moto 2013, ma con la centralina Magneti Marelli unica imposta dal regolamento. Quella di Hernandez non era l’unica Open in pista: c’erano anche i due piloti del team Forward Racing, Colin Edwards e Aleix Espargaro, per provare la Yamaha FTR, e Hector Barbera, con il team Avintia.

 

ARRIVEDERCI AL 2014

Purtroppo Sam Lowes non ha concluso la stagione nel modo migliore, dato che l’inglese a causa di una caduta ha subito la frattura alla clavicola destra. Mercoledì sera è stato operato con successo, quindi dovrebbe tornare in forma per i prossimi test di Febbraio, che aspettiamo con ansia. Intanto, per riscaldarvi dal freddo invernale, guardate le foto dei piloti in pista!

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