Miller: “Non credevo in me stesso, la vittoria è un sogno che si avvera”

Dopo la vittoria di Jerez de la Frontera Jack Miller spiega di aver passato un periodo difficile della sua vita. Ora, però, il successo di ieri è un’iniezione di fiducia per lui

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Jack Miller - Ducati Lenovo Team 2021

Jack Miller primo e Francesco Bagnaia secondo (e nuovo leader del mondiale MotoGP 2021): per Ducati le cose non potevano andare meglio ieri al GP di Spagna sul circuito di Jerez de la Frontera. Al termine della gara il pilota australiano spiega di aver passato un periodo difficile della sua vita, ma ora che il successo è arrivato per lui le cose potrebbero cambiare.

Queste le parole di Miller al termine della gara: “Le ultime due settimane sono state davvero difficili per me: dopo i problemi avuti ad inizio stagione non ero più sicuro di quello che avrei saputo fare in sella alla moto. Oggi però, quando ho visto Quartararo in difficoltà, ho pensato che era il momento di passare al comando, anche se non ero sicuro di riuscire a restare in testa per così tanti giri. Alla fine però ce l’ho fatta e ho vinto la mia prima gara con Ducati. Non potrò mai ringraziare abbastanza Ducati per avermi dato l’opportunità di correre nella squadra ufficiale. Vestire questi colori è per me un sogno che si avvera ed ha un grande significato per me. Grazie a Gigi, Paolo, Davide, Claudio ed a tutta la squadra per aver sempre creduto in me”.

Ai microfoni di Sky Jack ha aggiunto: “So che sembro una persona molto sicura di sè, ma le ultime settimane ho fatto tanta fatica ad avere fiducia in me stesso, ho avuto tanti dubbi. Mi sentivo frustrato, arrabbiato. Mi ha aiutato a reagire Lucy Crutchlow, la moglie di Cal. Oggi sono partito bene, poi mi sono fatto trovare pronto quando Quartararo ha cominciato ad avere problemi. L'ho superato, sul finale ho avuto un po' di decadimento ma ormai avevo accumulato abbastanza margine sugli altri. Gli ultimi giri sono stati incredibili, i più lunghi della mia vita. Quello che provo è incredibile, sono sovrastato dalle emozioni. In questo mondo in tanti si dimenticano in fretta di quello che hai fatto in passato. Si è visto anche con Morbidelli, salito sul podio con me e Jerez e vicecampione del mondo nel 2020. C'è chi ha più rispetto e chi meno, io penso solo a fare il mio lavoro e diventare la migliore persona possibile. Jerez mi ha sempre dato tanti problemi legati alla sindrome compartimentale, ho sempre avuto difficoltà con le curve a destra, invece oggi mi ero quasi dimenticato di tutto...devo ringraziare tutti i medici che si sono presi cura di me, sono riuscito a girare come un animale fino in fondo, non ci credevo ma è successo...Io un cattivo ragazzo? Si tratta solo di una maschera, tutti sanno che sono un ragazzo sensibile e che piango in tv. Oggi ho iniziato a esultare, poi piangevo, poi urlavo... Ero su una montagna russa di emozioni. Ringrazio Ducati per avere sempre creduto in me, vincere con questo team è un sogno che si avvera".

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Jack Miller - Ducati Lenovo Team 2021

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