di Marco Riccardi - 14 febbraio 2020

BMW SciAbile: da 17 anni sulle nevi di Sauze D’Oulx

Nel 2003 nasce la scuola di sci per disabili generata dalla collaborazione tra la filiale italiana del gruppo tedesco e i maestri della struttura Sauze d’Oulx Project. Migliaia di ragazzi hanno affrontato le discese, accompagnati da un testimonial d’eccezione, Alex Zanardi

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BMW SciAbile 2020

Oltre 13.000 ore di lezione e circa 1.370 allievi disabili da tutta Italia e pure dalla Gran Bretagna. Questi i numeri fondamentali di SciAbile, il progetto nato 17 anni fa dalla collaborazione tra i maestri di sci della località turistica piemontese e BMW Group Italia. Inaugurata nel 2003, l’iniziativa di responsabilità sociale d’impresa della filiale italiana del Marchio tedesco il primo anno contava sulla presenza di 33 allievi, numero che oggi è salito a 200 a stagione, tutti ragazzi che usufruiscono gratuitamente dell’aiuto dei 25 maestri di Sauze.

Gli istruttori di sci hanno sostenuto anche specifici corsi per affrontare vari tipi di disabilità: la Scuola si è strutturata per aiutare chi ha problemi di tipo fisico (lesioni spinali, amputati, emiplegici, paralisi cerebrale, ecc…), sensoriale (non vedenti, ipovedenti, sordi) e intellettivo relazionale (sindrome di Down o genetiche e autismo). I maestri seguono i ragazzi con l’aiuto di vari supporti tecnici che si adattano alle varie disabilità: ci sono delle strutture in fibre composite, delle vere conchiglie che avvolgono tutto il corpo e sono letteralmente guidate e sostenute dal maestro durante la discesa. Introdotto da quest’anno un dispositivo che permette a chi non ha l’uso delle gambe di sciare in piedi, con il maestro al fianco.

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BMW SciAbile 2020

SciAbile ha permesso a tanti ragazzi di migliorare una difficile condizione psicologica e fisica, di riuscire a scoprire il loro “talento residuo”, come dice Alex Zanardi. Il pilota italiano da sempre è testimonial di SciAbile. L’iroman italiano, attualmente impegnato nella preparazione dei giochi Paralimpici di Tokyo 2020, ha costantemente offerto il suo importante contributo: “La Scuola di Sauze d’Oulx è un luogo magico dove avvengono cose straordinarie. Qui le ragazze e i ragazzi imparano una lezione fondamentale della vita: che quello che conta è lavorare sul talento residuo, che non bisogna fermarsi, pensando che i propri limiti costituiscano un muro invalicabile. Imparando a sciare, scoprono di avere delle grandi potenzialità nascoste che li possono portare a fare cose inizialmente impensabili. Mi piace ricordare che Carlotta Visconti, la nostra Cocca, ha iniziato proprio qui a Sauze un percorso che l’ha portata alla laurea e a cimentarsi con la boccia, diventando atleta paralimpica. Qui a Sauze i sogni diventano realtà, perché nascono dal lavoro di squadra e dall’energia unica di questo posto”.

La voce del Gruppo tedesco arriva dalle parole di Massimiliano Di Silvestre, Presidente e AD di BMW Italia: “I risultati ottenuti dimostrano chiaramente che per la nostra azienda questo ambito è una chiara priorità strategica e che si tratta di un impegno di lungo periodo. Abbiamo allo studio per le prossime edizioni di SciAbile numerose novità, iniziative che renderanno questo programma ancora più efficace”.

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BMW SciAbile 2020

Insieme al management di BMW Group Italia, si sono dati appuntamento per il 17° anniversario di SciAbile anche lo chef stellato Gianfranco Pascucci (del ristorante Pascucci al Porticciolo a Fiumicino) e il bassista Saturnino Celani. Sulle nevi di Sauz c’era pure Emiliano Malagoli, campione motociclistico paralimpico, protagonista in pista con la BMW S 1000 RR e fondatore dell’associazione Di.Di. Diversamente Disabili. Emiliano è insegnante di guida sportiva e ha riportato in circuito e sulle due ruote tantissimi piloti diventati disabili. Ricorda che: “Eventi come SciAbile ci riempiono di sorrisi e di emozioni. Questi ragazzi sconfiggono il loro handicap. Sono portatori sani di felicità, resilienza e forza”.

SciAbile fa parte di SpecialMente, la piattaforma del Gruppo BMW che contiene iniziative di aiuto e supporto alle strutture scientifiche e sanitarie che si occupano dei ragazzi affetti da malattie neurodegenerative. Il programma di responsabilità sociale d’impresa della filiale italiana di BMW si basa su cinque pilastri: cultura, dialogo interculturale, inclusione sociale, sicurezza stradale, sostenibilità. SpecialMente ha raggiunto un milione di persone, sia direttamente attraverso le attività del programma che grazie alla comunicazione di quanto viene realizzato.

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BMW SciAbile 2020: Satrunino - Zanardi 

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