Confermato: KTM in MotoGP nel 2017, primi test nell'estate 2015

A 10 anni dall'ultimo tentativo come motorista, KTM si butta nuovamente nella "fossa dei leoni", la MotoGP odierna. L'ingresso è previsto nel 2017 ma in Austria sono già tutti al lavoro. La moto sarà completamente progettata ed equipaggiata con componenti del gruppo KTM

Confermato: ktm in motogp nel 2017, primi test nell'estate 2015

Forse ricorderete il tentativo (ad onor del vero con ben pochi risultati) della KTM di entrare in quello che fino ad allora - era il 2005 - era "il regno del Sol Levante", ossia la MotoGP. Adesso, visti i risultati in Moto3 dove Miller (che l'anno prossimo sarà in MotoGP) comanda la classifica, a Mattighofen hanno deciso che i tempi sono finalmente maturi per tornare alle 4T "grosse". Si inizia quindi a lavorare in vista dell'ingresso nel Motomondiale, previsto per il 2017.

 

QUALCUNO SE LA RICORDA?

Nel 2005 il vero e proprio problema della KTM erano i fondi, passati a "cose più importanti" e che avevano quindi lasciato lo sviluppo  della moto (affidato a Nobuatsu Aoki e Jeremy McWilliams) a poco meno della metà del percorso. In effetti di pronto c'era solo il motore, un piccolo gioiello di V4 con bancate a 75°, valvole pneumatiche, frizione a secco, distribuzione a cascata di ingranaggi, oltre ad essere il primo motore MotoGP con valvole radiali. Accreditato di circa 230 CV alla ruota, si è dimostrato anche un motore con una buona affidabilità. Il suo problema era che telaio e gestione elettronica erano "fatti in casa" dal team KR, diretto da Kenny Roberts (guardate la gallery per ammirare il motore e la moto: nuda, da fermo e in azione), che anche non versava in condizioni economiche perfette nonostante la partnership coi malesi di Proton. La questione monetaria durò tutto il 2005, costringendo alla fine la KTM a portare via i motori ancora prima della fine del campionato in corso (il pilota era Shakey Byrne). In totale furono prodotti 15 motori, ma solo due si sà ufficialmente dove si trovino: uno a Mattighofen, l'altro a casa dell'ex-capo della sezione sviluppo della KTM, Wolfgang Felber.

 

CONFERMATO DAL CAPO

Sono del del responsabile di KTM Motorsport, Pit Beirer, le parole che ora confermano l'ingresso nel 2017. Bierer ha infatti dichiarato, durante il weekend del Motomondiale a Misano: "Posso assolutamente confermare che c'è stata una delibera del nostro Consiglio d'Amministrazione nei confronti del nostro ritorno nella classe regina. Avevamo intenzione di fare prima il salto in Moto2, ma non avrebbe senso costruire una KTM e poi dotarla di un motore Honda, perché non sarebbe una vera KTM. Per questo abbiamo deciso di puntare direttamente sulla MotoGP e stiamo lavorando per essere pronti nel 2017. Sappiamo che è un progetto impegnativo e per questo abbiamo bisogno di un paio d'anni per farci trovare pronti quando faremo il nostro esordio. Ma sono anche sicuro che i nostri tecnici a casa siano assolutamente in grado di vincere questa sfida. E' un progetto a lungo termine e siamo solo all'inizio, ma la MotoGP è il sogno di ogni costruttore". Tra Aprilia in MotoGP, le nuove Superbike in arrivo dalle Case e KTM (ma anche Suzuki) si prospetta un triennio di fuoco!

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