Bonhams mette all’asta moto rarità giapponesi, italiane e inglesi

Domenica 20 Ottobre, per i fortunati che potranno andare a Stafford, è in programma la vendita autunnale al Classic Motorcycle Mechanics Show, dove la casa d’asta Bonhams offrirà centinaia di moto d’epoca esclusive. Entrate per un’anteprima

Bonhams mette all’asta moto rarità giapponesi, italiane e inglesi

Ogni anno, in autunno, allo Stafford County Showground, in Inghilterra, viene organizzato il Classic Motorcycle Mechanics Show che, tra le tante attrattive, propone agli appassionati una vendita con centinaia di moto d’epoca all’asta. Quest’anno l’evento è in programma per la prossima domenica, il 20 Ottobre.

 

LA COLLEZIONE

Per l’edizione 2013, la grande casa d0aste inglese Bonhams porterà, oltre ad altre moto, una collezione privata di più di 100 moto classiche Giapponesi. Il proprietario dei mezzi inediti è l’imprenditore olandese Michael Buttinger, che ha radunato più di cento veicoli, con una maggioranza di Honda, che spaziano dall’umile 50 cc Super Cub alla NR750, il cui valore stimato supera le 50 mila sterline.

 

LE MOTO IN OFFERTA

Oltre alle Honda, è stata preparata una selezione di Suzuki, Kawasaki e Yamaha, insieme ad altre moto classiche degli anni 70/80. Tra queste, una Kawasaki H1-RW da pista del 1974, dotata di un cattivissimo 500 tre cilindri 2T, valutata per 60 mila sterline. Le moto giapponesi da Gran Premio, infatti, sono molto rare, soprattutto quelle in mano ai collezionisti privati (i giapponesi avevano la malsana abitudine di demolire tutto a fine stagione...): questa Kawasaki fu costruita per l’importatore francese dell’epoca, per essere schierata nel Mondiale 500. L’asta comprende anche moto italiane, però: degna di nota è la Moto Morini 250 da GP del 1963 che, fino all’arrivo delle attuali Moto3, deteneva il record di monocilindrica quattro tempi più veloce mai costruita. Un bel gioiellino, insomma, che farà sborsare al suo futuro proprietario circa 80 mila sterline (almeno). Non mancano nemmeno le moto inglesi, data la presenza di due Royal Enfield da gara: la prima è una 350/500 del 1946, mentre l’altra una 250 bialbero di tre anni dopo. Tra le britanniche, inoltre, ci saranno una Vincent-HRD 500 del 1938 e una Brough Superior 980 SS80, ancora in fase di restauro. Tutte le moto in vendita potete trovarle qui.

 

Non vi consigliamo altro che sfogliare la gallery: se siete dei collezionisti sfegatati e avete un gruzzoletto da parte, forse è arrivato il momento di investirlo sulle moto che vi hanno fatto sempre sognare!

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