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27 September 2010

Ecoincentivi motocicli, Saglia: "Possibile nuova emissione con fondi avanzati da altri settori"

Forse torneranno gli ecoincentivi per moto e scooter immatricolati. Lo anticipa il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Stefano Saglia.

Ecoincentivi motocicli, saglia: "possibile nuova emissione con fondi avanzati da altri settori"

Roma 26 settembre 2010 – Il Governo potrebbe stanziare nuovi fondi per gli ecoincentivi destinanti all’acquisto di moto e scooter ecologici, ricollocando i contributi che erano destinati ad altri settori del mercato, ma non sono stati utilizzati. Lo ha anticipato il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Stefano Saglia (nella foto), che ha sottolineato come l’importo di 12 milioni di euro a disposizione per gli sconti sulle due ruote, stabilito con il decreto incentivi della scorsa primavera, si sia “esaurito dopo circa due settimane”. Saglia ha risposto ad un’interrogazione parlamentare con cui Gaetano Nastri (Pdl) chiedeva alla Commissione Attività produttive della Camera di “aumentare le risorse finanziarie per l'acquisto di motocicli”.

 

I nuovi incentivi non arriveranno, però, nell’immediato. Ha chiarito Saglia: “Qualora l'andamento delle richieste di incentivo faccia prevedere che, entro il termine di utilizzo delle misure fissato per la fine dell'anno, gli importi stanziati non saranno utilizzati totalmente dai settori beneficiari, si potrà prevedere una compensazione con altri settori che possano sviluppare più domanda”.

 

Per avere altri contributi per i motocicli, dunque, bisognerà aspettare gennaio 2011, considerato che il decreto attuativo ministeriale con cui sono entrati in vigore gli incentivi ne fissava il termine a dicembre 2010 e, almeno teoricamente, i fondi avanzati restano a disposizione dei settori beneficiari fino alla scadenza prestabilita. Anche lo spostamento delle risorse da un settore di attività ad un altro non sarà cosa semplice: affinché sia messo in pratica, sarà necessario un atto legislativo dedicato. Il decreto attuativo del provvedimento sugli incentivi stabilisce, infatti, che “con decreti del Ministro dello Sviluppo Economico, possono disporsi anche variazioni compensative - da un settore ad un altro n.d.r. - in relazione alle disponibilità di risorse per effetto degli andamenti delle erogazioni”.

 

Saglia ha reso noti i volumi di mercato generati dagli incentivi per le due ruote, con cui sono stati acquistati: “90 motoveicoli elettrici e ibridi e 24.480 motocicli fino a 400 cc e fino a 70 kw Euro 3”. Fra gli altri stanziamenti, si sono esauriti quelli a disposizione di motori e scafi nautici, macchine agricole e movimento terra e banda larga.

 

Restano da spendere 124 milioni di euro, che al momento sono distribuiti fra elettrodomestici, cucine componibili ed efficienza energetica industriale. Certo, la parte dei 124 milioni che avanzerà a fine anno non sarà interamente destinata agli incentivi per i motocicli, ma ipotizzando che sia interamente ripartita per i quattro settori in cui le richieste sono state maggiori (nautica, edilizia, banda larga e motocicli), facendo una semplice divisione si otterrebbero 31 milioni di euro per ciascun segmento, compreso quello delle due ruote. Sarebbero sicuramente un bell’aiuto.

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