Brain One, il data analyzer italiano, sbarca su Kickstarter per avviare la produzione

La startup italiana è pronta a mettere in vendita il suo apparecchio di acquisizione dati ma per farlo chiede aiuto ai suoi sostenitori: dal 25 febbraio su Kickstarer parte la campagna di raccolta fondi per la produzione. Il prodotto sarà distribuito da maggio 2016. Info e prezzi

Data analyzer made in Italy

Tempo fa vi abbiamo parlato di Brain One, un apparecchio di acquisizione dati dedicato alla moto e al suo pilota: completo di GPS, accelerometri, sensore di battito cardiaco e predisposto per dialogare con i sistemi elettronici della moto per rilevare velocità, angolo di piega, forza G, giri motore, rapporto inserito, traiettoria, tempo sul giro e altro ancora (guardate qui cosa è in grado di fare, sulla Moto2 di Sam Lowes!); inoltre il sistema riconosce eventuali situazioni di emergenza ed è in grado di mandare un messaggio con tanto di posizione a una lista di contatti preinseriti. Oggi il prodotto torna a far parlare di sé: la startup italiana che l’ha sviluppato lancerà una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Kickstarter per finanziare la produzione e aumentare la visibilità del progetto. 

Cliccate qui per accedere direttamente alla pagina della campagna.
 

Obiettivo 50.000 euro: sconti sul prodotto per chi lo ordina subito

La campagna sulla piattaforma di crowdfounding sarà attiva da giovedì 25 febbraio e durerà un mese, l’obiettivo prefissato è di 50.000 euro. Il prodotto ormai è maturo e necessita solo di qualche affinamento, come dicono gli sviluppatori stessi, Simone Grillo e Timoteo Ziccardi:
“In questi mesi il progetto non è più solo un’idea ma siamo giunti alla fase finale dello sviluppo del prodotto. Ora non ci resta che fare gli ultimi ritocchi e mettere in produzione il dispositivo. BRAIN One sarà pronto e verrà spedito nelle mani dei clienti a partire da Maggio 2016.”
Come spesso accade su Kickstarter chi partecipa alla raccolta avrà una forma di riconoscenza da parte del produttore. Il prezzo del prodotto sarà di 299 euro, i primi 50 pezzi saranno però venduti a 199 euro e i successivi con sconti man mano minori a seconda della domanda e della disponibilità.
 

Le applicazioni di Brain One: non solo moto!

Al momento della presentazione del progetto e del prototipo l’ambiente del Motorsport si è rivelato il più ricettivo: al momento Brain One vanta partnership di alto profilo. Luca Boscoscuro, proprietario e team manager del team di Moto2 SpeedUp ha creduto da subito nel progetto, la fondazione Marco Simoncelli lo annovera tra i collaboratori così come la scuola guida Lucchinelli Experience; Aldo Drudi infine, ha avviato una collaborazione per curarne la parte estetica. Recentemente il dispositivo è stato anche utilizzato al di fuori dell’ambiente delle due ruote: Red Bull difatti l’ha utilizzato per monitorare la performance di un ballerino di breackdance, cliccate qui per vedere il video.
 
1/11 La moto di Sam Lowes in azione con il dispositivo Brain montato

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