MotoGP Indy: Marquez batte Jorge ed è 1°, Rossi batte Dani ed è 3°

Corsa davvero combattuta, con due coppie di piloti a giocarsi il podio. Marc e Lorenzo se le danno per la vittoria, Valentino e Pedrosa per il podio. Iannone festeggia il compleanno col 5° posto, Dovizioso e Petrucci in top 10 (nono e decimo)

Motogp indy: marquez batte jorge ed è 1°, rossi batte dani ed è 3°

Qualche statistica prima di cominciare (e dopo aver salutato le vittorie di Loi in Moto3 e di Rins in Moto2): se vince Marquez, sarà la sua settima vittoria consecutiva su un circuito americano, nonché la sua prima vittoria consecutiva del 2015. Se vince Lorenzo, sarà la seconda volta dal 2009 che non vince una Honda. Se vince Rossi, sarà la sua seconda vittoria a Indianapolis, la prima fu nel 2008, in occasione della prima gara della MotoGP sul circuito dell’Indiana. Per tutti gli altri pretendenti alla vittoria, in caso di successo sarà il primo sul mitico asfalto americano in MotoGP (Pol Espargaro a Indianapolis ha vinto il suo primo GP in assoluto, in 125 nel 2009).

 

Chi ha paura della pioggia?

La pista è asciutta e tutti partono con le slick ma, a dire la verità, le previsioni del tempo non escludono al 100% la possibilità di pioggia, specie a fine gara. A partire dalla pole per i 27 giri previsti è Marc Marquez, ma Pedrosa è stato brillante in prova e nel warm up, mentre Lorenzo sa che non deve far scappare le Honda (infatti prova la partenza a razzo già nel giro di ricognizione!), mentre Rossi ha bisogno di una grande partenza per rimanere in lotta per il podio. Si spengono i semafori e Jorge va davanti, seguito da Marquez e Pedrosa, Iannone, Smith e Rossi, che risale anche fino al 5° posto passando Smith. Problematica la partenza di Petrucci, che si ritrova 8°, anche peggio Crutchlow, 11°. All’inizio del secondo giro, Valentino è 4°, ai danni di Iannone, mentre Marquez pressa Lorenzo. Pedrosa e Rossi girano in “33”, ma davanti vanno in “32”… Intanto Dovizioso è in grande difficoltà e lotta intorno alla 15esima posizione. Al terzo giro, Lorenzo ha 244 millesimi di vantaggio su Marquez, Marc ne ha 637 su Pedrosa, che a sua volta tiene Rossi a quasi 1,7 secondi. Petrucci staziona all’8° posto, ma è insidiato da un indiavolato Crutchlow, risalito fino alla nona piazza (ma gira circa mezzo secondo più piano di Danilo). Iannone è 5° e sente sul collo il fiato di Smith, mentre Dovizioso faticosamente guadagna un paio di posizioni ed è 13°.

 

Cominciano le sfide al vertice

Davanti, Marquez martella Lorenzo, che sembra non curarsene. Ma quanto tempo passerà prima della… mossa del Cabroncito o di un eventuale errore di Jorge? Nel frattempo Rossi fa la sua gara e piano piano rosicchia qualche centesimo a Pedrosa, riuscendo a girare in “32 alto” contro il “33” basso di Dani. A 20 giri dalla fine Valentino è il più veloce in pista, portando il distacco da Pedrosa sotto il secondo, mentre poco prima era quasi a due . Dovizioso passa Aleix Espargaro ed è 12°, mentre Petrucci ha dovuto cedere a Crutchlow ed è 9°. Purtroppo Miller è out: caduta per lui, fortunatamente senza conseguenze.

 

Un quartetto e poi il vuoto

Siamo al 10° giro e le Yamaha vanno bene: Lorenzo distanzia Marquez, Valentino si avvicina a Pedrosa. Ma c’è una differenza: Marquez ha in realtà fatto un errore e risponde all’istante, Pedrosa non riesce invece a rintuzzare il forcing di Rossi. Intanto Dovi è in top 10, seguito da Hernandez, mentre Crutchlow ha passato Pol Espargaro per il 7° posto. I primi 4 hanno dato quasi 10 secondi al 5°, Iannone. La lotta tra Rossi e Pedrosa si fa serrata, con il distacco che, a 14 giri dalla fine, è di soli 256 millesimi. A 13 giri dalla fine sembra che tra il Dottore e Dani sia arrivata la resa dei conti, ma passare Pedrosa non è per nulla facile, anche per quei 4 o 5 km/h in più in velocità massima che la Honda ha rispetto alla Yamaha. Infatti passa un altro giro e le posizioni non cambiano. Lo stesso vale per Marquez (che quei 4 o 5 km/h in più sembra tenerseli nel taschino…) e Lorenzo.

 

Sorpassi e controsorpassi

A 10 giri dalla fine Rossi passa, salendo sul podio virtuale. Marquez è a 3,3 secondi: missione possibile? Parrebbe proprio di no, anche se ai box si avvertono alcune gocce di pioggia e, a 8 giri dalla fine, c’è ancora tempo per colpi di scena. Cominciamo col dire che Dovizioso ha passato Petrucci e ora sono rispettivamente 9° e 10°, ma soprattutto Pedrosa non è per niente convinto di restare dietro a Rossi: a colpi di intermedi record, Dani si porta a pochissimi millesimi da Valentino sul traguardo. Nel resto del giro il distacco fa un po’ l’elastico, ma Dani c’è e sta studiando Rossi. E infatti a 5 giri dalla fine lo passa sul rettilineo ed è di nuovo 3°. Ma non dura molto: Rossi torna davanti, complice un errore di Pedrosa.

Lorenzo e Marquez sono arrivati al dunque: giri veloci su giri veloci da parte di entrambi, con 1’32”652 da parte di Jorge subito battuto dal 1’32”625 di Marquez, nuovo record del circuito.

 

Tre duelli

All’inizio del giro 25 (-3) Marquez passa ma Lorenzo non lo lascia scappare. A due giri dalla fine ci sono tre duelli: Lorenzo bracca Marquez; Pedrosa fa lo stesso con Rossi; Smith sta sotto a Iannone. Ma gli… inseguiti sono veloci e chiudono le porte. All’ultimo giro Pedrosa ripassa Rossi, ma il Dottore si riporta davanti. Marquez dà lo strappo finale e Lorenzo resta dietro.

 

Marquez vince la settima in america

Vince Marc Marquez (e sono 7 consecutive negli States, di cui 5 a Indy, nonché 700 vittorie per la Honda nei GP), a podio le Yamaha di Lorenzo e Rossi. Sono tutti e tre contenti, infatti al parco chiuso si scambiano complimenti nonostante alcuni attriti che li hanno visti protagonisti nelle ultime tappe della stagione. Pedrosa, Iannone, Smith, Pol Espargaro, Crutchlow, Dovizioso e Petrucci completano la top 10. A punti anche Maverick Viñales, Hernandez, Redding, Aleix Espargaro e Barbera.

 

Nel mondiale, Rossi resta primo (195 punti), ma il distacco su Lorenzo si assottiglia (-9 punti), mentre Marquez passa al 3° posto ai danni di Iannone e Smith soffia il 5° posto a Dovizioso (erano a pari punti prima di Indianapolis). La classifica si accorcia, e settimana prossima c’è subito Brno!

 

Mondiale motogp 2015, indianapolis: classifica gara

Pos.

Pilota

Nazione

Moto

Tempo e distacchi

1

Marc MARQUEZ

SPA

Honda

41'55.371

2

Jorge LORENZO

SPA

Yamaha

+0.688

3

Valentino ROSSI

ITA

Yamaha

+5.966

4

Dani PEDROSA

SPA

Honda

+6.147

5

Andrea IANNONE

ITA

Ducati

+21.528

6

Bradley SMITH

GBR

Yamaha

+21.751

7

Pol ESPARGARO

SPA

Yamaha

+30.378

8

Cal CRUTCHLOW

GBR

Honda

+31.607

9

Andrea DOVIZIOSO

ITA

Ducati

+32.821

10

Danilo PETRUCCI

ITA

Ducati

+34.517

11

Maverick VIÑALES

SPA

Suzuki

+39.010

12

Yonny HERNANDEZ

COL

Ducati

+41.815

13

Scott REDDING

GBR

Honda

+50.209

14

Aleix ESPARGARO

SPA

Suzuki

+1'00.465

15

Hector BARBERA

SPA

Ducati

+1'04.147

21

Alex DE ANGELIS

RSM

ART

+1'19.882

 

Mondiale motogp 2015: classifica generale

Pos.

Pilota

Moto

Nazione

Punti

1

Valentino ROSSI

Yamaha

ITA

195

2

Jorge LORENZO

Yamaha

SPA

186

3

Marc MARQUEZ

Honda

SPA

139

4

Andrea IANNONE

Ducati

ITA

129

5

Bradley SMITH

Yamaha

GBR

97

6

Andrea DOVIZIOSO

Ducati

ITA

94

7

Dani PEDROSA

Honda

SPA

80

8

Cal CRUTCHLOW

Honda

GBR

74

9

Pol ESPARGARO

Yamaha

SPA

73

10

Maverick VIÑALES

Suzuki

SPA

62

11

Danilo PETRUCCI

Ducati

ITA

57

12

Aleix ESPARGARO

Suzuki

SPA

46

13

Yonny HERNANDEZ

Ducati

COL

36

14

Scott REDDING

Honda

GBR

33

15

Hector BARBERA

Ducati

SPA

20

20

Michele PIRRO

Ducati

ITA

8

25

Alex DE ANGELIS

ART

RSM

1

 

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