Ducati la più forte nei test del Qatar, Suppo: “Casey sta meglio”. Stoner: “Bene il novo forcellone in carbonio”

Il team di Borgo Panigale ha concluso la tre giorni di prove in Qatar, ottenendo i migliori risultati con Casey Stoner, che ha fatto segnare nella seconda e nella terza giornata il miglior tempo. Ducati ha provato diverse nuove soluzioni per l’elettronica, ma più che altro Stoner ha “spremuto” la moto per cercare di capire come reagisse il nuovo forcellone in carbonio, di cui è “soddisfatto”.

Ducati la più forte nei test del qatar, suppo: “casey sta meglio”. stoner: “bene il novo forcellone in carbonio”





Losail (QATAR) 4 marzo 2009
– Sono tutti sorridenti e soddisfatti nei box della Ducati MotoGP. Il nuovo materiale portato a Losail per la Desmosedici GP9 ha funzionato a dovere e Stoner ha fatto segnare il miglior tempo nella seconda e nella terza giornata di prove. Hayden non ha brillato, ma deve ancora prendere confidenza con la rossa di Borgo Panigale ed in ogni caso sembra avere tutta la fiducia del team manager Livio Suppo, che ha definito l’americano “il compagno ideale per Casey”.
     
L’australiano dopo il terzo giorno di prove, al termine del quale ha fermato i cronometri a 1’55”744 avvicinandosi di molto il record in gara (1’55”153) di cui fu autore nel 2008, si è detto “ovviamente contento del tempo che sono riuscito a fare e del passo che ho tenuto, ma avremmo voluto fare un maggior numero di giri per fare altre prove”. Stoner è sembrato stanco, dopo i trentuno passaggi dal via realizzati martedì ha ottenuto il tempone ma subito dopo è caduto alla curva 2. La mano è ancora dolorante e provoca un certo risentimento a livello fisico, anche se Suppo rimane ottimista e rassicura: “Credo che stia meglio di quanto ci aspettassimo, grazie anche alla pista richiede meno sforzo fisico rispetto a Sepang. Le condizioni fisiche di Casey (il polso) sono buone, ma non deve spingere troppo”.

Pur avendo girato poco, Stoner ha consentito ai tecnici Ducati di rilevare moti dati utili per lo sviluppo della nuova Desmosedici. A Borgo Panigale sono tutti sotto pressione, perché come aveva detto lo stesso Casey alla presentazione della squadra e della moto a Madonna di Campiglio (Trento): “l’anno scorso abbiamo commesso un grande errore perché ci siamo seduti sugli allori”. Dunque quest’anno il team cercherà di rifarsi e di proseguire, senza mollare il colpo, nella messa a punto della moto. La scorsa stagione Ducati partì bene con la vittoria in Qatar, ma non fu in grado di migliorare la moto.

A proposito di sviluppo, su un punto la squadra capitanata da Suppo ha già fatto un passo avanti: il nuovo telaio monoscocca in carbonio, che, ora abbinato al forcellone in carbonio con una geometria completamente rivista sembra soddisfare il pilota. Ha detto Stoner: “ho avuto buone sensazioni con il nuovo forcellone”. Ma il lavoro di Borgo Panigale non si è limitato alla ciclistica, spiega l’australiano: “Siamo riusciti a provare diverse soluzioni di elettronica, alcune positive altre meno”. Ha aggiunto Suppo: “Sappiamo che le gomme sono ottime, quindi non le proveremo molto sulla lunga distanza. Il nuovo forcellone è piaciuto a Casey. Certo non è perfetto, ma era anche la prima volta che lo utilizzavamo”.

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