Ducati: la diagnostica arriva dal Veneto

Firmato un accordo con la trevigiana Texa che fornirà a Ducati il sistema di diagnosi elettronica per ben 110 modelli di moto, il Ducati Diagnosis System 2.0

Ducati: la diagnostica arriva dal veneto

 

Sono 110 i modelli di Ducati che adotteranno il sistema di diagnosi elettronica Texa, l’azienda veneta oggi leader nella progettazione, industrializzazione e costruzione di strumenti  di diagnosi per auto, moto e camion. 110 modelli, quindi, fra attuali e passati, dialogheranno con il sistema “Ducati Diagnosis System 2.0” in tutte le concessionarie e i punti assistenza Ducati nel Mondo.

 

Il prodotto è in grado di rilevare istantaneamente, collegandosi alla presa diagnostica del mezzo, ogni eventuale anomalia dovuta a un malfunzionamento elettronico, nonché suggerirne la soluzione; è inoltre abilitato ad effettuare tutte le regolazioni, dal reset spie fino al caricamento di nuovi software di gestione del propulsore o delle altre funzioni regolate da centraline, quali Abs, Traction Control, sospensioni elettroniche. Grazie al collegamento wireless bluetooth di cui è dotato, è in grado di effettuare anche prove dinamiche, una sorta di telemetria a corto raggio.

 

Bruno Vianello, presidente e fondatore Texa, ha dichiarato: “Questo accordo con Ducati, una vera e propria bandiera del Made in Italy nel mondo, ci riempie di orgoglio. L’elettronica sta facendo passi da gigante anche nel settore motociclistico, ed il fatto che Ducati abbia valutato Texa come il partner migliore in un comparto strategico e molto delicato come l’assistenza al cliente, dimostra quanto il nostro impegno in ricerca e sviluppo anche nel mercato bike sia decisivo. Preciso che, come le Ducati, anche i nostri prodotti sono interamente progettati e costruiti in Italia, cosa di cui vado molto fiero”. 

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