Carburanti: la benzina "verde" cambia nome

Dalla prossima settimana entrerà in vigore la direttiva Europea che unificherà il nome e la sigla dei carburanti in tutti i paesi della UE. Ecco come si chiamerà la benzina verde (e il gasolio)
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Dal 12 ottobre entrerà in vigore in tutta Europa una nuova direttiva sui carburanti. A partire dalla prossima settimana quindi in tutti i Paesi dell'Unione Europea e in quelli consociati (Islanda, Lichtenstein, Norvegia, Macedonia, Serbia, Svizzera e Turchia) entreranno in vigore le nuove etichette sui carburanti e cambieranno le definizioni sui distributori e negli adesivi presenti su moto e auto. La benzina verde si chiamerà "E10", il gasolio "B7" e metano "Cng".

La modifica è stata fatta per far sì che in ogni paese europeo ci si trovi, al momento del rifornimento si abbia sempre davanti lo stesso simbolo, eliminando così il rischio di sbagliare carburante: un cerchio simboleggerà le benzine, un quadrato i gasoli, una losanga tutti i carburanti gassosi; all'interno dei simboli ci sarà la sigla del singolo prodotto.

Il simbolo circolare della benzina conterrà quindi la lettere "E" e un numero che indica la percentuale di componenti bio presenti nella benzina. "E5" rappresenta una benzina con una quantità di alcol etanolo al 5%; E10 al 10% e via dicendo…
Questa modifica si è resa necessaria in quanto sul mercato esistono sempre più tipi di carburanti, i distributori stanno allargando la loro gamma di prodotti e soprattutto i motori sono sempre più "raffinati" in termini di qualità richiesta. Una benzina con il 15 o il 20% di etanolo verde può non essere ben digerita da un motore moderno, provocando disagi, se non danni economici, al proprietario del mezzo. Per questo motivo, dalla prossima settimana ogni carburante avrà la sua etichetta uguale in tutta Europa.

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