BMW R 1200 GS 2013: parliamo di design

In questa intervista, Edgar Heinrich (responsabile design BMW Motorrad) ci racconta come è stato disegnare la nuova GS, con la complicazione, ma anche lo stimolo, del nuovo motore raffreddato a liquido. Evoluzione, non rivoluzione

Bmw r 1200 gs 2013: parliamo di design

 

Proseguiamo l’approfondimento sulla nuova BMW R 1200 GS dopo il test anteprima e l’intervista al responsabile del motore (e non perdetevi i video e le foto dei collaudi). Qui si parla di design, con Edgar Heinrich (responsabile design BMW Motorrad) che spiega ai lettori di Motociclismo tutte le sfide e le difficoltà del rinnovare un mito.

 

Lei ha appena preso il posto di David Robb a capo del design di BMW Motorrad: cosa cambierà adesso?
Ero nel team di Robb fin dal 1993 e già da diversi anni, sotto la supervisione di David, ero responsabile del design di tutte le moto BMW: per vent’anni abbiamo condiviso tantissime scelte, è normale che le BMW del futuro saranno un’evoluzione e non una rivoluzione rispetto a quelle attuali.

Come appunto la GS. L’avrebbe disegnata così la moto anche se non fosse stato necessario nascondere i radiatori?
Certamente, anche perché la loro vera funzione è un’altra: a livello aerodinamico danno moltissima stabilità alle alte velocità e inoltre fanno incamerare più aria alla cassa filtro. Ma se vogliamo parlare esclusivamente di design occorre ricordare che la GS aveva già queste due pinne: adesso semplicemente sono cresciute.

Un’evoluzione che sposta il baricentro estetico molto in avanti.
È proprio quello che ho cercato di ottenere. La GS doveva assomigliare a un toro per esprimere tutta la sua forza: coda snella e anteriore massiccio. In questo senso il nuovo motore mi ha aiutato moltissimo perché, essendo più compatto, è stato possibile posizionarlo più in avanti, in piena armonia con le sovrastrutture.

A livello estetico il motore uno svantaggio secondo noi ce l’ha: forse per abitudine, a prima vista lo sviluppo orizzontale di aspirazione e scarico è più bello di quello verticale di ora
Anche a me il primo bozzetto del motore non ha entusiasmato, ma tenga conto che il vecchio Boxer aveva aspirazione e scarico già non perfettamente paralleli a terra. La attuale GS non ha fatto altro che inclinarli ancora un po’, ma non al punto da portarli perfettamente perpendicolari a terra. Questa nuova scelta tecnica risulta come un’evoluzione. Senza considerare tutti i vantaggi tecnici.

Ad esempio?
Beh, io faccio tanto off-road, e non le dico con la mia HP2 quante volte mi si è piantata l’aspirazione/iniezione negli stinchi…

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