BMW R nineT special streetfighter by Urban Motor

La roadster tedesca nasce per essere personalizzabile, per fare da base a special ed esperimenti tecnico estetici limitati solo dalla fantasia. Ecco la prima R nineT customizzata, da Urban Motor, un curioso mix di stili e filosofie

Bmw r ninet special streetfighter by urban motor

La BMW R nineT è nata come moto di compromesso tra dettagli ricercati che rendono omaggio ai 90 anni della Casa di Monaco e un design tutto sommato minimalista, quasi essenziale nelle linee solo apparentemente retro. Ma la caratteristica fondamentale della moto è di essere personalizzabile. Per cominciare, personalizzabile alla fonte, scegliendo la configurazione che piace di più tra monoposto “corta”, biposto o monoposto con codino in stile vintage (qui la mega gallery). Poi ci sono gli accessori originale, infiniti per tradizione BMW. Infine, come dicevamo, lo stile pulito e studiatamente essenziale invita a scatenare la fantasia con customizzazioni di ogni tipo. Perlomeno questo è ciò che hanno immaginato in BMW, infatti hanno affidato alcuni esemplari della moto ad un manipolo di preparatori, in attesa di vedere cosa ne sarebbe nato. Ora che è appena partita la produzione della R nineT, ecco le prime special.

 

TASSELLO INGANNATORE

Anzi, la prima, firmata dai berlinesi di Urban Motor, che ne hanno fatto una versione streetfighter chiamata Track Grinder (ammiratela in gallery). Non fatevi ingannare dalle gomme tassellate Golden Tyre GT201, di scrambler la Track Grinder non ha nulla. Anzi, compaiono piuttosto i semimanubri (Gilles Tooling, con acceleratore Domino, indicatori di direzione alle estremità, comandi freno e frizione Brembo), la strumentazione Motogadget, le pedane racing Tarozzi, il nuovo codino dal design vagamente “250 GP” e fanalino praticamente invisibile… Per non parlare dell’anteriore, dove il gruppo ottico letteralmente è scomparso, rimpiazzato dalla tabella porta numero in alluminio e da un tecnicissimo faretto polielissoidale posizionato… davanti al motore.

 

ABITO COLORATO MA ANIMA NERA

La verniciatura tricolore (un po’ alla tedesca) priva il serbatoio del suo originario look “modulare”, ma non si può dire che sia scontata o impersonale. Nella parte bassa della moto domina il nero, scelto per le ruote (la R ninet di serie ha solo i cerchi neri, qui lo sono anche i raggi), la ciclistica, tutta la superficie del motore e l’impianto di scarico. In realtà è solo un effetto ottico, dato che in realtà collettori sono in acciaio nastrati (in stile café racer), mentre il terminale di scarico è un Supertrapp in alluminio satinato. A parte questo e la cura estetica quasi da rat bike, le parti tecniche non sono state toccate.

 

 

Bene, la storia delle special su base BMW R nineT è iniziata. Ora attendiamo le creazioni degli altri preparatori o, perché no, di qualche talentuoso appassionato.

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