di Giorgio Sala
- 04 November 2018

Ducati Diavel 1260: più carattere per la nuova generazione

L'inconfondibile Ducati Diavel si rinnova nel look, ma non solo: cambiano anche la ciclistica, la dotazione elettronica e il motore. Adesso la cruiser bolognese monta il Testastretta DVT 1262. Disponibile la più aggressiva versione "S"
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A otto anni di distanza dal suo debutto, Ducati toglie i veli alla seconda generazione di Diavel, paparazzata quest’estate ancora camuffata. Il suo carattere e il suo stile inconfondibile rimangono, ma il look è completamente rinnovato così come il motore: il bicilindrico di 1.200 cc viene sostituito dal Testastretta DVT 1262 già presente sulla XDiavel. La potenza passa così a 159 CV e la coppia massima è ora di 129 Nm, numeri che, abbinati a un nuovo telaio a traliccio di tubi in acciaio, dovrebbero rendere ancora più veloce e reattiva la Diavel 2019. La posizione in sella è rimasta la medesima, così come il comfort sia del guidatore che del passeggero. Il pacchetto elettronico presente sulla Diavel 1260 2019 è di prim’ordine e si abbina al nuovo reparto sospensivo. Per i più esigenti c’è anche la versione S.

Nelle pagine successive tutti i dettagli della nuova Ducati Diavel 2019.
Il cuore della nuova Diavel è il Ducati Testastretta DVT da 1.262 cc con variatore di fase, già presente sulla XDiavel e sulla Multistrada 1260 ma rivisto per esaltarne le performance e renderlo più sportivo nell’erogazione. Grazie al sistema Desmodromic Variable Timing (DVT), il bicilindrico Ducati garantisce un’erogazione della coppia più lineare sin dai bassi regimi, con prestazioni da motore sportivo agli alti. Questo perché il DVT varia in modo indipendente sia la fasatura dell’albero a camme che comanda le valvole di aspirazione, sia quella dell’albero a camme che comanda le valvole di scarico grazie all’adozione di un variatore di fase applicato all’estremità di ognuno dei due alberi a camme.
Il Testastretta eroga 159 CV a 9.500 giri/minuto e una coppia massima di 129 Nm a 7.500 giri/minuto. Alesaggio e corsa sono di 106 x 71.5 mm mentre l’iniezione elettronica Bosch controlla i corpi farfallati ellittici di diametro equivalente a 56 mm, gestito da un sistema Ride-by-Wire. Ciascun cilindro è dotato di due candele, per migliorare la combustione della benzina nel cilindro. Lo scarico del Diavel 1260 è un 2 in 1 con corpo a camere e due terminali. Il giro dei tubi di scarico è stato disegnato per lasciare in vista il motore e anche il corpo centrale è stato posizionato davanti alla ruota posteriore per risultare quasi invisibile.

Per questo motore di 1.262 cc Ducati garantisce un’affidabilità migliorata rispetto alla precedente versione: ora il programma di manutenzione ordinaria è previsto ogni 15.000 km o un anno, e la registrazione delle valvole a 30.000 km.
Il telaio della Diavel 1260 è stato rinnovato: ora troviamo un traliccio in tubi d’acciaio che sfrutta il Ducati Testastretta DVT 1262 come elemento portante. Il telaio è fissato al motore in corrispondenza delle teste dei due cilindri, così come il telaietto posteriore in alluminio fuso. Al motore sono collegate anche due piastre forgiate in alluminio che abbracciano il forcellone monobraccio, anch’esso in alluminio. Con un interasse di 1.600 mm, un’inclinazione del cannotto di sterzo di 27° e un’avancorsa di 120 mm, la Ducati Diavel permette angoli di piega fino a 41°. Il cerchio anteriore è da 3,5” x 17’’, sul quale monta uno pneumatico Pirelli Diablo Rosso III da 120/70 ZR17. Al posteriore lo pneumatico Pirelli di generose dimensioni (240/45 ZR17) poggia su un cerchione con misure da 8,0” x 17’’. La "base" ha cerchi a 14 razze, a 10 razze sulla "S".

La Ducati Diavel 1260 2019 monta una forcella anteriore da 50 mm di diametro. Nella più pregiata versione “S”, invece, la forcella è una Öhlins da 48 mm; anche il monoammortizzatore è prodotto dalla casa svedese. A frenare la Diavel 1260 ci pensano due pinze monoblocco Brembo M4.32 ad attacco radiale, sulla “S” sono sostituite dalle più performanti M50.
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Il look viene rivisto rispetto alla versione che sostituisce, ma lo stile rimane quello inconfondibile che ha colpito il pubblico di Eicma otto anni fa. Sul serbatoio compaiono tre cover in lamiera che conferiscono alla nuova Diavel una forma più contenuta nella zona di contatto con la sella. Gli elementi più caratterizzanti di questa zona della moto sono le prese d’aria in alluminio spazzolato, che si collegano al serbatoio con una cornice a “C” con colore a contrasto, dettaglio che riprende quanto visto sulla prima Diavel. Le cover laterali del radiatore dell’acqua integrano luci di direzione con tecnologia “light blade”, gli indicatori diventano così uno degli elementi chiave della nuova Diavel 1260. Il motore diventa parte integrante del look, grazie a linee pulite e ad alcuni dettagli come le presa d’aria delle cinghie del cilindro orizzontale che si integrano con il puntale.

Il fanale anteriore, con la caratteristica forma a ferro di cavallo rovesciato della luce diurna (DRL, nella versione S) si integra con il cupolino fumè che copre la strumentazione e regala un tocco di aggressività in più. La zona anteriore, massiccia, si sposa perfettamente con un codone posteriore corto e compatto, nel quale sono integrati il maniglione (estraibile) del passeggero e le luci a LED.

La Diavel 1260 è disponibile nel colore Sandstone Grey mentre la versione “S” è offerta nei colori Thrilling Black & Dark Stealth: il risultato di queste ultime combinazioni è un contrasto tra il look total black della moto e il telaio rosso bene in vista al centro, nel quale è incastonato il nuovo motore.
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La Diavel 1260 2019 dispone della piattaforma inerziale a 6 assi Inertial Measurement Unit (IMU) di Bosch, che fornisce una misura dinamica degli angoli di rollio, di beccheggio e della velocità delle variazioni di assetto. I tre Riding Mode presenti sulla Diavel (Sport, Touring e Urban) consentono di adattare al meglio la moto a situazioni diverse. Ognuno di essi ha impostazioni differenti di erogazione motore e di potenza massima. Il pacchetto elettronico di Ducati è estremamente ricco e completo: ogni sistema è regolabile nella modalità d’intervento. La moto dispone di Ducati Traction Control, Ducati Wheelie Control ed ABS, mentre come optional sono presenti:
  • Ducati Traction Control (DTC) EVO, settabile su 8 livelli
  • Ducati Power Launch (DPL) EVO, settabile su 3 livelli
  • Ducati Wheelie Control (DWC), regolabile su 8 livelli
  • ABS Cornering EVO, agisce con tre livelli differenti di intervento
Tutto il comparto elettronico può essere gestito dal guidatore attraverso uno schermo TFT, che si può esplorare attraverso la strumentazione disposta di blocchetti retroilluminati. La versione “S” della Diavel 1260 è equipaggiata con Ducati Multimedia System (DMS): collegando uno smartphone al cruscotto via bluetooth è possibile gestire e visualizzare su cruscotto l’arrivo di chiamate ed SMS oltre a visualizzare le informazioni relative alla musica che si sta ascoltando. Di serie è presente l’accensione con sistema keyless.
  • Motore Ducati Testastretta DVT 1262
  • Telaio in traliccio di tubi d’acciaio
  • Forcellone monobraccio in alluminio
  • Forcella da 50 mm di diametro completamente regolabile
  • Ammortizzatore regolabile nel precarico e in estensione
  • Freni Brembo con dischi anteriori da 320 mm di diametro e pinze monoblocco M4.32 e disco posteriore da 265 mm di diametro
  • Proiettore anteriore, posteriore e indicatori di direzione a LED
  • Strumentazione TFT a colori
  • Pacchetto elettronico con Inertial Measurement Unit a 6 assi (6D IMU) Bosch comprendente: ABS Cornering Bosch EVO, Ducati Traction Control (DTC) EVO, Ducati Wheelie Control (DWC) EVO, Ducati Power Launch (DPL) EVO, Cruise Control
  • Ducati Multimedia System (DMS) ready
  • Ducati Quick Shift up & down (DQS) EVO ready
Colore
  • Sandstone Grey con telaio nero e ruote nere
Principali dotazioni di serie
  • Motore Ducati Testastretta DVT 1262
  • Telaio in traliccio di tubi d’acciaio
  • Forcellone monobraccio in alluminio
  • Forcella da 50 mm di diametro completamente regolabile
  • Ammortizzatore regolabile nel precarico e in estensione
  • Freni Brembo con dischi anteriori da 320 mm di diametro e pinze monoblocco M4.32 e disco posteriore da 265 mm di diametro
  • Proiettore anteriore, posteriore e indicatori di direzione a LED
  • Strumentazione TFT a colori
  • Pacchetto elettronico con Inertial Measurement Unit a 6 assi (6D IMU) Bosch comprendente: ABS Cornering Bosch EVO, Ducati Traction Control (DTC) EVO, Ducati Wheelie Control (DWC) EVO, Ducati Power Launch (DPL) EVO, Cruise Control
  • Ducati Multimedia System (DMS) ready
  • Ducati Quick Shift up & down (DQS) EVO ready
Le principali dotazioni di serie sono le stesse della Diavel 1260, ad eccezione di:
  • Forcella Öhlins da 48 mm di diametro completamente regolabile
  • Ammortizzatore Öhlins completamente regolabile
  • Pinze freno anteriori monoblocco Brembo M50
  • Ruote con lavorazioni a macchina
  • Proiettore anteriore a LED con sistema Daytime Runnig Light (DRL)
  • Ducati Quick Shift up & down (DQS) EVO
  • Ducati Multimedia System (DMS)
  • Sella dedicata con inserto Design
Colore
  • Thrilling Black & Dark Stealth con telaio rosso e ruote nere
  • Sandstone Grey con telaio nero e ruote nere
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