di Nicolas Patrini - 08 marzo 2019

Domenicali: “La Ducati Streetfighter V4 arriverà il prima possibile”

L'Amministratore Delegato di Ducati, Claudio Domenicali, ha svelato l’arrivo di una naked spinta dal propulsore Desmosedici Stradale. Vi riportiamo le sue parole, in un’intervista che tocca anche la X-Diavel, le moto entry-level della Casa italiana, i maxi-scooter e la MotoGP
Di seguito trovate un estratto dell’intervista fatta dai colleghi di AcidMoto.ch a Claudio Domenicali, AD di Ducati, durante il Salone di Ginevra.

La Ducati Diavel 1260 S 2019 è stata presentata al Salone di Milano. Non pensi che possa far vendere meno la X-Diavel, che non è cambiata quest’anno?
Claudio Domenicali: “Per Ducati non si tratta dello stesso prodotto e non pensiamo si possano sovrapporre. Chi acquista una Diavel cerca una roadster brutale, potente, sportiva. La X-Diavel, invece, attira di più chi cerca una cruiser pura. Sono due moto complementari”.

Le moto di accesso alla gamma Ducati sono le Scrambler Sixty2, Icon e la più piccola delle Monster. In futuro vedremo altri mezzi più accessibili o vi state dirigendo verso il “premium” con moto di grossa cilindrata?
“Ducati è stile, raffinatezza e prestazioni. Per noi è importante che le nostre moto rispettino questi tre valori e l'intera gamma del prossimo anno si concentrerà su questa linea guida. È difficile per me rivelare esattamente come sarà il futuro”.

L’arrivo della Panigale V4 ha creato molte aspettative, in primis quella di vedere anche una streetfighter equipaggiata con il propulsore Desmosedici Stradale?
“Pensate che Ducati dovrebbe produrre una moto del genere?”

Sì, c'è grande richiesta, è una domanda che spesso ci fanno anche i nostri lettori.
“Allora quella moto arriverà il prima possibile!”
1/25 Per massimizzare le doti di coppia ai medi regimi e per ottenere coppia e potenza a regimi più contenuti, il motore ha una cilindrata superiore a quello utilizzato in MotoGP, per la precisione 1.103 cc. La Casa dichiara una potenza di oltre 155 kW (210 CV) a 13.000 giri/minuto, e una coppia massima di oltre 120 Nm (12,2 kgm) da 8.750 a 12.250 giri/minuto, nel rispetto della Normativa Euro 4. Lubrificazione a carter semi secco
Quindi è tutto pianificato. Parlando del V4, è previsto uno sviluppo di questa architettura anche su cilindrate inferiori?
"No. Chiaramente no. Il motore V4 è molto più complesso del classico bicilindrico ed è molto costoso da produrre. Su motori più piccoli aumenterebbe il prezzo di produzione e le motociclette dovrebbero quindi essere vendute a un prezzo che sarebbe troppo alto. Per questo, il motore V4 rimarrà per i motocicli premium del marchio”.

Ducati è un marchio italiano con una forte identità. Come spiegate che per un marchio di un paese in cui è nata la Vespa non c'è ancora un maxi-scooter nella vostra gamma?
(ride) “È un piano top secret!”

La stagione 2019 della MotoGP inizia questo week end, in Qatar. Quali sono le tue impressioni?
“È ancora presto per parlare. Abbiamo fatto test eccellenti e altri un po’ meno. Siamo ben posizionati, ma anche Yamaha, Honda e Suzuki sono migliorate molto. Ma siamo fiduciosi!”.

Cliccate qui se volete approfondire la conoscenza del propulsore V4 di Ducati, il Desmosedici Stradale. Qui sotto trovate invece la naked V4 Penta, realizzata da Officine GP Design e mostrata alla Fiera di Verona 2019.
1/9 V4 Penta by Officine GP Design
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