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Donna, moto e bambino: le leggi, i consigli e le soluzioni per portare il pargolo in sella con voi

La legge ha delle lacune sul tema del trasporto dei bambini in moto. In molti casi ci vuole buon senso. Ecco cosa fare e cosa no e quali dispositivi potete montare.

SMENTITE LE DICERIE

SEGGIOLINO GIVI Il Costruttore italiano ha in catalogo un seggiolino per il trasporto dei bambini in moto: si chiama S650 ed è adattabile alla maggior parte delle moto e degli scooter in circolazione. Studiato per bambini dai 5 agli 8 anni circa, costa 169 euro (comprese le staffe con regolazione universale per il fissaggio alla sella). Con altri 26 euro è disponibile anche il kit di fissaggio per maxiscooter con sella più alta e larga. Per maggiori informazioni potete visitare il sito internet: www.givi.it.

COSE DA EVITARE

COSE DA EVITARE Passi il fatto di commettere qualche piccola negligenza quando siamo sole al manubrio, ma sulla prevenzione e sicurezza dei nostri bambini siamo moralmente obbligate a non transigere. Troppo spesso si vedono bimbi seduti davanti al guidatore, in piedi sulle pedane degli scooter, addirittura compressi tra mamma e papà in sella, tutti insieme appassionatamente.

LEGGI DA SEGUIRE

LEGGI DA SEGUIRE Prendendo in esame la normativa vigente potrete verificare che un figlio non implica necessariamente l’addio alla moto, ma solamente alcuni cambiamenti nel modo di utilizzarla. Per trasportare un bimbo sulla moto in modo sicuro, comunque, può non essere sufficiente attenersi a tali norme (ancora troppo vaghe), comunque la conoscenza della Legge rappresenta un ottimo punto di partenza. Fino a poco tempo fa, il nostro Paese non regolamentava il trasporto dei bambini sulla motocicletta, al contrario di quasi tutti i Paesi europei che avevano già legiferato in materia.  Un disegno di legge presentato nel Febbraio 2007 proponeva limite d’età di cinque anni, obbligatorietà di un seggiolino per i passeggeri fino a dodici anni e limite massimo di velocità di 60 Km orari. Nel settembre dello stesso anno, invece, è stato approvato il Decreto Legge, attualmente adottato dal CdS, che prescrive il limite d’età di cinque anni per essere trasportati su qualsiasi mezzo a due ruote, con una pena pecuniaria per i trasgressori da 148 a 594 euro, senza decurtazione di punti. Non è stata, però, aggiornata e precisata l’indicazione prevista dal vecchio Codice relativa alla seduta considerata sicura del passeggero che deve continuare ad essere seduto in modo stabile ed equilibrato, nella posizione determinata dalle apposite attrezzature del veicolo.

COSE DA FARE

COSE DA FARE La sistemazione più sicura è al posto del passeggero, dietro il pilota. Portare il bambino davanti, comporterebbe difficoltà nella guida, soprattutto in caso di manovre e ostacolerebbe il “libero uso delle braccia, delle mani e delle gambe” voluto dal codice. Accertarsi che il bambino riesca ad appoggiare bene i piedi sulle pedane, significa maggiore stabilità durante la marcia. Sarebbe necessario, tuttavia, adottare ulteriori semplici accorgimenti dettati da logica ed esperienza. Compiere diverse pause, per esempio, può essere utile per evitare che il bambino si addormenti. Procedere ad una velocità costante e mantenere una guida morbida, evitando bruschi cambi di traiettoria e frenate troppo decise, contribuisce al mantenimento di una corretta posizione in sella. Questa manciata di consigli potrà sembrare superflua alle motocicliste più esperte, sarà utile però a chi non è ancora mamma o è in procinto di diventarlo, per evitare l’errore di abbandonare la moto in garage e farsi rodere dal tarlo del rimpianto per molti anni a venire.

SEGGIOLINO GIVI

SEGGIOLINO GIVI Il Costruttore italiano ha in catalogo un seggiolino per il trasporto dei bambini in moto: si chiama S650 ed è adattabile alla maggior parte delle moto e degli scooter in circolazione. Studiato per bambini dai 5 agli 8 anni circa, costa 169 euro (comprese le staffe con regolazione universale per il fissaggio alla sella). Con altri 26 euro è disponibile anche il kit di fissaggio per maxiscooter con sella più alta e larga. Per maggiori informazioni potete visitare il sito internet: www.givi.it.

SEGGIOLINO STAMATAKIS

SEGGIOLINO STAMATAKIS Anche un’azienda tedesca, la Stamatakis, produce un seggiolino che fornisce al bambino trasportato un ottimo sostegno posteriore, per contenere lo spostamento del passeggero durante le accelerate, e laterale, per proteggere il piccolo dagli spostamenti causati dai cambi di direzione. Si può montare su qualsiasi modello di moto e scooter. È provvisto di quattro cinghie per il fissaggio: una anteriore, una inferiore e  due posteriori con sgancio rapido. Inoltre, la confezione è dotata di cinghia con poggiapiedi regolabili da fissare alla sella del veicolo. Il seggiolino ottempera a tutte le prescrizioni della normativa vigente in Germania. Per maggiori informazioni potete visitare il sito internet: www.stamatakis.de.

IMBRACATURA BABYRIDER

IMBRACATURA BABYRIDER Esiste in commercio un’imbracatura che assicura il bimbo al guidatore della moto. Progettata da Babyrider, permette il vincolo del passeggero al guidatore con lo scopo di rendere più confortevole il trasporto. Può essere utilizzata dall’età di due anni fino a circa otto anni e da bambini di un peso dai dieci ai trenta chili. Babyrider comprende una prima cintura da assicurare attorno alla vita del passeggero; una coppia di bretelle superiori che si chiudono sulle gambe del passeggero; una seconda cintura per il guidatore; un dispositivo di sgancio rapido collegato ad un punto solido della moto. Babyrider è con lo scopo di rendere faticoso il trasporto del passeggero tramite un migliore vincolo solidale al motoveicolo, ma non rientra nel campo d’applicazione della Direttiva  n°89/686/CE relativa ai dispositivi di protezione individuale, poiché non assolve la funzione di salvaguardare le persone che lo indossano da rischi per la salute e la sicurezza richiesti dalla direttiva stessa. Per maggiori informazioni: www.babyrider.it

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