di Giorgio Sala
22 November 2015

Dall'Australia una V8 da 2.500 cc con più CV della Kawasaki H2R!

Si chiama Hellfire OZ26, ed è la moto con motore a 8 cilindri che Aurora Motorcycle presenta ad Eicma 2015. Ideata da Vincent Messina (australiano ci chiare origini italiane), questa "ultrabike" ha tutte le prerogative tecniche per essere definita una moto da record. Foto e scheda tecnica

Dopo 5 anni di progetto arriva il concept definitivo

Vincent Messina, ex pilota professionista dei campionati australiani Superbike e Sidecar, nel 2010 ha iniziato il suo progetto su due ruote. “Come Bugatti con la Veyron, anche io ho voluto creare un prodotto fuori dal comune”, queste le parole dell’Amministratore Delegato di Aurora Motorcycle, che ad Eicma 2015 presenta la sua creazione. Si chiama Hellcat OZ26 e, se i piani di produzione in Thailandia verranno rispettati, diventerà la moto stradale di serie più potente del mondo, grazie ai 417 CV e ai 319 Nm erogati dal motore 8 cilindi a V. Per rendere meglio l’idea: la Kawasaki H2R, provata per noi da Fabio Meloni, eroga “solo” 326 CV con l'airbox in pressione. 

Il primo passo nello sviluppo della Hellcat è stato proprio il motore, un V8 da 2.567 cc posizionato longitudinalmente (pesa 90 kg): progettato da Aurora stessa, è la struttura portante di tutta la ciclistica. Il passo successivo è stato la costruzione del forcellone con articolazione Multilink collegata ad un monoammortizzatore elettronico Öhlins TTX; la scelta di questo tipo di soluzione è stata dettata dalla sua maggiore capacità di assorbire la potenza e la coppia erogata rispetto ad un forcellone tradizionale. Il cambio, a 5 marce, è controrotante rispetto all'albero motore, così da contrastare la coppia di rovesciamento generata dal V8. Le cambiate possono essere effettuate sia col pedale sia coi tasti posizionati sul manubrio, che offrono la possibilità di cambiare 2 marce alla volta. Passando alla zona anteriore, troviamo una sospensione di tiipo Hossack completamente in carbonio (il peso è contenuto a 2,6 kg) connessa ad un ammortizzatore Öhlins TTX. La geometria della Hossack tradizionale è stata rivista dagli ingegneri di Aurora Motorcycles per adattarsi meglio alle caratteristiche della Hellcat.
L’elettronica della moto si caratterizza per 4 mappature di default (Sport, Touring, City, Wet) e una personalizzabile, dal sistema anti impennata e dall’ABS Bosch disinseribile. Il display Motec fornisce al pilota tutte le informazioni necessarie durante la guida.

La linea aggressiva, disegnata dall’australiano Tim Cameron, è caratterizzata dalle sovrastrutture completamente in carbonio e dalla fanaleria a LED che donano alla moto un design avveniristico. Interessante la “finestra” sul serbatoio (che potete vedere nella nostra gallery) da cui è possibile vedere il motore a otto cilindri.
Il prezzo non è ancora disponibile. 

Altre moto 8 cilindri della storia

La moto di Aurora Motorcycle non è la prima due ruote a montare un motore 8 cilindri, ma potrebbe diventare la prima di serie a farlo. Guardando indietro nel tempo, troviamo infatti la mitica Moto Guzzi 500 da gran premio del 1955, mentre tra i modelli pensati per la strada, addiirittura nel 1938, c'era già stata la Galbusera con motore V8 a 2 tempi da 500 cc, un esemplare unico che non è mai entrato in produzione. In tempi più recenti, la Morbidelli 850 8V, disegnata alla fine degli Anni 90 da Pininfarina, aveva un a 8 cilindri trasversale di derivazione Cosworth che erogava 120 CV e spingeva la moto a 240 km/h. Ma la pluriffrazionata pesarese non è mai entratta in produzione. Anche la Norton Nemesis, da 1.500 cc, è rimasta una concept mai realizzata. Attualmente l’unica moto di serie V8 è l’americana Boss Hoss, ma monta un motore di derivazione automobilistica.

Caratteristiche tecniche Aurora Hellcat OZ26

Motore V8 a 80° longitudinale, 4 valvole per cilindro
Cilindrata 2.575 cc
Alesaggio e corsa 86 mm x 55.4 mm
Frizione Idraulica multi disco controrotante, antisaltellamento. (Sigma)
Cambio 5 marce (Nova)
Sistema di lubrificazione Carter secco, serbatoio da 8 litri con intercooler dedicato
Centralina Motec M21
Display Motec C127
Mappature Sport, Touring, Wet, mappature personalizzabile
Controllo di trazione 10 modaltà preconfigurate
Potenza massima 311 kW (417 CV) a 9.500 giri
Coppia massima 319 Nm (32,53 kgm)
Velocità massima >340km/h
Batteria 12 V, ioni di litio (Shorai)
Alternatore 40 amp
Passo 1.600 mm
Lughezza totale 2.229 mm
Larghezza totale 845 mm
Altezza sella 820 mm
Peso a secco 270 kg
Forcella anteriore Hossack in carbonio (peso complessivo: 2,6 kg)
Angolo di sterzo 25°
Avancorsa anteriore 100 mm
Sistema “Anti Dive” 19%
Forcella posteriore Multi Link
Materiale Lega
Sistema “Anti squat” 28%
Avancorsa posteriore 160 mm
Sospensioni Öhlins TTX elettroniche
Disco anteriore Disco Braketech in carbonio con Ceramic Matrix, da 320 mm
Pinza monoblocco anteriore Brembo GP4RX monoblocco ad attacco radiale, 4 pistoni
Disco posteriore Acciaio inossidabile da 220 mm
Pinza posteriore Brembo a doppio pistone
Sistema ABS Bosch
Cerchio anteriore 17 X 4.0, Marchesini forgiato
Gomma anteriore 120/70 17”
Cerchio posteriore Lega d’acciaio 17 X 6.0
Gomma posteriore 200/55 17”
Carene Carbonio
Serbatoio 22 litri realizzato in Kevlar

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