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BMW vuole gli scooter (magari a tre ruote)

Dopo il fallimento del C1, la casa di Monaco starebbe per sbarcare in grande stile nel settore scooteristico, magari anche con un tre ruote. Secondo la stampa spagnola BMW si affiderà all’austriaca Rotax che avrebbe già pronti tre motori di 500, 650, e 800 a trasmissione cardanica. Per i francesi, invece, BMW lavorerà con Kymco sulla base del bicilindrico 700 della Casa taiwanese.

Bmw vuole gli scooter (magari a tre ruote)


MILANO 5 agosto 2008 – Molte voci sui progetti della BMW nel mondo degli scooter. Alimentate soprattutto dalla stampa francese e spagnola, che  sostengono di avere avuto indiscrezioni direttamente dalla Casa Madre di Monaco o dai potenziali fornitori.
In particolare, sembrerebbe che l’austriaca Rotax abbia già preparato tre motori, con soluzioni tecniche complesse, con cui dovrebbero essere equipaggiati gli scooter marchiati BMW. Sono tre 4T bicilindrici a V con un angolo di 80°, monoalbero quattro valvole per cilindro, raffreddati a liquido. Il più piccolo è un 500 cc da 34 CV. La cilindrata intermedia è la 650, con una potenza che dovrebbe variare fra i 50 e i 55 CV. Il top di gamma sarà l’800 cc, che svilupperà fra i 70 e i 75 CV. La particolarità dei tre propulsori è la trasmissione cardanica, mentre il cambio è a variazione continua. Tutti prevedono il contralbero per eliminare le vibrazioni. Deriverebbero da motori da quad, a cui sono state eliminate la trazione anteriore e la retromarcia. L’adozione del sistema Paralever permetterebbe di utilizzare sospensioni progressive abbinate alla trasmissione cardanica, utile per risparmiare in manutenzione. Lì’ipotesi  Rotax sembra la meno  plausibile, visti i costi che metterebbero gli scooter BMW fuori mercato. La stampa francese si è invece rivolta a Jean-Michel Cavret, direttore della divisione moto di BMW Francia, che sostiene: “Come sapete il nostro dominio nel settore moto è cresciuto nell’ultimo anno. Siamo entrati in settori come quello delle supersportive con la S1000R e dell’enduro con la 450. Il presidente della divisione moto BMW, Hendrik Von Kuenheim è convinto che dobbiamo proporre degli scooter, perciò ci stiamo lavorando. Vogliamo aprirci a nuovi mercati ed è per questo che facciamo produrre il motore della G450X a Kymco e quello della G650X alla cinese Loncin”. E proprio Kymco potrebbe essere il punto di partenza dello sviluppo degli scooter BMW, per tre motivi: tempi di arrivo sul mercato, costi e capacità industriale. Oltre ad un rapporto già consolidato con la Casa tedesca. Quest’ultima ipotesi è una delle più probabili, se non altro da punto di vista della fattibilità. La base motoristica sarebbe il bicilindrico Kymco 700. Sempre secondo i francesi, BMW potrebbe riproporre una copertura tipo C1. Addirittura ci sono rumors su un tre ruote. Del resto un bicilindrico Rotax su un tre ruote c’è già. È quello con cui è equipaggiato lo Spyder dell’americana BRP, proprietaria della Casa motoristica austriaca. Certo lo Spyder ha poco ha che fare con uno scooter. Nessun commento dalla Casa madre.

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