di Nicolas Patrini
- 04 November 2018

Nuova Ducati Hypermotard 950: un passo indietro, uno avanti

Con la nuova Hypermotard 950 la Casa di Borgo Panigale compie simbolicamente due passi: il primo è indietro, con uno sguardo al passato che riporta in auge il doppio scarico sotto al codino; il secondo è in avanti e riguarda le importanti novità a propulsore, elettronica, dotazioni e stile. Sarà disponibile sia nella versione “base” che nella più pregiata SP
1/64 In azione con la Ducati Hypermotard 950 SP 2019

1 di 8
Hypermotard, la fun bike di Ducati, mantiene in vista del 2019 il proprio family feeling, ma si rinnova grazie a un’estetica che si ispira maggiormente al mondo dei supermotard da competizione, a un’ergonomia rivista e ad un nuovo equipaggiamento ciclistico ed elettronico. Il nuovo modello vanta un manubrio più aperto, fianchi più stretti e una nuova sella che migliora i movimenti durante la guida e permette di appoggiare meglio i piedi a terra grazie all’arco del cavallo ridotto di ben 53 mm rispetto al modello precedente.

Il design ruota intorno al doppio scarico sotto alla sella, già visto sull’antenata 1100. Come in passato, le sovrastrutture lasciano in bella vista la meccanica, compreso il telaietto posteriore a traliccio. La Hypermotard 950 2019 è inoltre più leggera di 4 Kg (1,5 kg sono stati risparmiati sul motore) rispetto al modello precedente. Questo risultato è stato ottenuto dai tecnici di Borgo Panigale grazie a un nuovo telaio con tubi a sezione differenziata, nuovi cerchi, dischi freno con flange in alluminio e alla forcella Marzocchi con foderi e steli in alluminio.

La nuova Hypermotard 950 è spinta dal rinnovato bicilindrico Testastretta 11° di 937 cc, gestito da una nuova elettronica che offre una superiore fluidità di marcia. Il propulsore eroga 114 CV a 9.000 giri/minuto e una coppia di 96,1 Nm, di cui più dell’80% disponibili già a 3.000 giri.

Le prestazioni del motore sono tenute sotto controllo da un’elettronica basata sull’impiego della Inertial Measurement Unit a 6 assi (6D IMU) di Bosch, in grado di rilevare istantaneamente angolo di rollio, di imbardata e di beccheggio della moto nello spazio. Il pacchetto elettronico della Hypermotard 950 comprende l’ABS Cornering Bosch con funzione Slide by Brake (nel settaggio 1), il Ducati Traction Control Evo (DTC EVO), il Ducati Wheelie Control (DWC) EVO e il Ducati Quick Shift (DQS) Up and Down EVO (di serie sulla versione 950 SP e disponibile come accessorio sulla 950).

Il ponte di comando è composto da un manubrio in alluminio a sezione variabile a cui sono applicate pompe radiali con serbatoio separato dell’olio per il freno anteriore e per la frizione idraulica, che sostituisce la precedente a cavo; la strumentazione con display TFT a colori ha design e interfaccia ispirati a quelli della Panigale V4.

La nuova Hypermotard 950 sarà disponibile anche nella più raffinata versione SP, caratterizzata dal un look ancora più sportivo grazie alla grafica dedicata. La versione SP inoltre dotata di sella piatta, sospensioni Öhlins a corsa maggiorata (+15 mm all’anteriore e +25 mm al posteriore), che garantiscono un maggiore angolo di piega (+3°), cerchi forgiati Marchesini e Ducati Quick Shift (DQS) Up and Down EVO.

La Hypermotard 950 è predisposta per il Ducati Multimedia System (DMS), che consente di connettere la moto con smartphone e di gestirne le funzionalità multimediali più importanti (ricezione telefonate, notifica sms, ascolto musica) attraverso i pulsanti al manubrio e visualizzandone le informazioni sul cruscotto.

Scorrendo le pagine del menù che trovate sulla destra potete leggere ogni dettaglio riguardante la nuova fun bike di Borgo Panigale. Qui sotto, invece, le foto della versione "base".
La famiglia Hypermotard 950 2019 monta l’evoluzione del bicilindrico Ducati Testastretta 11° di 937 cc. Questo bicilindrico è stato rivisto e alleggerito di 1,5 kg e vanta 4 CV in più del precedente, raggiungendo i 114 CV a 9.000 giri/minuto e una coppia massima pari a 96,1 Nm a 7.250 giri/minuto. Sull’Hypermotard 950 l’80% della coppia è già disponibile a 3.000 giri/minuto mentre tra i 5 e i 9.000 giri/minuto si dispone sempre dell’88%.

Queste performance sono state raggiunte grazie a nuovi pistoni con un rapporto di compressione pari a 13,3:1 (contro i 12,6:1 della versione precedente), al nuovo profilo delle camme di scarico e a al nuovo impianto di scarico con i silenziatori sotto alla sella. Il Testastretta 11° è alimentato da un nuovo corpo farfallato da 53 mm di diametro ed è gestito da una nuova centralina di controllo motore e un nuovo comando del gas Ride-by-Wire. Il bicilindrico delle Hypermotard 950 e 950 SP vanta inoltre nuovi e più leggeri coperchi frizione e alternatore, un tamburo del cambio alleggerito, tendicinghia in alluminio anziché in acciaio e coperchi teste in magnesio. Il motore è dotato di una frizione a bagno d'olio con sistema di asservimento e antisaltellamento, azionabile con un ridotto sforzo alla leva grazie al nuovo comando idraulico.

Il bicilindrico Ducati Testastretta 11° 937 cc ha i seguenti intervalli di manutenzione: il cambio olio è previsto ogni 15.000 km mentre il Desmo Service ogni 30.000 km.

Qui sotto trovate le immagini della Hypermotard 950 SP.
1/21 Ducati Hypermotard 950 SP 2019
La famiglia Hypermotard 950 è dotata di un nuovo telaio a traliccio in acciaio con tubi a sezione differenziata, che ha permesso il risparmio di un chilo rispetto al modello precedente. L'inclinazione del cannotto di sterzo è di 25°, l'avancorsa di 104 mm e l'offset di 30 mm. Anche il telaietto posteriore è a traliccio in tubi di acciaio, ispirato a quello della prima Hypermotard. L’angolo di sterzata è pari a 70°, mentre l'interasse è di 1.493 mm (1.498 mm per la versione SP). Il serbatoio carburante ha la capacità di 14,5 litri. Il forcellone è di tipo monobraccio in alluminio.

La Hypermotard 950 2019 è dotata di una nuova forcella Marzocchi con foderi e steli in alluminio da 45 mm di diametro completamente regolabile, con escursione ruota di 170 mm che ha permesso un risparmio di peso di 500 grammi rispetto all’unità che equipaggiava la precedente versione. Al posteriore vanta invece un ammortizzatore Sachs regolabile, con escursione ruota di 150 mm. L’Hypermotard 950 SP monta invece una forcella Öhlins da 48 mm di diametro completamente regolabile, con escursione ruota di 185 mm e un ammortizzatore Öhlins completamente regolabile, con escursione ruota di 175 mm.

L’impianto frenante vede all’anteriore una coppia di pinze radiali monoblocco M4.32 Brembo a 4 pistoncini, azionate dalla pompa freno radiale con leva regolabile in 5 posizioni. All'anteriore, i dischi sono da 320 mm di diametro con flange in alluminio (hanno permesso un risparmio totale di 600 grammi rispetto alla vecchia Hypermotard), mentre al posteriore troviamo un singolo disco da 245 mm di diametro su cui lavora un'unica pinza Brembo.

L’Hypermotard 950 è equipaggiata con cerchi in alluminio a 3 razze a Y con sezione da 3,5’’ davanti e 5,5’’ dietro e monta pneumatici Pirelli Diablo Rosso III con misure 120/70 ZR17 all’anteriore e 180/55/55 ZR17 al posteriore. Queste nuove ruote hanno permesso di risparmiare 800 grammi rispetto a quelle montate sul modello precedente. L’Hypermotard 950 SP monta invece leggeri cerchi Marchesini forgiati a 3 razze a Y con sezione da 3,5’’ davanti e 5,5’’ dietro e l’ultima evoluzione delle sportive gomme Pirelli Diablo Supercorsa SP nelle misure 120/70 ZR7 all’anteriore e 180/55 ZR177 al posteriore.

Qui sotto trovate le immagini dei dettagli delle Hypermotard 950 e Hypermotard 950 SP.
1/36 Ducati Hypermotard 950 2019
L’elettronica della nuova Hypermotard 950 si basa sull’impiego della piattaforma inerziale a 6 assi di Bosch in grado di rilevare istantaneamente angolo di rollio, di imbardata e di beccheggio della moto nello spazio. Il pacchetto elettronico della Hypermotard 950 è costituito da: ABS Cornering Bosch EVO (con funzione Slide by Brake) e Ducati Traction Control (DTC) Evo, che insieme compongono il Ducati Safety Pack (DSP); Ducati Wheelie Control (DWC) Evo; Ducati Quick Shift (DQS) up/down Evo, di serie sulla versione 950 SP e disponibile come accessorio sulla 950. I parametri di funzionamento di ciascun controllo sono associati di default ai tre settaggi elettronici, Riding Mode, di cui la Hypermotard 950 è dotata. Al pilota è data la possibilità di personalizzare i propri stili di guida e di ripristinare i parametri impostati da Ducati.

Riding Mode
  • Il Riding Mode Sport sfrutta tutti i 114 CV del bicilindrico Ducati e offre un settaggio dell’elettronica orientato alle performance. I DTC è impostato sul livello 3, il DWC sul livello 3 e l’ABS sul livello 2.
  • Il Riding Mode Touring offre tutti i 114 CV del bicilindrico Ducati, ma erogati più dolcemente e associati a un settaggio elettronico più orientato verso la sicurezza. Il DTC è settato sul livello 4, il DWC sul livello 5 e l’ABS sul livello 3.
  • Il Riding Mode Urban è pensato per l’utilizzo quotidiano e quando le condizioni di aderenza sono limitate, come ad esempio in caso di pioggia. Il bicilindrico Testastretta è limitato a 75 CV, mentre i settaggi elettronici sono tutti orientati alla massima sicurezza. Il DTC è infatti settato sul livello 6, il DWC sul livello 6 e l’ABS sul livello 3.
ABS Cornering Bosch Evo
Settabile su tre livelli. Il livello 3 è indicato per l’uso quotidiano su strada o per condizioni a basso grip. Il livello 2 gestisce sempre sia l’impianto frenante anteriore che quello posteriore, ma permette frenate più sportive con un controllo del lift up più limitato. Il livello 1, garantisce un intervento sportivo del sistema Cornering all’anteriore mentre al posteriore attiva la funzione Slide by Brake che consente di derapare in ingresso di curva utilizzando il freno posteriore in sicurezza, per avere una guida in stile motard. Nel livello 1 viene azzerato l’intervento anti lift up del posteriore. Il livello 1, per via del suo profilo specialistico, non è associato di default a nessuna impostazione, ma è lasciata al pilota la possibilità di selezionarlo entrando nel menu ABS.

Ducati Traction Control (DTC) Evo
Si interfaccia con l’Inertial Measurement Unit (IMU) Bosch, misurando in ogni momento l’angolo di piega della moto ed è affinato per garantire lo slittamento ideale della gomma posteriore (in base al livello di DTC Evo inserito).

Ducati Wheelie Control (DWC) Evo
Questo sistema, utilizzando le informazioni dell’IMU 6D Bosch, controlla l’impennata.

Ducati Quick Shift up/down (DQS) Evo
Messo a punto come accessorio per l’Hypermotard 950 (di serie per la versione SP) sfrutta le informazioni sull’angolo di piega per massimizzare la stabilità della moto durante la fase di cambio marcia in curva. Il DQS Evo permette inoltre di scalare senza l’utilizzo della frizione. Il sistema agisce in modo distinto per cambiata e scalata, integrando l’azione su anticipo accensione e iniezione già presenti sul sistema upshift con l’apertura controllata della valvola a farfalla per il funzionamento in downshift, grazie alla gestione del sistema full Ride-by-Wire.

Ducati Multimedia System (DMS)
Mediante il DMS è possibile accettare le chiamate in entrata, selezionare e ascoltare un brano musicale e ricevere notifiche SMS con l'ausilio della tecnologia Bluetooth. Salendo sulla moto, lo smartphone si connette automaticamente tramite il modulo Bluetooth (disponibile come accessorio su tutta la gamma), consentendo così al pilota di gestire le principali funzioni multimediali. Sul display TFT vengono visualizzati la traccia del brano in ascolto, l'icona che indica la ricezione di nuovi SMS o il nome del chiamante. L'audio della chiamata e la musica vengono trasmessi agli auricolari del casco pilota. Il DMS è disponibile per tutta la gamma Hypermotard 950 come accessorio.
La terza generazione di Hypermotard torna alle origini, ispirandosi direttamente alla prima Hypermotard 1100 e al DNA delle Supermotard da corsa. Gli elementi di spicco sono il doppio scarico alto, le sovrastrutture in plastica ridotte al minimo, il profilo sella rettilineo, le proporzioni slanciate e il serbatoio da 14,5 litri dai volumi spinti in avanti. Come già visto in passato, a catalizzare l’attenzione è inoltre il classico “becco”, che sul nuovo modello integra il proiettore singolo dal profilo che rimanda a una tabella portanumero. L’aspetto distintivo della luce diurna DRL conferisce al frontale un aspetto moderno.

I tecnici di Borgo Panigale hanno prestato anche attenzione all’ergonomia nel ridefinire la posizione in sella per garantire al pilota un maggior controllo della moto. Il telaietto posteriore ha una forma particolarmente rastremata nella zona di unione con il telaio principale che ha consentito di realizzare una sella stretta sui fianchi con un arco cavallo ridotto di 53 mm rispetto il modello precedente. Questo si traduce, a parità di altezza nominale della sella, nella maggiore facilità per il pilota di toccare terra con entrambi i piedi. La sella della nuova Hypermotard 950 è piatta, con un leggero rialzo nella zona passeggero per offrire più comfort, mentre quella della versione SP è piatta in stile motard per migliorare ulteriormente i movimenti longitudinali durante le fasi di guida. Sempre nell’ottica della massima controllabilità, la posizione in sella è stata rivista grazie alle estremità del manubrio più aperte di 7°.

Qui sotto le foto della versione "base" della Hypermotard 950 2019.
La strumentazione della famiglia Hypermotard 950 prevede un display TFT da 4,3’’. La grafica e l’interfaccia sono ispirate a quella della Panigale V4. L’interfaccia di regolazione dei Riding Mode visualizza come si sta intervenendo sui settaggi grazie a dei disegni esplicativi del sistema sul quale si sta intervenendo e ad una scala graduata che indica se la modifica è più orientata alla performance o alla sicurezza/stabilità del veicolo.

Il gruppo ottico utilizza un proiettore dotato di Daytime Running Light (DRL). Al posteriore, invece, una striscia di LED funge sia da faro che da luce stop. Gli indicatori di direzione anteriori a LED si integrano nei paramani e si spengono automaticamente dopo le svolte.

Il sistema Ride-by-Wire delle nuove Hypermotard 950 comprende un comando acceleratore elettronico che si abbina al design dei blocchetti. Le leve di freno e frizione sono regolabili nella distanza dal manubrio. Le pedane del passeggero possono essere rimosse mentre la sella integra il cinghietto per il passeggero che può essere nascosto quando non utilizzato. L’Hypermotard 950 è anche dotata di presa USB, posizionata sotto la sella.
Colore
  • Ducati Red con telaio rosso e cerchi ruota neri
Principali dotazioni di serie:
  • Motore Ducati Testastretta 11° da 937 cc
  • Doppio silenziatore sottosella
  • Telaio a traliccio con tubi a sezione differenziata
  • Telaietto posteriore a traliccio
  • Pedane passeggero rimovibili
  • Forcella Marzocchi con foderi e steli in alluminio da 45 mm di diametro completamente regolabile, con escursione ruota di 170 mm
  • Ammortizzatore Sachs regolabile, con escursione ruota di 150 mm
  • Cerchi fusi in alluminio con 3 razze a Y
  • Gomme Pirelli Diablo Rosso III
  • Manubrio in alluminio a sezione variabile
  • Freno e frizione idraulica con pompe radiali e serbatoi olio separati
  • Strumentazione TFT a colori
  • Pacchetto elettronico di ultima generazione con Inertial Measurement Unit a 6 assi (6D IMU) comprendente: ABS Cornering Bosch EVO con funzione Slide by Brake (nel settaggio 1); Ducati Traction Control EVO (DTC EVO); Ducati Wheelie Control EVO (DWC EVO)
  • Riding Mode (Sport, Touring e Urban)
  • Proiettore con Daytime Running Light (DRL)
  • Frecce posteriori e frecce anteriori integrate nel paramano a LED (si spengono automaticamente dopo le svolte)
  • Predisposizione per: antifurto, Ducati Quick Shift (DQS) up/down, Manopole riscaldate, Ducati Multimedia System (DMS)
  • Capacità serbatoio 14,5 Lt
  • Arco cavallo 1.940 mm (- 53 mm rispetto al modello precedente)
  • Altezza sella 870 mm
  • Angolo di piega 44°
  • Peso in ordine di marcia 200 kg (- 4 kg rispetto al modello precedente)
Colore
  • Livrea SP con telaio rosso e cerchi ruota neri
Principali dotazioni di serie come Hypermotard 950, a eccezione di:
  • Forcella Öhlins da 48 mm di diametro completamente regolabile, con escursione ruota di 185 mm
  • Ammortizzatore Öhlins completamente regolabile, con escursione ruota di 175 mm
  • Cerchi Marchesini forgiati con 3 razze a Y
  • Ducati Quick Shift (DQS) Up and Down EVO
  • Sella piatta
  • Componenti in carbonio: parafango anteriore, cartelle copri cinghie
  • Gomme Pirelli Diablo Supercorsa SP
  • Arco cavallo 1.980 mm (- 53 mm rispetto al modello precedente)
  • Altezza sella 890 mm
  • Angolo di piega 47°
  • Peso in ordine di marcia 198 kg (- 3 kg rispetto al modello precedente)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ultimi articoli