BMW R 18, in arrivo la viaggiatrice Transcontinental

La Casa di Monaco ha depositato presso l’Euipo il nome e il logo "Transcontinental", per l'utilizzo su “motociclette e relative componenti”. Un nome che non stonerebbe certo su una nuova versione della R 18 pensata per i lunghi viaggi

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Fin d quando BMW ha presentato la R 18 era ben chiaro che da quella piattaforma sarebbe nata un'intera nuova famiglia di moto. Infatti, pochi mesi dopo la First Edition è arrivata la Classic, con parabrezza, borse laterali, cerchi da 16”, fari di profondità e sella e pedane per il passeggero. Presto, però, un’altra versione potrebbe aggiungersi al gruppo. La Casa di Monaco ha infatti depositato presso l’Euipo, l’agenzia europea preposta alla tutela della proprietà intellettuale, il nome e il logo "Transcontinental", per l'utilizzo su “motociclette e relative componenti”. Un nome che non stonerebbe certo su una nuova versione della R 18 pensata per i viaggi.

C’è anche da considerare che già lo scorso inverno quando erano circolate foto rubate dei muletti R 18 si vedeva nelle immagini une versione turistica della muscolosa bavarese e la scorsa primavera, poi, erano sono stati pubblicati anche i disegni di brevetto di una possibile versione da granturismo. Che un nuovo modello sviluppato sulla piattaforma R 18 sia in arrivo non è più quindi in dubbio. Incrociando le foto spia ai disegni di brevetto notiamo uno stile da grande cruiser americana, con ampia carenatura avvolgente in stile batwing. Al centro di essa il faro tondo a LED sovrastato da un piccolo radar. Questo ci lascia pensare che la R 18 Transcontinental potrebbe essere dotata di controllo adattivo della velocità e di sistemi di sicurezza utili per prevenire gli incidenti (già visti sulla nuova R 1250 RT). Dietro al parabrezza troviamo un ponte di comando caratterizzato da tre unità circolari, che mostrano presumibilmente velocità, giri motore, temperatura e carburante residuo, affiancate da un grande schermo TFT. Quest’ultimo fungerà da centro di controllo, anche per l’infotainment (navigatore, musica e le altre funzioni multimediali). A fianco dello schermo sono presenti poi un paio di diffusori audio.

Per un maggior comfort troviamo poi carenature protettive per le gambe, oltre a grandi selle per pilota e passeggero. Di serie anche le borse laterali, che dovranno restare sulla moto, in quanto rimuovendole si eliminerebbe anche il faro posteriore e le frecce. A spingere la moto troviamo ovviamente il bicilindrico boxer di 1.802 cc con distribuzione ad aste e bilancieri e raffreddamento ad aria/olio. Si tratta di un propulsore da 91 CV a 4.750 giri/min, con un picco di coppia di 158 Nm a 3.000 giri/min, di cui 150 Nm disponibili già a 2.000 giri/min (qui tutti i dettagli tecnici dell'unità).

BMW non ha comunicato nulla in merito alla data di arrivo sul mercato di questa nuova R 18 Transcontinental. Non ci resta che aspettare i prossimi mesi per saperne di più.

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BMW R 18 Touring

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