a cura della redazione - 05 dicembre 2016

Clover Crossover-3 WP: molto più di una tre strati

Test giacca Clover. È possibile unire i pregi delle giacche tre strati con quelli di una laminata, con strato impermeabile esterno? Sì, si può: la "quattro stagioni" Crossover-3 WP riesce a soddisfare il mototurista più esigente con un livello di aerazione e personalizzazione molto elevato. Impermeabile al 100% e integrabile con il kit airbag

MEMBRANA SOTTO/SOPRA

Clover Crossover-3 WP: l’evoluzione non si ferma mai, anzi. Dietro questa giacca non ci sono materiali rivoluzionari, ma un’idea vincente: poter utilizzare la membrana impermeabile e traspirante sia internamente sia esternamente.
Iniziamo con il dire che la Crossover-3 WP (WP sta per "Water Proof", impermeabile al 100%: da qi in poi la chiameremo solo Crossover-3) è la terza evoluzione del top di gamma Clover che, rispetto alla versione 2, ha la predisposizione per l’utilizzo dell’airbag esterno e non più interno alla giacca (qui le foto di tutti i colori). Ma le novità non si fermano qui, perché è proprio nel concetto che cambia radicalmente. Resta una tre strati con l’imbottitura termica, la membrana impermeabile 100% e traspirante “Aquazone Plus” e la giacca esterna, dotata di protezioni certificate su spalle e gomiti e proprio in queste aree dotata di un tessuto balistico antiabrasione chiamato Duratek-7 e Duratek-5.

Il bello è che lo strato impermeabile può essere indossato fuori dallo strato esterno, in modo da non farlo inzuppare quando si passano molte ore sotto la pioggia. Questo è il vantaggio delle giacche laminate, che però hanno lo svantaggio di risultare molto calde d’estate, non traspiranti. D’altro canto, con la Crossover-3 si dispone di una 3 strati a tutti gli effetti, per cui se ci ritroviamo a dover affrontare un acquazzone improvviso, comunque possiamo contare su uno strato impermeabile interno che ci terrà asciutti e che se fa caldo possiamo eliminare e riporre nella tascona posteriore. Su certe giacche, l’imbottitura termica può essere fissata solo alla membrana e non direttamente allo strato esterno, per cui se si ha freddo e si vuole l’imbottitura ci tocca mettere anche lo strato impermeabile. Con questa giacca c’è il vantaggio di poter fissare sotto la giacca i due strati interni indifferentemente: solo l’imbottitura, solo l’impermeabile o entrambi. Questi strati sono fissati con comode zip e risultano facili da mettere e togliere. Potendo assolvere la funzione di una giacca laminata, lo strato impermeabile e traspirante è studiato anche per l’utilizzo esterno, con ampie zone fluo ad alta visibilità. Ma anche quando si viaggia con la giacca di cordura esternamente si può contare su inserti rifrangenti sul petto, le braccia e la schiena.
 
Questo concetto “3 strati + laminata” rappresenta il vero plus di questa giacca, ma ci sono altri elementi interessanti da considerare. Lo strato impermeabile può essere indossato semplicemente da solo come giacca quando scendiamo dalla moto, magari la sera alla fine di una tappa del viaggio, e non vogliamo vestirci da motociclista per far due passi. È dotato di elastici sui polsi e in vita, in modo da isolare al meglio da vento e pioggia. Comodi da regolare i tiranti per la riduzione del volume, utili per quando si viaggia in estate magari con sotto solo una T-shirt: sono presenti su braccia, avambraccio, torace, vita e fondo giacca. Non mancano due comodi soffietti su spalle e gomiti per migliorare la mobilità e il comfort. Internamente il rivestimento è in rete Climacontrol, comoda anche indossando una semplice maglietta.

VENTILAZIONE E TASCHE

La vera quattro stagioni forse non esiste, perché il livello di aerazione difficilmente sarà sufficiente quando le temperature iniziano a superare i 30 °C. Clover ha però fatto un deciso passo avanti in questa direzione, creando delle aree dedicate alla ventilazione tanto ampie da essere paragonabili a quelle che generalmente ritroviamo in capi prettamente estivi. Questo risultato è stato possibile grazie a un’intuizione: rendere estraibili le due grandi tasche pettorali che celano altrettante aree in rete 3D. Vien da pensare che così facendo si perda capacità di carico, invece le due tasche possono essere fissate ai bordi inferiori della giacca in appositi spazi. Chi volesse aumentare lo spazio a disposizione, può tenere le due tasche pettorali montate e aggiungerne altre due in questa seconda posizione.
Oltre a queste due ampie prese d’aria, ce ne sono altre due nella zona delle clavicole, di rapida apertura e indipendenti dalle tasche pettorali. Altre zip di aerazione sono presenti sulle braccia, per un totale di 7 aree con rete 3D. L’elemento chiave per la ventilazione è l’estrattore posteriore (foto sotto): due zip corrono verticalmente lungo quasi tutta la schiena, scoprendo un’area enorme di rete 3D, in modo da estrarre rapidamente il calore corporeo. A proposito di tasche, in totale sono 12, compresa una molto ampia alla base della schiena. 

PROTEZIONI CLASSICHE ED AD ARIA

Su spalle e gomiti troviamo protezioni certificate regolabili tramite velcro ed estraibili mentre per il paraschiena c’è solo la predisposizione perché in molti preferiscono indossare il proprio con bretelle e fascia lombare sotto la giacca. Si tratta della soluzione più sicura, perché rimarrà sempre ben saldo in posizione, ma è fondamentale che lo si porti sempre con sé. Per chi ogni tanto lo lascia a casa pensando che “tanto sono pochi km” può essere una valida alternativa un paraschiena come il leggerissimo Clover Back Pro-5 (livello 2) che si inserisce all’interno della specifica tasca sulla schiena, in modo da averlo sempre con sé senza doverci pensare. Per chi volesse il massimo della protezione è disponibile anche il kit airbag per il quale la Crossover-3 è predisposta (nella foto a sinistra, in fondo alla pagina l'airbag esteso). Questo sistema, totalmente meccanico perché si aziona tramite tirante da collegare alla moto, ha diversi pregi: continua a funzionare anche con pioggia, freddo, polvere o neve, non ha batterie per cui non può scaricarsi (ottimo in caso di lunghi viaggi) e può essere ricaricato da soli semplicemente sostituendo la bomboletta con un kit dal costo molto contenuto. Di contro, può accadere che ci si dimentichi del cavo scendendo dalla moto facendo espandere accidentalmente l’airbag. Non che la cosa sia poi così facile, dato che è richiesta una consistente forza per attivare il tutto. Dovesse capitare, comunque, la ricarica è semplice e rapida, per cui si può continuare il viaggio senza problemi. La sua omologazione è CE EN 1621-4 Livello 2 (omologazione degli airbag, diversa da quella dei paraschiena), si attiva in soli 8 centesimi di secondo ed è certificato per un’energia residua trasmessa media di 1,4 kN quando la normativa richiede di non eccedere i 2,5 kN e un paraschiena di Livello 2 deve restare al di sotto dei 9 kN.

Colori, versioni, optional e prezzi

La Crossover-3 viene venduta in 3 colorazioni di base (grigio chiaro, nero, nero-giallo fluo), con le sue due tasche pettorali in tinta con la giacca stessa. Il prezzo è di 529,90 euro. Esiste poi un pocket kit composto da due tasche aggiuntive in diversi colori in modo da personalizzare la giacca, aumentarne la visibilità e coordinarla con la propria moto: ci sono gialle fluo, arancioni, grigio chiaro/blu/rosso, nere (nella foto sotto, tutte le combinazioni). Questo kit ha due taglie per le diverse taglie della giacca e ha un costo di 29,90 euro.

6 volte meglio di un buon paraschiena

Altro kit disponibile è l’airbag meccanico, al prezzo di 399,90 euro. Si posiziona esternamente alla giacca (la Crossover-2 lo aveva interno) che è predisposta per alloggiarlo e fissarlo. Una volta espanso (foto sotto), è molto ampio e copre dalla nuca all’osso sacro con un livello di protezione 6 volte superiore a quello di un ottimo paraschiena di livello 2.

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