24 September 2014

Ducati: accordo coi lavoratori sul lavoro a Borgo Panigale

Cambieranno i turni di lavoro, diminuiranno le ore settimanali ma aumenterà lo stipendio, grossi investimenti da parte dell’Azienda e nuove assunzioni. Tutti i dettagli

Ducati: accordo coi lavoratori sul lavoro a borgo panigale

Aria di novità e cambiamenti in casa Ducati, dopo la nuova livrea per la Hypermotard SP presentata al WDW2014 (nella gallery trovate tutte le foto) e la Scrambler che verrà lanciatatra qualche giorno a Intermot (Colonia, 1-5 ottobre) ora tocca al “cuore” della Casa: è stato firmato in questi giorni uno storico accordo tra Ducati e i lavoratori che permetterà loro di guardare con più fiducia verso il futuro.

 

APPROVATO CON GRANDE MAGGIORANZA

La bozza di intesa proposta dalle Organizzazioni Sindacali Regionali e territoriali FIM, FIOM ed UILM, dalla RSU Ducati e dall’Azienda è stata approvata in grande maggioranza (71%) dai lavoratori e avrà effetto a partire dal 1 ottobre 2014. L’accordo prevede che i turni di lavoro passino da 15 a 21 (tre al giorno su sette giorni) organizzati su tre giorni lavorativi e due di riposo; comprenderanno anche il sabato e la domenica, permettendo così di concretizzare un importante aumento salariale. In totale, gli operai lavoreranno in media 30 ore settimanali, ma gliene verranno pagate 40.

L’Azienda prevede di investire 11,5 milioni di euro nei prossimi cinque anni nello Stabilimento di Borgo Panigale per rendere all’avanguardia e migliorare le produzioni di alberi a camme ed alberi motore. La firma dell’intesa segna un importante passo nei rapporti tra l’Azienda e i suoi lavoratori, crea le condizioni per gli investimenti futuri e avrà una immediata ricaduta occupazionale con 13 nuovi posti di lavoro specializzati ed a tempo indeterminato nello stabilimento di Borgo Panigale.

 

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI:

L’Amministratore Delegato di Ducati Claudio Domenicali ha dichiarato: “Questo accordo getta le basi per un’importante aumento di produttività che rende più vantaggiosi gli investimenti e apre la strada a nuovi posti di lavoro. Devo ringraziare i lavoratori e i sindacati per la collaborazione su un accordo che recepisce la necessità di cambiamento, come risposta ad un continuo inasprimento dello scenario competitivo fra le nazioni

 

Luigi Torlai, Direttore Risorse Umane di Ducati ha commentato così: “Con questo accordo desideriamo offrire nuove opportunità di lavoro, in particolare dedicate ai giovani che soffrono in questo momento di condizioni di svantaggio sociale e dimostrare che le relazioni sindacali possono essere una spinta positiva per lo sviluppo dell’Azienda se passano attraverso il reale consenso e la motivazione dei lavoratori”.

 

Il Segretario Generale area metropolitana bolognese FIM Marino Mazzini ha così commentato: È un accordo di prospettiva, investimenti, assunzioni, salario e riduzione dell’orario medio annuo, per mantenere e implementare le lavorazioni di alberi motore e camme a Borgo Panigale. Grande senso di responsabilità e sacrificio va riconosciuto alle Lavoratrici e ai Lavoratori di quel reparto. Un accordo che rappresenta un valore aggiunto per tutto il territorio bolognese, dando possibilità di espansione a tutta la filiera dei fornitori locali. È un passo determinante verso  lo sviluppo”.

 

Queste le parole di Bruno Papignani, Segretario Generale Fiom Emilia Romagna: “Stiamo conducendo un negoziato molto complesso per gli argomenti che sono in discussione, è evidente che la valutazione non potrà che essere complessiva, quando tutti i temi troveranno una positiva sistemazione. Tuttavia la parte relativa alle nuove turnazioni, approvata dal 71% dei lavoratori interessati a voto segreto, riguarda aspetti importanti e delicati fra cui: certezza di investimento, maggiore occupazione, minor orario medio dei lavoratori a fronte di un maggiore utilizzo degli impianti. Infatti i lavoratori avranno un orario medio settimanale di 30 ore retribuite 40 e la pausa giornaliera di 30 minuti, a cui va aggiunto un sostanziale incremento delle indennità di disagio per i turni. Credo che dopo l'accordo sul sistema duale di formazione, questo rappresenti un ulteriore tassello per comporre un accordo complessivamente importante. Quello sui turni lo giudico quindi un accordo necessario che tiene in equilibrio le esigenze aziendali e quelle dei lavoratori, consolidando la stabilità e lo sviluppo occupazionale”.

 

Franco Ghini, Segretario regionale Uilm: “È un accordo sindacale fondamentale non solo per Bologna perché, affrontando e risolvendo con relazioni sindacali riformiste e di partecipazione il tema centrale della produttività di sistema, si è acquisita una riduzione di orario di lavoro consistente (30 ore medie settimanali pagate 40) ed un rilevante incremento delle retribuzioni, consolidando e sviluppando l’area delle lavorazioni meccaniche a Borgo Panigale, cosa che consentirà un’importante implementazione dell’occupazione complessiva”.

            

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