di Beppe Cucco - 08 ottobre 2019

L’impatto di Marquez a terra è stato superiore ai 26 g!

Alpinestars ha diffuso i dati raccolti dalla centralina dell’airbag della tuta di Marc Marquez durante la caduta nelle FP1 del GP della Thailandia. Il Tech-Air si è gonfiato prima che il Campione del Mondo toccasse terra

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Marc Marquez dopo la caduta nelle FP1 del GP di Thailandia (foto: Chang International Circuit)

Durante la prima sessione di prove libere del GP della Thailandia Marc Marquez è finito violentemente a terra in seguito ad un brutto highside, causato da un suo errore. Dopo l’impatto il pilota spagnolo si è rialzato dolorante e zoppicante sul lato sinistro, ma, per fortuna, gli esiti delle radiografie hanno evidenziato che Marc non ha riportato nessuna frattura. La sua RC213V è invece andata distrutta. Ciò non ha affatto aver distratto Marc dal suo obiettivo e infatti… fin dalle FP2 Marquez è tornato a spingere forte, ha fatto registrare il terzo tempo in qualifica e vinto la gara della domenica, che ha consegnato nelle sue mani l’ottavo titolo mondiale.

Ora Alpinestars ha diffuso i dati raccolti dalla centralina del Tech-Air, l’airbag della tuta, durante la caduta di Marquez nelle FP1 del GP della Thailandia. Osservando il grafico notiamo che Notiamo che sono trascorsi due secondi da quando Marquez ha perso il controllo a quando è finito a terra la prima volta e che la caduta è durata complessivamente 4,8”. Le linee gialle indicano l’apertura degli airbag, che si si è gonfiato mezzo secondo prima dell’impatto tra il pilota e il suolo, 585 millesimi di secondo per essere precisi.

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I dati relativi alla caduta di Marc Marquez raccolti dai sensori dell'airbag della sua tuta 

Ma il dato più impressionante è la forza con la quale Marquez è picchiato al suolo: ben 26,4 g! Tutti sulla spalla sinistra del Campione del Mondo nel primo impatto con l'asfalto. Il numero dei g rappresenta l’accelerazione che moltiplicata per la massa del pilota da come risultante la forza a cui esso è sottoposto. Per esempio, con una decelerazione di 4 g (quattro volte quella di gravità) il pilota prova su se stesso una forza peso quadrupla rispetto a quella che sente da fermo.

Giusto per avere un paragone una MotoGP in staccata può arrivare ad una forza di 1,6 g, nella stessa situazione una Formula 1 arriva a circa 7 g, l’ala di un caccia militare può sopportare al massimo 9 g positivi e alcuni piloti di aerei acrobatici riescono a sopportare i 12 g per pochi istanti…

1/4 Un esempio di pilota fantasma applicato alle gare su aerei acrobatici
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