BSB 2014: doppietta per “Shakey” Byrne a Brands Hatch

Il combattuto e competitivo campionato britannico superbike ha preso il via lo scorso week-end con due gare ricche di spettacolo. Tanti i temi emersi, e su tutti il grandioso inizio di stagione del veterano Byrne in sella alla Kawasaki ZX-10R

Bsb 2014: doppietta per “shakey” byrne a brands hatch

Chiunque ami le gare in pista dovrebbe seguire il BSB. Fucina e rifugio di nuovi e vecchi campioni, combattutissimo e spettacolare - basta pensare che l’elettronica è vietata… - è il campionato nazionale col livello più alto del mondo, e ogni anno regala agli appassionati stagioni da cardiopalma.

L’inizio della stagione 2014, il cui primo round si è corso il week end passato a Brand Hatch, non ha tradito le aspettative (guardate anche la gallery). Protagonista è stato il trentottenne tre volte campione BSB (2003, 2008 e 2012) Shane “Shakey” Byrne che, in sella alla Kawasaki del team PBM Rapid Solicitors, ha conquistato una doppia vittoria e 50   in classifica mettendo in mostra una netta superiorità. Scattato dalle retrovie - a causa di una caduta durante le qualifiche del sabato -, in gara 1 ha scalato la classifica per poi allungare sul secondo, l’altro veterano (42 anni) Chris Walker, in sella alla Kawasaki del team Lloyds British GBmoto. In gara 2 ha avuto compito ancora più facile: ottima partenza - nel BSB la griglia di gara 2 viene definita secondo i giri veloci di gara 1 - e testa della classifica mantenuta fino alla fine. Mirino puntato su quello che potrebbe essere il record di quattro titoli BSB. Gustatevi gli highlights

 

GARA 1 - HIGHLIGHTS

 

GARA 2 - HIGHLIGHTS

 

LE GARE DEGLI ALTRI

L’unico che è sembrato in grado di impensierire Shakey, nonché l’unico a scalfire il dominio Kawasaki (4 Ninja nei primi 4 posti in gara 1; 2 Ninja nei primi 3 posti in gara 2; 16 Ninja su 32 moto al via nel campionato) è stato l’australiano Josh Brookes, che dopo essere scivolato in gara 1 (un mucchio di talento e una spiccata tendenza a lanciare la moto nella ghiaia: ecco a voi Brookes) ha sfruttato al meglio la Yamaha R1 del team Milwaukee costruendo una spettacolare rimonta in gara 2, che l’ha portato a concludere alla ruota di Byrne, staccato di un soffio: 1 decimo di secondo.

Luci e ombre per quanto riguarda l’attesissimo ritorno di John “Hopper” Hopkins, ingaggiato dal team Tyco Suzuki, al suo rientro in gara dopo due stagioni di stop a causa degli infortuni. L’americano, che nel 2011 all’esordio nel BSB, si giocò la vittoria del campionato fino all’ultima gara, si è messo in luce nelle qualifiche, disputate sul bagnato, guadagnando il terzo posto in griglia di partenza, ma si è poi “perso” in gara: quinto nella prima manche e undicesimo nella seconda, a causa di un errore che gli è costato numerose posizioni.

Un altro atteso protagonista che non è riuscito a mettersi in luce è il tre volte campione BSB Ryuichi Kiyonari, al suo rientro nel campionato inglese dopo aver vinto l’anno scorso il campionato asiatico superbike. Abbandonata la Honda (che quest’anno non corre in veste ufficiale il BSB nonostante la vittoria del titolo dell’anno scorso, con alex Lowes) “Kiyo”guida ora la BMW HP4 del team Buildbase. Dopo ottime qualifiche (secondo) in gara 1 è stato sfortunato, con un inconveniente tecnico (motore spento) che l’ha messo fuori gioco al via. Meglio in gara 2, dove è arrivato quarto a 2” dal podio.

 

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

 

Shane Byrne

Dopo le due cadute in qualifica mi sento un po’ di… seconda mano, ma vincere è il migliore degli antidolorifici. Un giorno o due di riposo e sarò pronto per il prossimo round a Oulton Park.

 

Josh Brookes

Sono molto contento di com’è andata la seconda gara. Durante il week-end il team mi ha dato tutto quello di cui avevo bisogno e la moto funzionava benissimo, posso incolpare solo me stesso per l’errore in gara 1. Partendo dalla decima posizione in gara 2 è stato difficile, ma mi sono concentrato volta per colta su chi avevo davanti e avrei potuto passare Byrne alla fine se avessi avuto più tempo, ma ormai la gara era finita. Credo che il nostro potenziale era da vittoria in entrambe le gare in questo week-end. Vedremo cosa potremo fare a Oulton Park, che è sempre stata un’ottima pista per la Yamaha.

 

Ryuichi Kiyonari

Sono molto positivo ora, abbiamo avuto risultati promettenti sia sul bagnato che sull’asciutto e sono stato tra i migliori dieci durante tutto il week-end. Gara 2 è stata molto buona, e con qualche giro in più sarei potuto arrivare sui primi tre.

 

John Hopkins

Non è un segreto che il circuito di Brands Hatch non è uno dei miei preferiti, ma vedo molte cose positive in questo week-end, come il terzo posto in qualifica in condizioni difficili e il quinto in gara 1. In gara 2 ho sbagliato e ho perso diverse posizioni. Quella di Oulton Park è stata una buona gara per me l’ultima volta, per cui credo potremo fare bene.

 

La classifica dopo Brands Hatch

  1. Shane Byrne (Rapid Solicitors Kawasaki) 50
  2. James Ellison (Lloyds British GBmoto Racing Kawasaki) 32
  3. Chris Walker (Lloyds British GBmoto Racing Kawasaki) 31
  4. Josh Brookes (Milwaukee Yamaha) 20
  5. Stuart Easton (Rapid Solicitors Kawasaki) 20
  6. Ben Wilson (Gearlink Kawasaki) 19
  7. Tommy Bridewell (Milwaukee Yamaha) 16
  8. John Hopkins (Tyco Suzuki) 16
  9. James Westmoreland (Buildbase BMW) 15
  10. Ryuichi Kiyonari (Buildbase BMW) 13

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